Super Formula, il nuovo mondo di Rovanpera
Il campione finlandese lascia il WRC e si prepara a un nuovo capitolo della sua storia sportiva: andiamo a scoprire la serie giapponese dove si metterà alla prova
Il mondo dei rally è rimasto sorpreso dall’annuncio arrivato giovedì: Kalle Rovanperä, campione del mondo WRC nel 2022 e nel 2023, ha comunicato la decisione di ritirarsi dal Mondiale rally al termine della stagione 2025. Poco dopo, Toyota Gazoo Racing ha ufficializzato il futuro del giovane talento finlandese che non ha mai nascosto il suo desiderio di arrivare a misurarsi con i piloti di Formula 1: nel 2026 correrà in Giappone, nel prestigioso campionato Super Formula, la massima serie nazionale di monoposto del Paese del Sol Levante.
Una scelta che segna una svolta radicale nella carriera del venticinquenne, simbolo della nuova generazione del rally mondiale. “È tempo di una nuova sfida”, ha dichiarato il pilota finlandese, che si appresta a cambiare sterrato e neve con circuiti ad alta velocità e monoposto dalle prestazioni impressionanti.
La Super Formula giapponese è una delle categorie più antiche e prestigiose del motorsport. Nata nel 1973 (allora con il nome di Formula 2000), nel corso dei decenni ha cambiato diverse denominazioni fino ad adottare quella attuale nel 2013. Il campionato è noto per essere una delle serie più tecniche e selettive al mondo. Tutte le vetture montano lo stesso telaio Dallara SF23 (utilizzato a partire dalla stagione 2023 modificando la precedente Dallara SF19), ma i team possono scegliere tra motori Toyota o Honda, entrambi due litri turbo capaci di sviluppare oltre 540 cavalli mentre il peso della monoposto è di poco inferiore ai 680 kg. Le gomme sono Yokohama Advan uguali per tutti. Fino a pochi anni fa erano utilizzati i celebri V8 aspirati da 3,4 litri, che superavano i 600 cavalli.
Sebbene si disputi unicamente su suolo giapponese, la Super Formula è considerata la seconda serie più veloce del mondo dopo la Formula 1, un vero banco di prova per i migliori talenti internazionali.
Negli anni, il campionato nipponico ha lanciato numerosi piloti poi approdati in Formula 1. Tra i più noti figurano Stoffel Vandoorne, vincitore di due gare nel 2016 prima di passare alla McLaren, e Pierre Gasly, che nel 2017, da campione GP2, vinse in Giappone (con lo sponsor Red Bull) e conquistò il pass per la massima categoria, dove oggi corre con l’Alpine. Anche Liam Lawson, che ha debuttato in F1 con Red Bull, ha corso in Super Formula sempre con il marchio della bevanda austriaca, così come in passato fecero Michael Schumacher e suo fratello Ralf (che nel 1996 vinse il campionato quando si chiamava Formula Nippon, l’anno toccò allo spagnolo Pedro De La Rosa), entrambi transitati per la serie nei primi anni ’90. Mika Salo gareggiò in Giappone nel 1991, prima di arrivare in Formula 1 nel 1994. Quando la serie si chiamava ancora Formula 3000, Mauro Martini vinse il titolo nel 1992, il bolognese Marco Apicella fu campione nel 1994.
Per Kalle Rovanperä, il passaggio dalla terra e dall’asfalto dei rally alle piste giapponesi rappresenta una sfida completamente nuova.
Il pilota finlandese dovrà adattarsi a un mondo con regole, tecnica e mentalità diverse, confrontandosi con avversari esperti e circuiti che non conosce. Tuttavia, la sua sensibilità di guida e la capacità di gestire al limite mezzi estremi potrebbero rivelarsi un vantaggio.
Toyota, che lo accompagnerà anche in questa nuova avventura, ha voluto sottolineare come questa scelta rispecchi lo spirito del marchio: “Rovanperä è un pilota capace di adattarsi e di crescere. Vederlo affrontare una sfida come la Super Formula è motivo di orgoglio per tutto il team”, ha dichiarato il presidente di Toyota Gazoo Racing, Jari-Matti Latvala.
Rovanperä, d’altronde, non è del tutto estraneo al mondo delle monoposto: a novembre dello scorso anno aveva già avuto modo di provare una Red Bull RB8 di Formula 1 del 2012 al Red Bull Ring, completando cinquanta giri del tracciato austriaco e lasciando ottime impressioni.
Con questa decisione, Kalle Rovanperä apre una pagina inedita della propria carriera. Da enfant prodige del rally a potenziale protagonista delle corse in circuito, il finlandese mostra ancora una volta il coraggio di uscire dai confini del proprio successo per mettersi alla prova in un contesto diverso, ma altrettanto competitivo.
Il debutto nella Super Formula 2026 sarà dunque uno degli eventi più attesi della prossima stagione del motorsport.
E chissà che per Kalle Rovanperä, il talento che ha riscritto la storia dei rally, il futuro non riservi un’altra sorprendente scalata — questa volta, tra i cordoli del Sol Levante.









