WRC – La Scozia punta a ospitare il WRC: Aberdeen in prima linea
Il Consiglio comunale di Aberdeen approva la candidatura per gli anni 2027-2029, con prove speciali tra Aberdeen, Aberdeenshire e Moray
La British Motorsport Association è da tempo in trattativa con il Promoter WRC per riportare la Gran Bretagna nel calendario iridato, da cui manca dalla stagione 2019. L’obiettivo originale era quello di far disputare l’evento iridato in Scozia già dal prossimo anno, ma i piani sono stati rivisti in vista di una candidatura più strutturata. Ora, un passo decisivo è stato compiuto dal Consiglio comunale di Aberdeen, che ha approvato la possibilità di stipulare un accordo con Motorsport UK. Questo permetterà alla città di presentare ufficialmente la domanda per ospitare una tappa del WRC ad Aberdeen e nelle zone limitrofe.
Ian Yuill, co-presidente del consiglio comunale della città scozzese, ha commentato con entusiasmo la chiusura di questo accordo: “Sarebbe davvero straordinario ospitare il WRC a Aberdeen e nei nostri territori. Ci sono moltissimi appassionati qui e in tutto il mondo, quindi l’evento sarebbe sicuramente un grande successo”
Il progetto punta a ottenere un contratto per il Campionato Mondiale Rally in Scozia per gli anni 2027-2029, con prove speciali previste ad Aberdeen, Aberdeenshire e Moray. Per formalizzare la candidatura, sarà necessario un accordo di partenariato tra i consigli di Aberdeenshire e Moray e il governo scozzese, che definisca finanziamento, supporto e ripartizione dei costi dell’evento.
Aberdeen vanta una forte tradizione rallystica, essendo da anni sede del Grampian Forest Rally. La P&J Live Arena, moderna struttura coperta con capienza di 15.000 persone, sarà il centro nevralgico dell’evento, ospitando l’area tifosi, il parco assistenza, le strutture per i media e il centro di controllo gara. La Gran Bretagna non ospita una gara del WRC dal 2019, quando la tappa si svolgeva in Galles, e la Scozia non vede una giornata completa di prove speciali di un rally mondiale dal RAC Rally del 1992. Un ritorno del Campionato Mondiale Rally in Scozia rappresenterebbe quindi un evento storico, capace di richiamare appassionati da tutto il mondo.









