MERC – Il libanese Feghali trionfa in casa
A Jounieh va in scena un duello spettacolare tra i due big del Medio Oriente: vince il padrone di casa, ma il titolo è di Nasser Al-Attiyah
Il quinto appuntamento del Campionato Medio Orientale Rally (MERC) si è svolto sugli asfalti del Libano, più precisamente a Jounieh, dove è andato in scena il 47° Rally del Libano. Una gara storica, che ha visto 32 equipaggi al via, impegnati su undici prove speciali per un totale di 192,44 km cronometrati.
Alla vigilia, i pronostici parlavano di una sfida ristretta a due nomi: da una parte Roger Feghali, autentico idolo di casa e sette volte campione nazionale, con 83 vittorie in carriera (di cui 18 ottenute proprio in Libano); dall’altra il qatariota Nasser Al-Attiyah, pluricampione MERC, due volte iridato WRC2 e attuale campione W2RC. Feghali era al via con una Toyota GR Yaris Rally2, navigato dal connazionale Joseph Matar, mentre Al-Attiyah ha affrontato la gara su una Škoda Fabia RS Rally2, con alle note lo spagnolo Cándido Carrera.
La gara è stata uno scontro diretto e senza esclusione di colpi tra i due fuoriclasse, che si sono spartiti gli scratch delle prove: 7 a 6 per il libanese Feghali. L’idolo di casa ha preso il comando fin dalla prova spettacolo d’apertura, mantenendolo fino alla PS4. Poi, dal tratto cronometrato numero 5 fino alla PS8, è stato Al-Attiyah a guidare la classifica generale, prima di cedere nuovamente il passo al rivale nelle ultime tre prove. Alla fine, la vittoria assoluta è andata a Feghali, con un margine di appena 9”2 sul qatariota. Un successo di prestigio per il libanese, che però non incide sul campionato, poiché Feghali non è iscritto al MERC e risulta quindi “trasparente” ai fini della classifica. Nonostante la seconda posizione assoluta, per Nasser Al-Attiyah arriva la quinta vittoria stagionale su cinque gare valide per il MERC, che gli consegna matematicamente il titolo 2025 del Campionato Medio Orientale Rally. Un dominio assoluto per il fuoriclasse qatariota, sempre più leggenda del motorsport.
Alle spalle dei due fuoriclasse si è classificato il libanese Elias Dehni, su Škoda Fabia R5, in coppia con l’esperto navigatore italiano Nicola Arena. Il loro distacco dai vincitori è stato di tre minuti e ventinove secondi. Anche Dehni, come Feghali, non è iscritto al MERC, e dunque il secondo miglior risultato tra gli equipaggi iscritti al campionato è andato a Bassel Abou-Hamdan, affiancato da Firas Elias su Volkswagen Polo GTI R5, che ha chiuso in quarta posizione assoluta con un ritardo di tre minuti e cinquantasette secondi. La quinta posizione generale, e terza tra gli iscritti al MERC, è stata conquistata dal qatariota Abdulaziz Al-Kuwari, navigato dall’italiano Giovanni Bernacchini su Škoda Fabia RS Rally2.
Nella categoria MERC2, riservata alle vetture di produzione, la gara è stata dominata dal libanese Ahmad Khaled su Mitsubishi Lancer Evo X, autore di una prestazione solida che gli ha permesso di precedere nettamente i connazionali Jad Al-Aawar e Rhea Dagher, staccati rispettivamente di cinque minuti e dieci e di cinque minuti e trentanove secondi. Anche nel MERC4, la classe dedicata alle vetture a due ruote motrici, a imporsi è stato un altro pilota libanese: Tony Germanos, al volante di una Renault Clio Rally5. Ha preceduto il qatariota Mohammed Al-Marri su Peugeot 208 Rally4, staccato di oltre tre minuti, mentre l’indiano Saneem, su Ford Fiesta Rally4, ha chiuso in terza posizione con un ritardo vicino ai venti minuti.








