TIR – Crugnola vince il Piancavallo
Il Campione italiano superiore a tutti nella bufera, Andreucci la spunta su Pinzano
Il 38° Rally Piancavallo verrà ricordato come una di quelle edizioni d’altri tempi, in cui la variabile meteo ha avuto un ruolo da protagonista assoluto. Le piogge torrenziali e i repentini cambi di condizioni hanno trasformato ogni prova speciale in una sfida ad alto coefficiente di rischio, con il pubblico assiepato lungo le strade nonostante le intemperie che ha assistito a uno spettacolo unico.
In questo contesto, è emerso con forza il talento di Andrea Crugnola, assoluto dominatore della gara. Al volante della sua Citroën C3 Rally2, navigato per l’occasione da Andrea Sassi, il varesino ha imposto il proprio ritmo vincendo cinque delle sette speciali, azzeccando la scelta di gomme nei passaggi iniziali e mantenendo sempre un margine di sicurezza sugli avversari. L’arrivo a Maniago, sotto un vero e proprio diluvio, lo ha visto trionfare con 35.7 secondi di vantaggio, in una prestazione praticamente perfetta che lo rilancia con grande fiducia verso il prossimo appuntamento del CIAR al Rally del Lazio.
Dietro al vincitore, la lotta per il podio ha tenuto col fiato sospeso fino all’ultimo metro. Paolo Andreucci, tornato su Skoda Fabia RS e al debutto con le note di Silvia Gallotti, ha trovato il giusto feeling con le gomme anche sul fondo bagnato e insidioso. In un duello serratissimo con Corrado Pinzano, iniziato già nella spettacolare prova notturna sotto i fuochi d’artificio, “Ucci” si è presentato all’ultima speciale con appena 9 decimi da recuperare. Lì, il campione garfagnino ha piazzato la zampata vincente, conquistando la sua seconda prova della gara e strappando un prestigioso secondo posto assoluto, con 2″2 di margine sul biellese.
Per Pinzano, campione in carica del Trofeo Italiano Rally, resta comunque un risultato importante: terzo gradino del podio e leadership nella classifica del TIR grazie alla vittoria al Marca e al terzo posto in Salento. Affiancato da Mauro Turati, ha sofferto più del previsto sul bagnato, pagando un feeling non ottimale con la vettura in condizioni limite, ma confermandosi comunque punto di riferimento assoluto della serie.
Quarta posizione per Luca Pedersoli, con Anna Tomasi alle note, autore del miglior risultato stagionale nel TIR. Il bresciano ha mostrato progressi importanti sulla Fabia RS, firmando diversi tempi da podio e chiudendo a oltre un minuto e mezzo dal leader. Subito dietro Manuel Sossella, navigato da Gabriele Falzone, che nel finale ha brillato con due secondi tempi di prova consecutivi, senza però riuscire a scalare oltre la quinta piazza.
Più staccati, ma comunque in evidenza, Francesco Aragno e Giancarla Guzzi, sesti e primi tra i protagonisti della Coppa Rally di Zona. A seguire Bearzi-Chialina e Paronuzzi-Falomo, decimo il gentleman driver Vittorio Ceccato, con Stefano Tiraboschi alle note.
Tra le vetture a due ruote motrici, il Piancavallo ha visto una prestazione sensazionale: Nicolò Ardizzone e Valentina Pasini, su Lancia Ypsilon Rally4 HF, hanno trionfato nel round della Coppa ACI Sport Due Ruote Motrici e, complice il meteo variabile, hanno addirittura firmato un clamoroso 9° posto assoluto davanti a numerose Rally2. Sul podio delle “tuttoavanti” anche Grani-Grossi e Zanin-De Guio, entrambi al volante di Peugeot 208 Rally4, capaci di inserirsi più volte nelle posizioni di vertice nelle speciali più delicate.
Infine, nella Coppa ACI Sport 4WD, successo di misura per Filippo Gelsomino – Hervé Navillod su Citroën DS3 N5, che hanno avuto la meglio per appena 9 decimi su Pini-Chiusole dopo un confronto tiratissimo fino alla fine.
Crugnola in testa alla fine della prima giornata
È stato un venerdì difficile quello andato in scena al Rally Piancavallo, sesto appuntamento del Trofeo Italiano Rally. Le condizioni meteo variabili e l’incognita delle gomme hanno trasformato le tre prove della prima tappa in una sfida incerta fino all’ultimo chilometro.
Ad emergere con decisione è stato Andrea Crugnola, affiancato da Andrea Sassi sulla Citroën C3 Rally2. Il quattro volte Campione Italiano assoluto ha osato con una scelta di pneumatici diversa rispetto agli avversari, riuscendo così a costruire subito un margine importante: dopo le prime due speciali – la corta “Navarons” e la lunga “Barcis-Piancavallo” – il varesino aveva già oltre 18 secondi di vantaggio.
A riaprire i giochi ci ha pensato la spettacolare “Piancavallo” in notturna, disputata sotto una pioggia torrenziale davanti a migliaia di tifosi assiepati lungo il percorso. Con le fanaliere accese, Crugnola ha offerto show puro ma ha lasciato per strada 7”8, permettendo a Paolo Andreucci, al debutto con Silvia Gallotti sulla Skoda Fabia RS Rally2, di firmare lo scratch. Il campione toscano ha così ridotto il gap a 10”8.
Alle spalle dei due big, Corrado Pinzano e Mauro Turati (Skoda Fabia RS) hanno dovuto fare i conti con una scelta di gomme non ottimale nella PS1, che è costata oltre dieci secondi. Il biellese ha però reagito subito, avvicinandosi ad Andreucci nella seconda prova e chiudendo il venerdì con 14”9 di ritardo da Crugnola.
Subito dietro si è messo in evidenza Luca Pedersoli, navigato da Anna Tomasi, anch’egli su Skoda. Nonostante un colpo contro una pietra nella PS2, “Pede” ha mostrato un passo in crescita rispetto alle prime uscite stagionali con la vettura ceca, siglando due terzi tempi e mantenendosi a 3”4 da Pinzano. Più attardato invece Giuseppe Testa, leader della classifica TIR, tornato in gara con Massimo Bizzocchi dopo la vittoria al Salento: il molisano ha accusato già 23”8 di ritardo dalla vetta.
Tra gli altri attesi protagonisti, Rudy Andriolo (con Manuel Menegon) occupa la sesta posizione a 37”5, seguito da Manuel Sossella e Gabriele Falzone a 44”4. La top ten provvisoria è completata dagli esperti Aragno-Guzzi (ottavi a 55”), da Paronuzzi-Falomo e Bearzi-Chialina.
Nella Due Ruote Motrici, l’uscita di scena di Davide Pesavento ha consegnato la leadership al campione in carica Lorenzo Grani, affiancato da Samanta Grossi, in piena bagarre con Marco Nicoletti e Veronica Modolo (entrambi su Peugeot 208). Nella Coppa 4WD, balzo in testa per la Ford Fiesta N5 di Milko Pini e Claudia Chiusole.
La corsa proseguirà sabato con altre quattro prove speciali, per completare gli oltre 80 chilometri cronometrati previsti.









