CRZ1 – Carmellino domina ancora a Santo Stefano Belbo
Il pilota di Borgosesia bissa il successo 2025 nella Gil Calleri Cup e conquista per il secondo anno consecutivo anche la Coppa Roberto Botta. I portacolori di Easi hanno messo la loro Skoda Fabia RS Rally2 di Roger Tuning davanti a tutti in un percorso reso insidioso dalla pioggia mattutina.
Il Rally di Santo Stefano Belbo “Gil Calleri Cup”, appuntamento inaugurale della Coppa Rally di Zona 1 per la stagione 2026, ha confermato ancora una volta la supremazia di Ivan Carmellino e Max Minazzi. Il pilota di Borgosesia, navigato dal fido Max Minazzi e al volante della Skoda Fabia RS Rally2 preparata dal Roger Tuning, ha replicato il trionfo assoluto della passata edizione imponendosi con autorevolezza in una gara condizionata dalla pioggia caduta nella prima parte della giornata.
Le condizioni di fondo viscido hanno esaltato le qualità di guida dell’equipaggio della scuderia Easi. Carmellino ha preso il comando sin dalle prime battute, vincendo tre delle sei prove speciali in programma e siglando i migliori tempi già nelle prime tre sezioni cronometrate. Questo parziale ha permesso al duo di costruire un margine consistente sugli inseguitori, gestito poi con grande lucidità e senza correre rischi superflui. La Fabia RS ha dimostrato di essere perfettamente a suo agio sul fondo reso scivoloso, permettendo a Carmellino di controllare il rally con un passo sempre difficile da eguagliare.
Alle spalle dei vincitori ha chiuso il valdostano Elwis Chentre, al debutto sulla Skoda Fabia RS di Miele Racing-New Driver’s Team insieme a Max Bay. Dopo un approccio cauto nelle fasi iniziali, Chentre ha alzato il ritmo nel secondo passaggio, conquistando due scratch sulle prove di “Cossano – Rochetta” e San Carlo. Questi tempi veloci gli hanno consentito una rimonta importante che lo ha portato a chiudere secondo assoluto, confermando la competitività della vettura e la determinazione dell’equipaggio nonostante le difficoltà del tracciato bagnato.
Sul terzo gradino del podio sono saliti Alessandro Pettenuzzo e Daniele Araspi, anche loro su Skoda Fabia con i colori di Meteco Corse. L’equipaggio ha disputato una gara solida e priva di errori gravi, mantenendo un ritmo costante che ha permesso di difendere la posizione conquistata nella parte centrale del rally.
Quarta piazza e vittoria nella classifica Under 25 per Mattia Perosino e Alessia Binello (Easi), autori di una prestazione convincente che li ha visti prevalere in una serrata battaglia per la zona punti alta. Il giovane pilota torinese ha dimostrato maturità e capacità di gestire la pressione, tenendo testa a piloti più esperti su un fondo particolarmente selettivo.
Quinto posto finale per Davide Porta e Daiana Darderi (New Driver’s Team), su Fabia RS del Roger Tuning. L’equipaggio era in piena lotta per le posizioni di vertice quando una toccata ha causato una foratura: il cambio gomma a fine prova ha fatto precipitare i due dal secondo al quinto posto, vanificando un ottimo ritmo iniziale. Ancora più sfortunati i fratelli Federico e Tatiana Santini (New Driver’s Team), costretti al ritiro dopo una toccata al debutto sulla Hyundai i20 preparata dal Roger Tuning.
Sesta posizione per Patrick Gagliasso e Dario Beltramo (Turismotor’s), tornati alla Skoda Fabia evo dopo alcune apparizioni con la Toyota GR Yaris, seguiti dai locali Ezio Grasso e Marco Icardi, settimi e autori di una gara pulita e apprezzata dal pubblico di casa. Ottavi Angelo Morino e Igor D’Herin (New Driver’s Team) su una delle diciassette Skoda al via, mentre nono assoluto e primi tra le Rally3 sono stati Ennio Bini e Alex Bocciardo, capaci di una prestazione di grande spessore nonostante le condizioni meteo avverse.
Decima piazza per i liguri Alberto Siccardi e Stefano Soppracone su Lancia Ypsilon HF Rally4, equipaggio che ha utilizzato la gara come allenamento in vista degli impegni nel CIAR Junior: i due hanno gestito con intelligenza la corsa, controllando il ritorno degli inseguitori. Tra gli episodi che hanno segnato la giornata figurano il testacoda di Gianluca Quaderno e Lara Zanolo sulla seconda prova e i problemi patiti da Matteo Giordano e Manuela Siragusa, rallentati prima da un guasto al tergicristallo e poi da una foratura.
Sessantasei le vetture al traguardo su un parco partenti di ottimo livello numerico e qualitativo: la pioggia ha trasformato il rally in una vera e propria selezione naturale, premiando equipaggi capaci di adattarsi rapidamente alle mutate condizioni del fondo stradale e di mantenere concentrazione e precisione chilometro dopo chilometro.
Con questo successo Ivan Carmellino e Max Minazzi consolidano il loro ruolo di protagonisti assoluti nella Coppa Rally di Zona 1. Il bis del 2025 non è frutto del caso, ma di una combinazione perfetta tra strategia oculata, guida impeccabile e vettura preparata al meglio dal Roger Tuning. La squadra festeggia un altro risultato di prestigio, mentre il resto del gruppo guarda già con determinazione al prossimo round stagionale: il Rally della Valle d’Aosta.
Il Rally di Santo Stefano Belbo “Gil Calleri Cup” 2026 e la Coppa Roberto Botta si sono conclusi sotto il segno dello spettacolo sportivo puro. Nonostante le difficoltà meteo, la manifestazione ha offerto emozioni intense, duelli avvincenti e una conferma del grande valore agonistico e organizzativo di un appuntamento che da anni rappresenta uno dei momenti più attesi del rallismo piemontese e non solo. Carmellino e Minazzi lasciano le Langhe con due trofei in più e la certezza di essere, al momento, i più forti del lotto.









