Per Max McRae un 2026 tra BRC e WRC2
Il giovane scozzese al via del British Rally Championship sulla Skoda Fabia RS Rally2. Durante la stagione sarà presente anche in qualche gara iridata.
Max McRae alza decisamente l’asticella per la stagione 2026. Il 21enne scozzese ha ufficializzato la sua partecipazione al British Rally Championship, con l’obiettivo dichiarato di lottare per il titolo,affiancando a questo impegno anche alcune apparizioni nel World Rally Championship, nella categoria WRC2. McRae sarà al volante della Škoda Fabia RS Rally2, preparata e gestita dal team Dom Buckley RSC, con Cameron Fair nel ruolo di co-driver. Un pacchetto tecnico e umano che il giovane pilota conosce già bene e che rappresenta una solida base da cui partire.
La stagione prenderà il via questo weekend con una gara test al Get Jerky Rally North Wales, competizione su sterrato che si disputerà sugli impegnativi tracciati di Welshpool, già teatro in passato di prove speciali del Mondiale. “Sono veramente entusiasta, non vedo l’ora di cominciare questa stagione, sono molto ottimista” ha dichiarato il figlio d’arte.“Abbiamo già corso con la Fabia RS lo scorso anno al Cambrian Rally, ultima prova del BRC, vincendo la gara. Partiamo quindi da un pacchetto che ritengo perfetto: Skoda, pneumatici Pirelli e Cameron al mio fianco”.
Il giovane scozzese è consapevole delle difficoltà, ma anche del proprio potenziale: “Possiamo dire la nostra in chiave titolo, soprattutto grazie all’esperienza accumulata lo scorso anno. Non sempre è andata come speravamo, con alcuni ritiri, ma fa parte del gioco nei rally. Sono sicuro che faremo bene e ci divertiremo”. McRae sottolinea anche le peculiarità del campionato britannico: gare più brevi e combattute, dove ogni errore può costare caro. “Nel BRC devi essere in modalità full-attack fin dal primo metro. Perdere anche solo 10 secondi nella prima prova può essere difficile da recuperare, specialmente in gare di un solo giorno. È fondamentale essere concentrati e non sbagliare nulla”.
Il cognome McRae porta con sé una storia importante nei rally, e Max non nasconde l’emozione legata a questa eredità: “Papà Alister è stato l’ultimo McRae a vincere il BRC nel 1995. Vedere di nuovo il nostro cognome su quel trofeo mi darebbe i brividi. Sarebbe un sogno enorme per me e per tutta la mia famiglia”. Parallelamente al programma nel campionato britannico, il pilota scozzese sta lavorando con il team per costruire un percorso anche nel Mondiale:“L’idea è correre alcune gare del WRC2 sempre con Skoda e Dom Buckley. Stiamo lavorando duramente per trovare il budget e posso dire che saremo sicuramente presenti in alcuni eventi”.
Un programma ancora in fase di definizione, ma con obiettivi chiari: “Mi piacerebbe affrontare sia gare dure e impegnative sia eventi molto veloci, per fare esperienza su diverse tipologie di fondo. Correre nel WRC sarebbe incredibile. Continueremo a lavorare per costruire qualcosa di importante anche lì”. Il 2026 si preannuncia quindi come una stagione cruciale per Max McRae, tra ambizioni di titolo nazionale e il sogno mondiale sempre più concreto.









