CIRT – Iscritti e novità di un Tricolore che promette scintille
Tra gli elementi più rilevanti della nuova stagione figura l’ampliamento dell’offerta sportiva con l’introduzione di nuovi titoli e classifiche dedicate. Accanto al Campionato Italiano Rally Terra Assoluto, riservato principalmente alle vetture Rally2, nel 2026 saranno infatti assegnati anche i titoli CIRT Due Ruote Motrici, CIRT Rally3 e CIRT Rally5.
Il Campionato Italiano Rally Terra 2026 si apre con prospettive particolarmente ambiziose e con un livello tecnico che molti osservatori ritengono tra i più elevati mai raggiunti nella storia recente della serie. La nuova stagione scatterà il 6 e 7 marzo con il Rally Città di Foligno, gara ormai stabilmente inserita nel calendario nazionale e divenuta negli ultimi anni uno dei punti di riferimento per gli specialisti delle strade bianche. L’edizione inaugurale del campionato promette una partecipazione di alto profilo, con circa quaranta equipaggi iscritti alla serie e una presenza complessiva di cinquantasette vetture al via della gara umbra. Numeri che testimoniano la forte attrattività del campionato italiano dedicato agli sterrati, capace di richiamare piloti provenienti non soltanto dall’Italia ma anche da diversi paesi europei e da altre aree del mondo. Il CIRT continua infatti a distinguersi per la qualità delle sue prove speciali e per il livello tecnico delle vetture impegnate, caratteristiche che lo rendono una palestra ideale sia per giovani talenti sia per piloti già affermati a livello internazionale. L’interesse crescente attorno alla serie è stato ulteriormente alimentato dalle novità introdotte per il 2026, che puntano a rendere il campionato ancora più competitivo e spettacolare.
Novità sportive e montepremi in crescita
Tra gli elementi più rilevanti della nuova stagione figura l’ampliamento dell’offerta sportiva con l’introduzione di nuovi titoli e classifiche dedicate. Accanto al Campionato Italiano Rally Terra Assoluto, riservato principalmente alle vetture Rally2, nel 2026 saranno infatti assegnati anche i titoli CIRT Due Ruote Motrici, CIRT Rally3 e CIRT Rally5. A queste classifiche si affiancano le graduatorie CIRT Over55 e Femminile, pensate per valorizzare categorie specifiche di concorrenti e ampliare la partecipazione al campionato. Il quadro sportivo risulta quindi molto più articolato rispetto alle stagioni precedenti, offrendo opportunità di confronto per vetture e piloti con caratteristiche tecniche differenti. Un altro elemento di grande interesse è rappresentato dal consistente incremento del montepremi complessivo, fissato a 130.000 euro, cifra che rappresenta quasi il triplo rispetto a quella prevista nel 2025. L’obiettivo è quello di incentivare ulteriormente la partecipazione degli equipaggi e sostenere lo sviluppo di una serie che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante. Tra le innovazioni più significative figura anche l’introduzione della power stage finale, una prova speciale che assegnerà punti extra validi per la classifica di campionato. Dal 2026 sarà inoltre introdotta la classifica CIRT Tyres Suppliers, che vedrà confrontarsi anche i costruttori di pneumatici in una competizione parallela basata sulle prestazioni degli equipaggi equipaggiati con i diversi marchi.
I protagonisti della categoria Rally2
Il Rally Città di Foligno offrirà subito un quadro molto interessante della stagione grazie alla presenza di numerosi piloti di primo piano nella categoria Rally2, la classe principale del campionato. A guidare il gruppo sarà il vicentino Alberto Battistolli, campione del 2024, che prenderà il via con il numero uno sulla sua Skoda Fabia RS Rally2 navigato da Simone Scattolin per i colori della scuderia Movisport. Battistolli rappresenta ormai uno dei riferimenti del campionato terra e negli ultimi anni ha maturato esperienza anche nel contesto internazionale, partecipando a diverse gare del Campionato Europeo Rally. Tra i principali rivali per il titolo figura Tommaso Ciuffi, pilota toscano che ha sfiorato il successo nel 2025 e che torna al via con grande determinazione dopo aver visto sfumare il titolo all’ultima gara della scorsa stagione. Ciuffi sarà affiancato dal navigatore Pietro Cigni su una Skoda Fabia RS preparata da Erreffe Rally Team. A completare il trio dei principali candidati al titolo non può mancare Paolo Andreucci, autentica leggenda del rallismo italiano con undici titoli nel Campionato Italiano Assoluto e tre successi nel Campionato Italiano Rally Terra. Il pilota garfagnino sarà affiancato da Rudy Briani su un’altra Skoda Fabia RS e continuerà parallelamente il lavoro di sviluppo degli pneumatici MRF.
Giovani talenti e presenze internazionali
Accanto ai piloti più esperti, il Campionato Italiano Rally Terra 2026 vedrà al via numerosi giovani talenti pronti a mettersi in evidenza sulle strade sterrate della penisola. Tra questi spicca Matteo Fontana, campione del mondo WRC3 in carica, che farà il suo debutto su una vettura Rally2 dopo diverse stagioni trascorse con le Rally3. Il pilota lombardo sarà affiancato da Alessandro Arnaboldi e correrà con una Toyota GR Yaris Rally2, una delle vetture più moderne e competitive della categoria. Grande attenzione anche per il ritorno del boliviano Marco Bulacia, protagonista negli anni scorsi del campionato mondiale nella categoria WRC2 e già vincitore del titolo terra nel 2020. Bulacia affronterà la stagione con una Skoda Fabia RS navigato da Murando Gonzales Jose. Tra gli stranieri da seguire con interesse figura anche il finlandese Benjamin Korhola, determinato a riscattare la stagione precedente dopo aver mostrato buone prestazioni culminate con la vittoria al Rally del Brunello. Con Kristian Temonen alle note, Korhola sarà ancora una volta al volante di una Skoda Fabia RS preparata dal team MS Munaretto. Il parterre internazionale sarà arricchito anche dalla presenza del giovane tedesco Liam Muller e del francese Louise Constant, entrambi impegnati con vetture Skoda Fabia e desiderosi di mettersi in evidenza in una serie sempre più competitiva.
Protagonisti italiani e nuove sfide
Il campionato offrirà anche un interessante confronto generazionale tra piloti già affermati e giovani emergenti del panorama rallistico nazionale. Mattia Scandola sarà tra i protagonisti della stagione con una Skoda Fabia preparata da PA Racing e navigata da Nicolò Gonella per la scuderia Movisport, con l’obiettivo di tornare stabilmente nelle posizioni di vertice. Angelo Pucci Grossi, già vincitore di due Coppe Under25, affronterà invece l’intero campionato con una Skoda Fabia RS insieme al navigatore Francesco Cardinali per la scuderia Malatesta. Grande attenzione anche per Christian Tiramani, protagonista di una stagione 2025 in costante crescita e pronto ora a confrontarsi con gli equipaggi di vertice al volante di una Fabia RS preparata da Erreffe Rally Team e navigata dall’esperto Sauro Farnocchia. Tra i piloti italiani in cerca di conferme figura Fabio Farina, rivelazione dello scorso campionato, che ha deciso di compiere un salto di qualità passando a una Skoda Fabia RS preparata dal team Balbosca. Con il navigatore Sergio Raccuia difenderà i colori della scuderia Pintarally. Il gruppo dei protagonisti comprende inoltre piloti esperti come Massimiliano Tonso, Luca Hoelbling e Massimo Squarcialupi, specialisti delle strade sterrate che continuano a rappresentare una presenza costante nel campionato.
Il programma del Rally Città di Foligno
Il primo appuntamento della stagione, il Rally Città di Foligno, presenterà un percorso tecnico particolarmente impegnativo, con oltre novanta chilometri di prove speciali distribuiti su nove tratti cronometrati. La manifestazione inizierà venerdì 6 marzo con le verifiche tecniche e sportive, seguite dalle prove libere e dalla qualifying stage su un tratto di 2,08 chilometri nei pressi della Tenuta San Lorenzo. Questa sessione di qualificazione sarà fondamentale per stabilire l’ordine di partenza della gara vera e propria. La cerimonia di partenza è prevista nella serata di venerdì in Piazza della Repubblica, nel centro storico di Foligno, con successivo ingresso delle vetture nel riordino notturno. La giornata decisiva sarà quella di sabato 7 marzo, quando gli equipaggi affronteranno le nove prove speciali previste dal programma, articolate su tre tratti da ripetere tre volte: Cupacci, Monte di Pale e Scopoli. L’ultimo passaggio sulla prova di Scopoli sarà valido come power stage e assegnerà punti aggiuntivi per il campionato. Al termine della prova conclusiva è prevista la premiazione immediata dei primi tre equipaggi classificati, mentre la cerimonia ufficiale di chiusura si svolgerà nel pomeriggio sempre in Piazza della Repubblica. Il Rally Città di Foligno rappresenterà dunque il primo banco di prova per un Campionato Italiano Rally Terra che si annuncia tra i più competitivi e spettacolari degli ultimi anni.









