WRC – Suninen sempre più vicino al ritorno nel WRC
Il pilota finlandese, fermo da un anno, tratta il suo rientro con una GR Yaris Rally2 e la nuova copilota Janni Hussi. Nel mirino anche Estonia e Finlandia.
A pochi giorni dalle prime indiscrezioni sul possibile ritorno di Teemu Suninen nel Mondiale Rally, la situazione sembra farsi sempre più concreta: il finlandese potrebbe essere al via del Rally di Svezia, secondo appuntamento della stagione, in programma a febbraio a Umeå.
Per Suninen sarebbe il rientro dopo un anno intero lontano dalle competizioni in veste di pilota, un periodo in cui si è dedicato soprattutto all’allenamento e al coaching di giovani talenti. Curiosamente, l’unica presenza in gara degli ultimi mesi è stata nel ruolo opposto: quello di navigatore. Suninen ha infatti debuttato sul sedile di destra all’Arctic Rally, dettando le note all’amico Ville Kaukonen a bordo di una BMW 325i E36.
Un’esperienza inusuale ma utile per mantenere il contatto con l’ambiente, mentre le porte del WRC sembravano momentaneamente chiuse. Secondo quanto riportato dal sito specializzato UrheiluUutiset.com, però, la pausa potrebbe essere vicina alla conclusione. Suninen sta infatti lavorando per tornare in gara già in Svezia al volante di una Toyota GR Yaris Rally2, vettura per lui totalmente nuova ma considerata fra le più competitive della categoria.
Al suo fianco dovrebbe sedere Janni Hussi, navigatrice emergente che negli ultimi tre anni ha costruito una carriera in rapida crescita e che nel 2025 ha affiancato Jari-Matti Latvala nei rally storici, contribuendo alla conquista del titolo europeo Historic. Hussi ha inoltre collaborato in alcune occasioni con il team ufficiale Toyota nel WRC, un dettaglio che fa pensare a un coinvolgimento diretto della casa giapponese nell’operazione Suninen.
Le indiscrezioni riportate da Rallit.fi parlano anche di un programma più ampio, che includerebbe almeno altri due rally dopo quello svedese: Estonia e Finlandia, appuntamenti particolarmente favorevoli allo stile di guida di Suninen e ideali per un rientro graduale ma ambizioso nel Mondiale.
Il diretto interessato mantiene comunque prudenza, sottolineando che il progetto è ancora in fase di definizione e che “c’è molta strada da fare prima che diventi realtà”. Il finlandese arriva da stagioni altalenanti, seguite a un periodo con Hyundai che nel 2023 gli aveva comunque regalato risultati importanti in versione Rally1, come il quarto posto al Rally di Finlandia, il quinto in Estonia e un positivo sesto posto al Central European Rally. Nonostante ciò, alcune scelte interne al team lo avevano escluso dalla line-up per la stagione successiva, costringendolo a ripiegare sul WRC2 dove, complici ripetuti problemi tecnici della i20 Rally2, non aveva trovato continuità.
Per tutto il 2025 Suninen si è dunque concentrato sull’attività di preparazione fisica e mentale, oltre che sulla formazione di giovani piloti, ma senza mai abbandonare l’idea di rimettersi in gioco. E oggi sembra arrivato il momento giusto. Il finlandese ha più volte sottolineato che un buon avvio di stagione potrebbe rilanciare la sua candidatura in vista dei nuovi regolamenti tecnici previsti per il 2027, un cambiamento che potrebbe premiare l’esperienza e la maturità accumulata negli anni.
Se le trattative andranno a buon fine, il Rally di Svezia potrebbe rappresentare il primo passo verso un atteso e significativo ritorno: quello di Teemu Suninen, deciso a dimostrare che nel WRC c’è ancora spazio per il suo talento.








