CRZ5 – Marco Signor si prende il Rally del Friuli
Assieme a Daniele Michi comanda dall’inizio alla fine. Sul podio anche Bravi-Spangaro e De Sabbata-Barbiero.
Il legame tra Marco Signor e le strade del Rally Friuli Venezia Giulia si conferma indissolubile. Il pilota di Caerano San Marco ha apposto per la seconda volta la propria firma nell’albo d’oro della competizione friulana, bissando il successo del 2023 e aprendo nel migliore dei modi la stagione della Coppa Rally di Zona 5 (CRZ).
Accompagnato dal navigatore toscano Daniele Michi, Signor ha portato al debutto vincente la Toyota GR Yaris Rally2 su questi asfalti, dominando la 61ª edizione della gara con una progressione inarrestabile. Il comando delle operazioni è passato nelle mani dell’equipaggio già dal venerdì pomeriggio. Vincendo le prime due prove speciali, Signor ha scavato un solco importante tra sé e gli inseguitori, trasformando la seconda giornata in una magistrale prova di gestione. Per il campione italiano “Promozione” 2024, questo trionfo non è solo un ottimo inizio in chiave CRZ, ma rappresenta il test definitivo in vista del debutto nel Campionato Italiano Challenger, previsto per la prossima settimana alla Coppa Valtellina.
La lotta per il podio ha visto emergere Filippo Bravi e Thomas Spangaro. A bordo della loro Hyundai i20 N Rally2, hanno condotto una gara di alto profilo, confermandosi come l’unica forza capace di mantenere il contatto con il battistrada, pur chiudendo con un distacco sensibile. Il terzo gradino del podio è andato a Matteo De Sabbata e Giulia Barbiero. La loro è stata una prova di grande carattere: partiti dalla settima posizione e attardati da un testacoda nella prima speciale, hanno reagito con rabbia sulla Skoda Fabia RS, risalendo fino al “bronzo” già dalla terza prova e difendendolo con maturità fin sul traguardo.
Ai piedi del podio si è piazzato il padovano Jacopo Facco con Nicola Doria (Skoda Fabia RS), autore di una prestazione costante nonostante il lungo periodo di inattività. A chiudere la top five il bresciano Flavio Brega, che insieme a Sauro Farnocchia ha ottenuto il suo miglior piazzamento personale in Friuli grazie a una decisa rimonta nella fase centrale. Al sesto posto ha tagliato il traguardo l’inossidabile Claudio De Cecco. Il “monumento” del rallysmo friulano, navigato da Jean Campeis, ha portato la Hyundai i20 N Rally2 della Friulmotor nelle posizioni di vertice, confermando ancora una volta la sua classe immutata.
La nota amara della giornata riguarda Efrem Bianco e Dino Lamonato. Partiti con ambizioni da podio e saldamente in zona medaglia nelle fasi iniziali, sono stati costretti al ritiro durante la quinta prova speciale per un improvviso guasto al motore della loro Skoda Fabia.
Tra le vetture a 2 ruote motrici, prestazione maiuscola di Edoardo De Antoni. Con Marco Del Torre alle note sulla Lancia Ypsilon Rally4, De Antoni non solo ha vinto la categoria, ma è riuscito a chiudere decimo assoluto nella classifica generale.
Nel Rally Alpi Orientali Historic, dedicato alle regine del passato, si è registrato il bis di Rino Muradore. Al volante della Ford Escort RS e navigato da Cristina Del Bello, ha trionfato nell’assoluta e nel 2° Raggruppamento. Il podio storico è stato completato da Marangon-Darisi (Honda Civic), primi del 4° Raggruppamento, e da Terpin-Ziani (Opel Kadett GT/E), vincitori del terzo.









