Geronimo La Russa si è insediato in Aci: è ufficiale
Nato a Milano il 2 aprile 1980, Geronimo La Russa è avvocato e figura consolidata nel panorama dell’automobilismo italiano. Sposato e padre di due figlie, ha costruito la propria carriera unendo competenze giuridiche e passione per la mobilità e le corse. Prima dell’elezione alla presidenza nazionale, La Russa ha ricoperto il ruolo di presidente dell’Automobile Club di Milano.
Geronimo La Russa si è ufficialmente insediato oggi come presidente dell’Automobile Club d’Italia (ACI), a seguito della ratifica parlamentare completata dopo la sua elezione dello scorso 9 luglio. La votazione dell’Assemblea ACI ha visto La Russa ottenere un sostegno schiacciante, con oltre il 78% dei 2.112 voti espressi, confermando una fiducia ampia e trasversale da parte dei delegati. Poi, Un lunghissimo ritardo da parte della Presidenza della Repubblica nel ratificare l’elezione. La nomina segna l’inizio di un nuovo capitolo per l’ente che da oltre un secolo coordina e promuove la mobilità, l’automobilismo sportivo e le attività culturali legate all’automobile in Italia. L’elezione di La Russa era stata anticipata da un percorso lungo e partecipato, caratterizzato da audizioni e valutazioni dei candidati da parte degli organi interni e del Parlamento, in conformità con lo statuto dell’ACI.
Profilo personale e professionale
Nato a Milano il 2 aprile 1980, Geronimo La Russa è avvocato e figura consolidata nel panorama dell’automobilismo italiano. Sposato e padre di due figlie, ha costruito la propria carriera unendo competenze giuridiche e passione per la mobilità e le corse. Prima dell’elezione alla presidenza nazionale, La Russa ha ricoperto il ruolo di presidente dell’Automobile Club di Milano, città dalla quale ha promosso iniziative per la sicurezza stradale, la tutela degli automobilisti e lo sviluppo di progetti culturali legati alla storia dell’automobile. Parallelamente, ha servito come vice presidente dell’ACI, contribuendo alla gestione strategica e alla modernizzazione dell’ente, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione dei servizi.
Passione per motori e sport automobilistico
Geronimo La Russa è anche noto per la sua profonda passione per i motori e le competizioni sportive. Tra i fondatori di ACI Storico, associazione dedicata alla tutela, promozione e valorizzazione dei veicoli storici, ha sostenuto iniziative per la conservazione del patrimonio motoristico nazionale. La sua esperienza spazia dalle competizioni agonistiche alle manifestazioni culturali dedicate alle auto d’epoca, dove ha spesso svolto un ruolo di promotore e coordinatore. La Russa ha inoltre partecipato a numerose iniziative internazionali dell’automobilismo, consolidando legami con federazioni estere e contribuendo alla visibilità internazionale del motorismo italiano.
Prospettive per l’ACI sotto la sua guida
Con l’insediamento di La Russa, l’ACI punta a rafforzare il proprio ruolo di ente di riferimento per automobilisti, piloti e appassionati, sia sul piano nazionale sia internazionale. Tra le priorità annunciate vi sono l’implementazione di programmi per la sicurezza stradale, il sostegno alle giovani leve dell’automobilismo sportivo e la promozione della mobilità sostenibile. La Russa ha evidenziato l’importanza di integrare innovazione tecnologica e tradizione motoristica, valorizzando il patrimonio storico e culturale dell’automobile in Italia. Inoltre, la sua esperienza nella gestione degli Automobile Club locali sarà fondamentale per coordinare efficacemente le attività regionali e garantire una rete capillare di servizi agli associati.
Innovazione e formazione
La nuova presidenza mette al centro anche l’innovazione digitale e la formazione. La Russa ha sottolineato la necessità di sviluppare piattaforme online per semplificare le pratiche automobilistiche, migliorare l’accesso ai servizi e diffondere conoscenze su sicurezza, normativa e sostenibilità. Allo stesso tempo, l’ACI intende rafforzare programmi formativi per piloti, istruttori e tecnici, con corsi dedicati alle nuove tecnologie, alla guida sicura e alla gestione dei veicoli elettrici e ibridi. Questo approccio mira a mantenere l’Italia competitiva nel panorama internazionale dell’automobilismo, valorizzando sia le competenze tradizionali sia le nuove professionalità emergenti nel settore.









