Rally Raid – A Loeb la gara, a Moraes il titolo W2RC
In Marocco l’alsaziano della Dacia torna al successo dopo tre anni. Beffa finale per Nasser Al-Attiyah, il brasiliano è campione del mondo
Tre anni dopo la sua ultima vittoria in un rally-raid, in Spagna, Sébastien Loeb è tornato al trionfo imponendosi nel Rallye du Maroc, ultima prova del World Rally-Raid Championship (W2RC), navigato per l’occasione da Édouard Boulanger. Una vittoria che segna anche il primo successo del progetto Dacia Sandrider, e che conferma la competitività della nuova squadra in vista della prossima Dakar.
Durante l’ultima tappa, Loeb e Boulanger hanno gestito con intelligenza il vantaggio accumulato nei giorni precedenti, completando il rally davanti al brasiliano Lucas Moraes (Toyota) e allo spagnolo Nani Roma, autore di una prestazione di alto livello al volante del nuovo Ford Raptor.
Ma se per Loeb si tratta di una festa, il finale del campionato W2RC è stato al cardiopalma. Il qatariota Nasser Al-Attiyah, fino a quel momento imbattuto nella stagione, ha visto sfumare il titolo a causa di una pesante penalità di un’ora inflitta per “non aver rispettato lo stop all’uscita della Power Selective Section”, la prova conclusiva che assegnava punti supplementari per il campionato.
A beneficiarne è stato proprio Lucas Moraes, che conquista così il titolo mondiale piloti W2RC al termine di una stagione regolare e costante. Al-Attiyah, retrocesso al 13° posto finale in Marocco, chiude il campionato con 9 punti di ritardo sul brasiliano.
Sul fronte dei copiloti, la curiosità è che Édouard Boulanger, che ha disputato gran parte della stagione proprio al fianco di Al-Attiyah, diventa campione del mondo navigatori grazie al punteggio complessivo accumulato tra le due collaborazioni.
Al traguardo, Loeb non ha nascosto la soddisfazione: “È stato un rally davvero positivo per noi. Abbiamo trovato il ritmo giusto fin dall’inizio, senza errori né problemi. Con Édouard abbiamo lavorato bene, trovato rapidamente i nostri automatismi e continuato a progredire, anche se avevamo corso solo un rally insieme prima di questo. Il feeling con il Dacia Sandrider è stato ottimo e abbiamo potuto attaccare dall’inizio alla fine. È stato il rally perfetto per noi. Sono felice anche per Édouard: è campione del mondo navigatori, ha iniziato la stagione con Nasser, l’ha finita con me, e si è meritato pienamente questo titolo. Questo Rallye du Maroc è stata anche una preparazione ideale per la Dakar, e tutto sembra andare nella giusta direzione. È solo la mia seconda vittoria in un rally-raid, quindi sono davvero felice.”








