WRC – Il Vodafone Rally de Portugal si rafforza
Il Vodafone Rally de Portugal scatterà ufficialmente giovedì 7 maggio alle ore 15:00 da Coimbra, una città dal forte valore storico e culturale che rafforza il legame tra l’evento sportivo e il territorio. Dopo la cerimonia di partenza, gli equipaggi affronteranno due prove speciali nella zona centrale del Portogallo, prima di dirigersi verso la costa atlantica per la Super Speciale di Figueira da Foz.
Il Vodafone Rally de Portugal si prepara a essere uno degli appuntamenti centrali del Campionato del Mondo Rally 2026, confermandosi come quinta prova della stagione e mantenendo una collocazione strategica nel calendario, dal 7 al 10 maggio. L’evento continuerà ad avere la sua base operativa presso l’Exponor di Matosinhos, una struttura ormai consolidata nella logistica del rally portoghese, capace di ospitare parco assistenza, direzione gara e infrastrutture media. Il rally assegnerà punti per tutte le principali categorie del mondiale: Rally1, WRC2, WRC3 e Junior WRC, sottolineando ancora una volta il suo ruolo di gara completa e trasversale, in grado di attirare sia i team ufficiali sia le principali squadre private. Il Portogallo rimane così uno degli snodi fondamentali della stagione su sterrato, con un mix di strade veloci, fondo abrasivo e tratti tecnici che rappresentano una vera cartina di tornasole per uomini e mezzi.
Unisce Nord e Centro del Paese
Il percorso del Vodafone Rally de Portugal 2026 coinvolgerà ben 17 comuni distribuiti tra le regioni Nord e Centro del paese, confermando la vocazione “diffusa” dell’evento. Le località interessate sono Águeda, Albergaria-a-Velha, Amarante, Arganil, Cabeceiras de Basto, Coimbra, Fafe, Felgueiras, Figueira da Foz, Góis, Lousã, Lousada, Matosinhos, Mortágua, Paredes, Sever do Vouga e Vieira do Minho. Si tratta di un mosaico territoriale che abbraccia alcuni dei tratti più iconici del rally mondiale, dalle strade veloci e spettacolari del nord, come Fafe e Vieira do Minho, fino alle sezioni più tortuose e tecniche della zona centro, come Lousã, Góis e Arganil. Questo disegno geografico permette al Rally de Portugal di mantenere un’identità unica, capace di combinare la tradizione dei grandi classici del WRC con un forte radicamento locale e una straordinaria partecipazione di pubblico.
Ricognizioni e shakedown: si inizia presto
Come da tradizione, le ricognizioni ufficiali si svolgeranno nei giorni precedenti la gara, tra il 4 e il 6 maggio, da lunedì a mercoledì. In queste giornate gli equipaggi percorreranno le prove speciali a velocità controllata per preparare le note e studiare nel dettaglio ogni tratto del percorso, un passaggio cruciale in un rally caratterizzato da strade molto variabili e spesso segnate dall’uso agricolo e dal traffico locale. Lo shakedown, momento chiave per la messa a punto finale delle vetture, tornerà a disputarsi a Baltar, ma con una collocazione leggermente diversa rispetto al passato: si svolgerà infatti mercoledì 6 maggio nel pomeriggio. Questo consentirà ai team di avere un riferimento concreto sulle regolazioni di assetto e sulle gomme prima dell’inizio ufficiale della gara, riducendo in parte l’incertezza legata alle condizioni del fondo, che in Portogallo possono cambiare rapidamente a seconda del meteo.
Partenza simbolica da Coimbra
Il rally scatterà ufficialmente giovedì 7 maggio alle ore 15:00 da Coimbra, una città dal forte valore storico e culturale che rafforza il legame tra l’evento sportivo e il territorio. Dopo la cerimonia di partenza, gli equipaggi affronteranno due prove speciali nella zona centrale del Portogallo, prima di dirigersi verso la costa atlantica per la Super Speciale di Figueira da Foz. Quest’ultima, che quest’anno rappresenterà la terza prova della gara, è una delle più spettacolari del calendario, grazie al suo tracciato urbano e alla possibilità per il pubblico di seguire l’azione da vicino. L’idea di concentrare tre prove già nella giornata di giovedì rende il Rally de Portugal 2026 più dinamico fin dall’inizio, evitando una partenza troppo diluita e offrendo subito contenuti sportivi di alto livello.
Novità: più azione al giovedì
La vera novità dell’edizione 2026 è proprio l’introduzione di due prove speciali nella giornata di giovedì, oltre alla Super Speciale. Questo cambiamento modifica in modo significativo l’equilibrio del programma rispetto all’anno precedente, quando la prima giornata era stata più leggera e il carico di chilometri competitivi si era concentrato soprattutto sul venerdì. Con la nuova struttura, il venerdì diventa più “morbido” in termini di densità di prove, mentre il rally entra subito nel vivo già dal primo giorno. Dal punto di vista sportivo, questo significa che gli equipaggi dovranno essere immediatamente pronti a spingere, senza il consueto periodo di rodaggio. Dal punto di vista strategico, anche la gestione delle gomme e degli assetti dovrà essere più aggressiva fin dall’inizio, perché eventuali errori o scelte sbagliate potrebbero pesare già nelle primissime ore di gara.
Programma ricco per il pubblico
Anche per gli appassionati presenti lungo le prove speciali, il nuovo formato rappresenta un vantaggio evidente. Il programma 2026 offrirà infatti lo shakedown il mercoledì, seguito da tre prove speciali il giovedì, di cui una Super Speciale, e poi il consueto sviluppo del rally fino a domenica. Questo significa più giornate di azione reale, con vetture da gara in prova speciale, e meno tempi morti. In un paese come il Portogallo, dove il Rally è un evento popolare che richiama centinaia di migliaia di spettatori, questa distribuzione più equilibrata delle prove contribuisce a migliorare l’esperienza del pubblico e a valorizzare le diverse zone attraversate dal rally. La possibilità di seguire già dal giovedì una parte sostanziale della competizione rende l’evento ancora più attraente anche per i tifosi che viaggiano dall’estero.
Attesa per i dettagli dell’itinerario
Per il momento, l’organizzazione ha reso noti solo i tratti principali della struttura dell’evento, mentre il dettaglio completo dell’itinerario, con chilometraggi, ripetizioni e sequenza delle prove speciali, sarà comunicato più avanti. È però già chiaro che il Vodafone Rally de Portugal 2026 punterà ancora una volta su un mix di tradizione e innovazione: strade iconiche, una base logistica collaudata e un format rivisto per rendere la gara più intensa e fruibile. In un Mondiale sempre più competitivo e mediaticamente esigente, il Rally de Portugal si conferma così come uno degli eventi meglio organizzati e più apprezzati del calendario, pronto a offrire anche nel 2026 uno spettacolo all’altezza della sua reputazione storica.









