Junior WRC 2026, la nuova generazione è pronta alla sfida
Tra i protagonisti più attesi spicca senza dubbio Ali Türkkan. Il pilota turco, classe 1999, arriva al via della stagione come uno dei grandi favoriti grazie a un curriculum di assoluto rispetto. Campione turco nel 2023, vincitore dello Junior ERT e dell’ERT2 nel 2021, Türkkan è alla terza stagione consecutiva nel Junior WRC.
Il Junior WRC 2026 è pronto a prendere il via e lo fa con un parco partenti ristretto ma di grande qualità. Saranno sette gli equipaggi al via del primo round, provenienti da cinque nazioni diverse, a conferma del carattere internazionale di una serie che da sempre rappresenta il primo vero trampolino verso il mondiale assoluto. Per alcuni piloti si tratta della seconda stagione nel Junior WRC, mentre per altri invece sarà un debutto assoluto nel WRC, insomma un bel mix che promette scintille e forti emozioni. Il calendario 2026 si preannuncia estremamente selettivo e variegato. Si partirà dalla Svezia, appuntamento inaugurale sulle nevi scandinave, per poi proseguire in Croazia, unica gara su asfalto della stagione, quindi Portogallo, Finlandia e Cile, in un mix di superfici e condizioni che metterà alla prova adattamento, velocità e maturità tecnica degli equipaggi.
Tra i protagonisti più attesi spicca senza dubbio Ali Türkkan. Il pilota turco, classe 1999, arriva al via della stagione come uno dei grandi favoriti grazie a un curriculum di assoluto rispetto. Campione turco nel 2023, vincitore dello Junior ERT e dell’ERT2 nel 2021, Türkkan è alla terza stagione consecutiva nel Junior WRC. Nel 2024 ha chiuso terzo assoluto senza vittorie ma con ben quattordici prove speciali vinte, mentre nel 2025 ha confermato il terzo posto conquistando anche una vittoria in Grecia. Al suo fianco ci sarà Oytun Albayrak, con l’obiettivo dichiarato di puntare al titolo. Non è escluso che il turco possa ampliare il proprio programma con altre presenze iridate in Rally3 o addirittura valutare un passaggio in Rally2 in ottica 2027.
Altro nome di grande spessore è quello di Kerem Kazaz, anch’egli turco, classe 2005. Nonostante la giovane età, Kazaz può già vantare due titoli di campione turco conquistati nel 2024 e 2025, alternandosi tra Fiesta Rally3 e Hyundai i20 Rally2. Per lui il 2026 rappresenta la seconda stagione nel Junior WRC, dopo il quarto posto ottenuto lo scorso anno, impreziosito da un programma esteso nel WRC3 con le partecipazioni a Sardegna ed Estonia. Al suo fianco ci sarà il navigatore francese Corentin Silvestre. Esperienza, velocità e conoscenza della vettura lo rendono uno dei candidati più credibili alla vittoria finale.
Dalla Spagna torna nel Junior WRC Raul Hernández, classe 2001, dopo due stagioni disputate parzialmente. Nel 2023 prese parte a Svezia, Croazia e Sardegna, conquistando cinque prove speciali e chiudendo ottavo, mentre nel 2024 replicò lo stesso programma fermandosi nuovamente dopo il Rally Italia Sardegna e concludendo la stagione in quattordicesima posizione con quattro speciali vinte. Hernández rientra nella serie forte dell’esperienza maturata nel campionato spagnolo terra e in quello delle Canarie, entrambi disputati al volante di una Rally2, e rappresenta uno degli outsider più interessanti dell’intero schieramento. Sempre dalla Spagna arriva Gil Membrado, classe 2007, il più giovane del lotto. Vincitore nel 2024 del campionato spagnolo terra da minorenne e nel 2023 dello Junior Terra in patria, affronterà la sua prima esperienza nel mondiale e su una Rally3, avendo compiuto diciotto anni soltanto il 25 ottobre 2025. Il suo programma includerà non solo le cinque gare del Junior WRC, ma anche il WRC3, con l’aggiunta delle Canarie, gara di casa, e della Sardegna. Il suo percorso sarà tutto da scoprire, ma il talento non manca e il potenziale è evidente.
A rappresentare la Finlandia ci sarà Leevi Lassila, classe 2004. Nel 2024 ha debuttato nel Junior WRC nel Rally di Finlandia con i colori della federazione nazionale, mentre nel 2025 ha preso parte a Svezia e Finlandia nel WRC3 al volante di una Clio Rally3. Al suo fianco Mikko Lukka, con l’obiettivo di crescere gara dopo gara e sfruttare al massimo l’esperienza accumulata. Chi proverà a seguire le orme del connazionale Mille Johansson, vincitore dello Junior WRC lo scorso anno, è lo svedese Calle Carlberg, classe 2000. Campione FIA ERC4 e FIA ERC Junior nel 2025, Carlberg arriva al debutto assoluto su Rally3 ma con un bagaglio di esperienza internazionale che lo rende uno dei protagonisti più attesi, soprattutto nel round inaugurale sulle nevi di casa. A dettare le note sarà il norvegese Jørgen Eriksen.
Completa il quadro Craig Rahill, classe 2002, irlandese al debutto assoluto nel WRC. Pur non avendo mai disputato una gara iridata in carriera, Rahill arriva nel Junior WRC con un’importante esperienza internazionale maturata nel FIA ERC, campionato concluso lo scorso anno al terzo posto assoluto, inizialmente al volante di una Peugeot 208 Rally4 e nelle ultime due gare con la Lancia Ypsilon Rally4 HF. Per lui il 2026 rappresenta una sfida completamente nuova e inedita. Al suo fianco ci sarà Conor Smith e l’equipaggio difenderà i colori della Motorsport Ireland Rally Academy, con l’obiettivo di crescere gara dopo gara e prendere confidenza con il contesto iridato.
Con sette equipaggi al via, il Junior WRC 2026 si presenta come una stagione equilibrata, tecnica e ricca di spunti, dove l’esperienza dei piloti più navigati si confronterà con l’entusiasmo dei debuttanti. Un campionato che, come spesso accade, potrebbe svelare il nome del prossimo protagonista del mondiale rally.









