CIRAS – “Pedro” vince il Sanremo storico al fotofinish
Due giorni senza esclusione di colpi con Da Zanche. Luise chiude al terzo posto.
Il 40° Sanremo Rally Storico si è concluso con un finale degno di un thriller, dove la vittoria assoluta è stata decisa negli ultimi chilometri dopo una battaglia epica sul filo dei secondi. A spuntarla, nell’ultima prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, sono stati il bresciano “Pedro” affiancato da Emanuele Baldaccini, che sulla loro Subaru Legacy hanno conquistato il loro quinto successo nella Città dei Fiori.
La gara è stata un vero e proprio match di tennis tra Pedro e il sei volte vincitore Lucio Da Zanche, in gara con Daniele De Luis sulla sua Porsche 911 SC RS.
La giornata di apertura aveva visto i due darsi battaglia sin dalla prima prova di Vignai, vinta da Da Zanche. Pedro aveva risposto immediatamente, chiudendo il primo riordino di Piazza Colombo con soli 4 secondi di vantaggio.
Il sabato mattina, i concorrenti sono ripartiti con Pedro in testa, ma la situazione si è ribaltata subito: nella scivolosissima Carpasio-Ville San Pietro, “Pedro” è andato in difficoltà, pagando un pesante distacco di 19,5 secondi a Da Zanche, che è volato in testa. Il vantaggio del valtellinese è salito a 11,7 secondi dopo la successiva Cesio-Caravonica.
Tuttavia, il colpo di scena finale è arrivato sulla PS più lunga, la Aurigo-Rezzo (18,300 metri). “Pedro”-Baldaccini hanno compiuto un vero capolavoro, staccando il miglior tempo assoluto e rifilando ben 16,5 secondi a Da Zanche. Questo recupero ha permesso all’equipaggio della Subaru Legacy di chiudere il rally con un vantaggio complessivo di soli 4,8 secondi, assicurandosi una vittoria strappata all’ultimo metro.
La terza piazza assoluta è stata meritatamente conquistata da Matteo Luise e Melissa Ferro. Nonostante fossero all’esordio sulla loro nuova BMW M3 (abbandonata la Ritmo con cui avevano vinto il Titolo Italiano 4° Raggruppamento), hanno chiuso a 2’51”5 dai vincitori. La gara è stata una presa di confidenza talmente positiva da far innamorare l’equipaggio della berlina tedesca, che sarà con ogni probabilità la loro vettura di punta per la prossima stagione.
Al quarto posto assoluto, dopo aver risolto problemi di idroguida, si è classificato l’equipaggio più giovane in gara, Mattia Perosino-Alessia Binello, che ha fatto volare la loro Renault Clio 16S, difendendosi dal ritorno dei tedeschi Tischner-Joachim (BMW M3), quinti assoluti e primi tra gli stranieri.
La corsa al Titolo Tricolore del 1° Raggruppamento si è conclusa ancor prima di iniziare. Grazie al gioco degli scarti e dei coefficienti, l’assente Giuliano Palmieri è stato matematicamente incoronato Campione Italiano. La battaglia di classe in gara è stata vinta dalla Porsche 911 S di Parisi-D’Angelo.
- La classifica di 4° Raggruppamento va ai vincitori assoluti Pedro-Baldaccini. Il Terzo è stato conquistato dai francesi Salmon-Burlot (Opel Ascona) mentre il 2° Raggruppamento è andato a Olivieri-Ambrogi (Ford Escort RS).
- Da menzionare la perfetta Lancia 037 del locale Riccardo Ciani e l’emozionante ritorno della Ritmo 130 Abarth che fu del padre di Silvio Leporace, restaurata nelle condizioni originali.









