WRC – Mikkelsen–Škoda: programma parziale ma ambizioni totali
Programma in costruzione con Toksport, debutto al Safari Rally Kenya e un obiettivo chiaro: tornare al vertice e preparare il futuro
Il ritorno di Andreas Mikkelsen nel WRC2 riaccende immediatamente i riflettori sulla categoria. Il norvegese riabbraccia Škoda Motorsport e Toksport WRT, una combinazione che conosce a fondo e con cui ha già conquistato due titoli iridati. Non sarà però una stagione completa: come spiegato a DirtFish, il programma è attualmente parziale e ancora in fase di definizione.
“Al momento il nostro programma prevede il Safari e altri round selezionati, poi vedremo come si evolveranno le cose”, ha spiegato Mikkelsen. La prima tappa certa sarà il Safari Rally Kenya di metà marzo, appuntamento duro e selettivo, perfetto banco di prova per misurare ambizioni e potenziale.
“Fosse per me sarei al via di ogni gara, magari non proprio tutte tutte, ma mi piace essere sempre impegnato. Avere un programma ben strutturato ti permette di restare in piena forma”. Il nodo resta economico. “Al momento posso dire che il budget per un’intera stagione non c’è, ma su questo aspetto c’è tempo per lavorarci”. Parole che fotografano una situazione in evoluzione, ma che non ridimensionano le ambizioni.
Per Mikkelsen si tratta del quarto ritorno al volante di una Škoda. Ritrova Toksport, mentre la novità riguarda il navigatore: al suo fianco ci sarà Jørn Listerud. Dopo la parentesi poco brillante del 2024 con Hyundai Motorsport, quando ha disputato alcuni round con la Rally1 senza risultati di rilievo, il norvegese è pronto a rimettersi in gioco nella categoria che più volte lo ha visto protagonista.
“Son felice di tornare con Škoda e nel WRC2”, ha raccontato. “Lo scorso anno è stata una bella annata anche avendo corso poco. Ho passato tanto tempo in famiglia e con mio figlio, ho vissuto il suo compleanno con lui ed è stato davvero speciale. Essere papà a tempo pieno è stato bellissimo, ma allo stesso tempo mi è mancato correre a tempo pieno”. Un anno diverso, più intimo, ma che non ha spento la fame agonistica. “Ora sono contento di essere tornato a correre non dico a tempo pieno, ma sicuramente con più intensità rispetto allo scorso anno”.
La scelta di ripartire dal WRC2 non è vista come un ripiego. Con i sedili Rally1 difficilmente accessibili nel breve periodo, la stagione diventa un passaggio strategico in vista del 2027.“Correre nel WRC2 quest’anno potrebbe essere un bel punto di partenza per guardare al futuro”. L’obiettivo è duplice: lavorare per un sedile importante nel nuovo ciclo regolamentare e dimostrare che Škoda può ancora essere il riferimento della categoria.
La concorrenza però è cresciuta. Toyota Gazoo Racing WRT ha dimostrato grande velocità nelle ultime stagioni, mentre Lancia Corse HF si sta affacciando con ambizioni importanti.“Quando nel 2021 ho iniziato a correre nel WRC2 l’obiettivo era vincere ogni rally e firmare più scratch possibili, sapendo che era difficilissimo. Ora mi aspetto di essere competitivo, sia io che Škoda. Credo che possiamo giocarci la vittoria in ogni gara”.
Proprio Toyota è un riferimento diretto, anche perché Mikkelsen ha guidato la vettura giapponese recentemente. “Ogni vettura ha i suoi pro e contro. In alcuni aspetti Toyota è migliore di Škoda, in altri è il contrario. Questo mi permetterà di portare feedback utili e lavorare su determinate aree della macchina. Non entro nei dettagli, ma credo fortemente che Škoda possa battere Toyota. Se non ci credessi non avrei firmato per tornare. Sono molto competitivo, voglio far bene e vincere”.









