CIRT – Rally Città di Foligno gioca d’anticipo
La gara anticipa le sfide al sabato per esigenze logistiche legate a un grande evento religioso ad Assisi. Particolare importante la qualità del fondo delle prove speciali individuate, due delle quali nuove.
La PRS Group, organizzatore del 5° Rally Città di Foligno, prova inaugurale del Campionato Italiano Rally Terra 2026, ha ufficializzato una modifica sostanziale al programma della manifestazione, inizialmente prevista per sabato 7 e domenica 8 marzo. L’intero evento viene anticipato di ventiquattro ore, con svolgimento fissato per venerdì 6 e sabato 7 marzo, una scelta maturata dopo un’attenta valutazione del contesto logistico e territoriale.
La decisione è direttamente legata alla concomitanza con un evento religioso di eccezionale rilevanza, programmato nella vicina Assisi: l’Ostensione delle spoglie mortali di San Francesco, organizzata in occasione dell’800° anniversario della morte del Santo. Un appuntamento che sta generando una pressione straordinaria sulle strutture ricettive dell’intera area umbra, con una disponibilità alberghiera già fortemente ridotta da mesi e una previsione di afflusso di fedeli e pellegrini di livello internazionale.
In questo scenario, PRS Group, in accordo con le autorità locali e con i principali stakeholder della manifestazione, ha ritenuto necessario intervenire per garantire il corretto svolgimento della gara sotto il profilo operativo. L’obiettivo è stato quello di tutelare in primo luogo team, piloti, addetti ai lavori, ufficiali di gara, media e pubblico, evitando criticità legate alla sistemazione alberghiera, ai flussi di traffico e alla gestione complessiva della logistica.
Anticipare la manifestazione consente di alleggerire la pressione sulle infrastrutture del territorio, assicurando condizioni più sostenibili per tutti gli operatori coinvolti e mantenendo elevati gli standard organizzativi richiesti da una gara valida per il Campionato Italiano Rally Terra. Una scelta che non incide sul valore sportivo dell’evento, ma anzi ne preserva la qualità complessiva, evitando interferenze potenzialmente penalizzanti in una fase dell’anno già particolarmente delicata per l’Umbria dal punto di vista turistico.
Il Rally Città di Foligno conferma anche per il 2026 il proprio ruolo di apertura del “Tricolore Terra”, con un percorso compatto, concentrato interamente nel Comune di Foligno, e con un disegno tecnico pensato per esaltare le caratteristiche dei fondi sterrati della zona. Le prove speciali, come da tradizione, offriranno un mix di tratti veloci e sezioni più guidate, con fondo misto compatto e sconnesso, capaci di mettere alla prova sia la guida sia la gestione meccanica delle vetture. Due delle prove previste saranno completamente inedite, a conferma della volontà di rinnovare costantemente il format senza snaturare l’identità della gara.
Il nuovo programma di massima prevede giovedì 5 marzo dedicato alle ricognizioni del percorso e alle verifiche sportive, momento fondamentale per consentire agli equipaggi di familiarizzare con il tracciato e completare le procedure amministrative. Venerdì 6 marzo sarà invece la giornata delle verifiche tecniche, del qualifying stage e dello shakedown, passaggi centrali per definire gli assetti e l’ordine di partenza. La giornata si concluderà con la cerimonia ufficiale di partenza alle ore 19.00 in Piazza della Repubblica, nel cuore di Foligno, confermando il forte legame tra la manifestazione e il centro cittadino.
Sabato 7 marzo si svolgerà interamente la gara, con uscita dal riordino notturno alle ore 8.00 e arrivo finale previsto alle 16.30, sempre in Piazza della Repubblica. Una formula compatta, pensata per concentrare spettacolo e competizione in un’unica giornata, facilitando la fruizione da parte del pubblico e semplificando la gestione organizzativa.
La scelta di anticipare l’evento rappresenta anche un segnale di attenzione verso il territorio e verso un appuntamento religioso di portata storica, evitando sovrapposizioni che avrebbero potuto generare disagi sia per il mondo sportivo sia per quello istituzionale e turistico. In questo equilibrio tra esigenze sportive e rispetto del contesto locale si colloca una decisione che mira a salvaguardare l’immagine della gara e a rafforzarne il posizionamento come evento di riferimento nel panorama dei rally su terra italiani.









