Il presidente Aci in ricordo di Alex Zanardi
Il ricordo istituzionale dell’Aci e di Aci Sport per Alex Zanardi affidato al vertice federale, Geronimo La Russa: “Campione di sport e di resilienza, capace di lottare contro ogni difficoltà”.
“Ci lascia un campione dello sport, ma soprattutto un esempio di resilienza, capace di lottare contro ogni difficoltà”. Con queste parole il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, ha affidato a una dichiarazione ufficiale il ricordo di Alex Zanardi, scegliendo un registro essenziale e diretto. Il riferimento iniziale non si limita alla dimensione agonistica, ma evidenzia subito il tratto distintivo che ha segnato l’intera parabola umana e sportiva dell’ex pilota: la capacità di reagire alle avversità. Nel messaggio istituzionale emerge una volontà precisa, quella di collocare Zanardi oltre la categoria del semplice campione, riconoscendone il valore simbolico per l’intero movimento sportivo italiano. Non c’è enfasi retorica, ma una sintesi che restituisce il senso di una figura che ha attraversato più discipline e più stagioni della propria vita mantenendo una coerenza riconoscibile.
Un’icona oltre i risultati
La Russa sottolinea come Zanardi sia stato “un’icona della passione per i motori e per lo sport, vissuta con perseveranza e dedizione, oltre ogni limite fisico e personale”. In questa frase si concentra il cuore del messaggio: il superamento dei limiti, non come slogan, ma come esperienza concreta. Il riferimento alla passione per i motori richiama inevitabilmente la prima parte della carriera di Zanardi, mentre l’estensione allo sport in senso più ampio abbraccia anche il percorso successivo. La scelta di termini come “perseveranza” e “dedizione” evita qualsiasi deriva celebrativa e rimanda a un’idea di impegno quotidiano, costruito nel tempo. È una descrizione che non aggiunge elementi nuovi, ma che si limita a ribadire ciò che è stato evidente nel corso degli anni, mantenendo una linea coerente con il profilo pubblico dell’ex pilota.
Il significato della resilienza
Il concetto di resilienza, esplicitamente citato nella dichiarazione, assume un valore centrale. Non viene presentato come un elemento astratto, ma come una qualità dimostrata attraverso i fatti. La Russa non entra nei dettagli, ma richiama implicitamente un percorso segnato da difficoltà straordinarie, affrontate senza rinunciare alla dimensione sportiva e competitiva. L’uso della parola “esempio” è significativo: indica una funzione che va oltre il singolo individuo e si estende a chi osserva e interpreta quella storia. In ambito istituzionale, questo tipo di riconoscimento assume un peso particolare, perché contribuisce a definire i valori di riferimento di un intero sistema. La resilienza, in questo contesto, non è solo una qualità personale, ma un modello riconosciuto e condiviso.
Il ruolo dell’Automobile Club d’Italia
Nel messaggio del presidente emerge anche il ruolo dell’Automobile Club d’Italia come soggetto chiamato a custodire e trasmettere la memoria sportiva. “A lui – conclude La Russa – dedicheremo nel fine settimana un momento di raccoglimento in ogni gara automobilistica”. La scelta di coinvolgere tutte le competizioni sottolinea la volontà di rendere il ricordo diffuso e partecipato, evitando che resti confinato a una singola iniziativa simbolica. Il richiamo al “momento di raccoglimento” introduce una dimensione collettiva, in cui il silenzio e la sospensione dell’attività agonistica diventano strumenti di condivisione. Non si tratta di un gesto straordinario, ma di una pratica riconosciuta nel mondo dello sport, utilizzata per segnare passaggi rilevanti e rendere omaggio a figure di riferimento.
Una memoria destinata a durare
La dichiarazione si chiude con uno sguardo al futuro: “in futuro, non mancheranno occasioni speciali per rinnovare la memoria e il ricordo di Alex”. Questa prospettiva indica chiaramente che il tributo non si esaurirà nell’immediato, ma sarà destinato a proseguire nel tempo attraverso iniziative dedicate. Non vengono forniti dettagli, ma l’impegno è esplicito e lascia intendere una pianificazione che potrà assumere forme diverse. La scelta di parlare di “occasioni speciali” suggerisce la volontà di costruire momenti significativi, evitando la ripetizione formale di cerimonie prive di contenuto. È un approccio che punta alla continuità, senza trasformare il ricordo in un esercizio rituale.
Un messaggio sobrio e coerente
Nel complesso, il ricordo di Geronimo La Russa si distingue per la sua linearità. Non ci sono elementi superflui né tentativi di amplificare il tono emotivo. Le parole utilizzate restano aderenti ai fatti e alla percezione pubblica della figura di Zanardi, evitando qualsiasi forzatura. L’insistenza su resilienza, passione e dedizione costruisce un profilo chiaro, riconoscibile e condiviso. Allo stesso tempo, l’impegno dell’ACI a promuovere momenti di ricordo conferma la volontà di mantenere viva una memoria che, per sua natura, appartiene non solo al mondo dei motori, ma allo sport nel suo complesso.








