La Russa: “Aci al fianco di Lancia per un futuro prospero”
La Russa ha voluto sottolineare non solo la dimensione sportiva, ma anche il valore simbolico di Lancia come marchio italiano di eccellenza, capace di rappresentare il nostro Paese nel panorama internazionale. Il presidente dell’ACI ha ricordato come la storia di Lancia sia intrecciata con quella delle competizioni motoristiche italiane
Nel corso della presentazione dei programmi nell’ERC di Lancia è intervenuto anche il presidente dell’Aci, Geronimo La Russa, che, ancora in attesa della firma del decreto da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, era accompagnato dal sub-commissario di Aci Sport, Giovanni Tombolato. L’evento ha rappresentato l’occasione per il neo presidente dell’Automobile Club d’Italia di parlare della sua passione sportiva e dell’impegno della federazione verso lo sport.
“Congratulazioni a Lancia e a Miki – ha affermato in questa uscita pubblica –. Sono cresciuto col mito della Lancia; mio nonno materno era un lancista doc. Se uno è italiano e appassionato di sport motoristici, Lancia c’è sempre stata. Mancava da tanti anni il mondiale, ma ora è tornata e questo ci inorgoglisce enormemente. Lancia è sport, ma anche eleganza. Siamo italiani e il mondo ci guarda con ammirazione. Lancia è uno di quei brand che ha contribuito a far accrescere il valore dell’Italia nel mondo. Confermo che ACI sarà al fianco di Lancia per continuare un percorso che trae origine dal passato ma deve avere un futuro molto prospero. Su quel montante ci sono tantissimi campionati mondiali vinti; spero di vederne presto altri, sapendo che ora Lancia corre con la licenza italiana e quando vincerà – perché non è un se, è solo quando – farà sentire l’inno d’Italia a tutti”.
La Russa ha voluto sottolineare non solo la dimensione sportiva, ma anche il valore simbolico di Lancia come marchio italiano di eccellenza, capace di rappresentare il nostro Paese nel panorama internazionale. Il presidente dell’ACI ha ricordato come la storia di Lancia sia intrecciata con quella delle competizioni motoristiche italiane, e come il ritorno del brand nel mondiale rally costituisca un motivo di orgoglio nazionale.
Lancia simbolo di sport ed eleganza
Nel suo intervento, La Russa ha insistito sull’immagine di Lancia come marchio che unisce sport e eleganza: “Lancia è sport, ma anche eleganza. Siamo italiani e il mondo ci guarda con ammirazione. Lancia è uno di quei brand che ha contribuito a far accrescere il valore dell’Italia nel mondo. Confermo che ACI sarà al fianco di Lancia per continuare un percorso che trae origine dal passato ma deve avere un futuro molto prospero.”
Ha poi ricordato i successi storici del marchio: “Su quel montante ci sono tantissimi campionati mondiali vinti; spero di vederne presto altri, sapendo che ora Lancia corre con la licenza italiana e quando vincerà – perché non è un se, è solo quando – farà sentire l’inno d’Italia a tutti”.
Queste parole sottolineano la volontà di proseguire la tradizione vincente del marchio, confermando l’importanza della presenza italiana nelle competizioni internazionali e la determinazione di riportare Lancia ai vertici del rally mondiale.
Il ruolo dell’Aci nello sport motoristico
Geronimo La Russa ha poi approfondito il ruolo dell’ACI e il sostegno ai giovani piloti: “La Federazione sta facendo già molto. Contribuiamo economicamente, siamo vicini ai piloti e alle scuderie. Per quattro anni ACI è rimasta fuori dal Consiglio Mondiale del Motorsport della FIA; siamo riusciti a rientrare e lì farò pesare la nostra storia”. La presenza dell’ACI nel Consiglio Mondiale della FIA rappresenta un ritorno significativo, utile a rafforzare il peso dell’Italia nelle decisioni internazionali. La Russa ha sottolineato come l’ente sia impegnato non solo sul fronte istituzionale, ma anche sul supporto concreto alle scuderie e ai piloti italiani.
“Facciamo ACI Team Italia: tutti i ragazzi di cui abbiamo parlato vengono da un percorso supportato dalla Federazione. Adesso abbiamo comprato otto vetture Lancia Ypsilon anche per il Rally Junior italiano. Vorremmo fare ancora di più. Sono il presidente dell’ACI più giovane della storia recente ed è ovvio che la visione è proiettata verso i giovani”. Queste dichiarazioni confermano che l’ACI punta a creare un percorso strutturato per la crescita dei giovani piloti, assicurando continuità e supporto tecnico-finanziario.
Giovani talenti e prospettive future
La visione di La Russa appare fortemente orientata ai giovani e alla formazione di nuovi campioni del motorsport italiano. La decisione di acquistare otto vetture Lancia Ypsilon per il Rally Junior italiano evidenzia un impegno concreto per garantire ai giovani piloti strumenti competitivi e di qualità.
L’intervento di La Russa ha chiarito che l’ACI non si limita a supportare le singole competizioni, ma costruisce un percorso di crescita: “Facciamo ACI Team Italia: tutti i ragazzi di cui abbiamo parlato vengono da un percorso supportato dalla Federazione”. La strategia mira a consolidare la presenza italiana nei principali campionati internazionali, garantendo che i giovani talenti possano beneficiare di un percorso completo, dalla formazione alla competizione, mantenendo saldo il legame con la tradizione storica del motorsport nazionale.
Il ritorno di Lancia dall’ERC al WRC
Le dichiarazioni di La Russa evidenziano anche il significato del ritorno di Lancia nel mondiale rally: “Mancava da tanti anni il Mondiale, ma ora è tornata e questo ci inorgoglisce enormemente”.
Il presidente sottolinea che il marchio italiano, oltre a rappresentare sport e eleganza, incarna una storia di successi che continua a essere rilevante e significativa per l’Italia. La partecipazione di Lancia con licenza italiana nei campionati mondiali rappresenta un traguardo simbolico e concreto: “Quando vincerà – perché non è un se, è solo quando – farà sentire l’inno d’Italia a tutti”. Lancia torna quindi al centro della scena internazionale, con l’ACI pronto a sostenerne il percorso sportivo e istituzionale.
L’ACI più giovane e il futuro
Geronimo La Russa ha sottolineato il proprio ruolo come presidente dell’ACI più giovane della storia recente: “Sono il presidente dell’ACI più giovane della storia recente ed è ovvio che la visione è proiettata verso i giovani”.
Questo approccio proiettato al futuro implica un coinvolgimento diretto nella promozione dei talenti emergenti e nel supporto concreto alle attività sportive italiane, con l’obiettivo di rafforzare la competitività dell’Italia nel panorama internazionale.
Le dichiarazioni complete di La Russa, raccolte durante la presentazione dei programmi Lancia nell’ERC, evidenziano tre punti principali: la passione personale per il marchio, il sostegno concreto dell’ACI ai piloti e alle scuderie italiane, e una visione chiara verso la valorizzazione dei giovani talenti nel motorsport. Bisognerà lasciarlo lavorare e attendere i risultati. Almeno a parole i presupposti sembrano esserci tutti.









