EHRC – Latvala vince sulla terra del Lahti Historic Rally
Il finlandese domina nella gara di casa e si porta in testa alla classifica dell’Europeo. Seconda piazza per Martin McCormack davanti a Marko Ramanen.
Un dominio incontrastato dal primo all’ultimo chilometro: Jari-Matti Latvala e Janni Hussi hanno trionfato nel Lahti Historic Rally, terzo appuntamento su terra del Campionato Europeo Historic Rally FIA. L’equipaggio finlandese, al volante della Toyota Celica ST185 a quattro ruote motrici, ha completato l’opera d’arte imponendosi in tutte le 14 prove speciali in programma, staccando di quattro minuti i più diretti inseguitori al termine delle due giornate di gara.
La piazza d’onore è andata ai britannici Martin McCormack e Barney Mitchell, capaci di spremere al massimo la loro BMW M3 a trazione posteriore su sterrati veloci e selettivi. A completare un podio di grande spessore è stato l’altro equipaggio finlandese formato da Marko Rämänen e Sakari Ranki, su Opel Kadett GSi, a meno di sei minuti dalla vetta dopo due giornate condotte a ritmi elevatissimi.
La manifestazione, che ha visto al via 54 equipaggi con una massiccia partecipazione internazionale, si era aperta venerdì sotto il segno della Celica numero 1. Nonostante qualche imperfezione di messa a punto al mattino rapidamente risolta in assistenza, Latvala ha chiuso la prima tappa (67 km cronometrati) con due minuti di margine su McCormack e tre su Rämänen. Più staccati e sfortunati gli altri attesi protagonisti locali, tra cui Marko Uutela, finito fuori strada a fine PS3 e penalizzato di 1’40” per il ritardo nell’ingresso in parco assistenza.
Nella giornata decisiva di sabato, sviluppatasi su ulteriori 83 chilometri compresi i passaggi sulla prova cittadina di Hennala e sui veloci tratti boschivi di Miehola, Latvala non ha concesso spazio ai rivali, piazzando l’en plein di tempi scratch fino al traguardo finale al porto di Lahti.
Ai piedi del podio si è classificato l’austriaco Kris Rosenberger, quarto su Subaru Impreza, precedendo la Lancia Rally 037 di Ville Silvasti e la Toyota Celica del ceco Vojtěch Štajf.
Il miglior equipaggio italiano è stato quello di Andrea Tonelli e Umberto Bollini, dodicesimi con la loro Ford Escort RS1800 mentre Tiziano Nerobutto e Matteo Zaramella hanno portato la loro Opel Kadett GT/E al diciannovesimo posto. Corrado Sulsente e Leonardo Sulsente sono ventiseiesimi con un’altra Escort, sette posizioni davanti alla Fiat 125 S di Pietro Turchi e Francesco Donati, trentaseiesimi Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli, Ford Escort, penalizzati da un problema meccanico già nella prima prova speciale.
Grazie a questo successo, che si aggiunge alla vittoria conquistata all’Acropolis, Jari-Matti Latvala si proietta al comando della classifica del campionato continentale. Il finale di stagione vedrà il finnico subito di nuovo in gara nel weekend a Linköping, in Svezia — dove sarà affiancato da Erno Kinnunen al posto di Janni Hussi —, prima dell’atto conclusivo in Italia, al Brunello.









