Diretta WRC – Rally del Paraguay 2026
Il Mondiale si sposta in Sud America per l’undicesimo appuntamento stagionale. Come sempre la redazione di TuttoRally seguirà in diretta l’evento con notizie, aggiornamenti, video ed immagini.
La classifica finale
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Classe | Tempo | Distacco |
| 1 | Pajari Sami – Salminen Marko | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 | 3:13:28.5 | — |
| 2 | Paddon Hayden – Kennard John | Hyundai i20 N Rally1 | RC1 | 3:13:54.3 | +25.8 |
| 3 | Fourmaux Adrien – Coria Alexandre | Hyundai i20 N Rally1 | RC1 | 3:14:08.5 | +40.0 |
| 4 | Evans Elfyn – Martin Scott | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 | 3:14:13.6 | +45.1 |
| 5 | Solberg Oliver – Edmondson Elliott | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 | 3:16:25.5 | +2:57.0 |
| 6 | McErlean Josh – Treacy Eoin | Ford Puma Rally1 | RC1 | 3:17:47.5 | +4:19.0 |
| 7 | Domínguez Diego – Peñate Rogelio | Toyota GR Yaris Rally2 | RC2 | 3:21:09.0 | +7:40.5 |
| 8 | Greensmith Gus – Andersson Jonas | Toyota GR Yaris Rally2 | RC2 | 3:21:31.7 | +8:03.2 |
| 9 | Galanti Alejandro – Toyotoshi M. | Toyota GR Yaris Rally2 | RC2 | 3:23:51.5 | +10:23.0 |
| 10 | Gill Taylor – Brkic Daniel | Škoda Fabia RS Rally2 | RC2 | 3:24:05.4 | +10:36.9 |
Day3, terza vittoria consecutiva di Sami Pajari
Sami Pajari ha conquistato una straordinaria terza vittoria consecutiva nel Mondiale Rally imponendosi al Rally del Paraguay, al termine di una giornata conclusiva densa di colpi di scena. Il giovane pilota finlandese ha gestito con freddezza il proprio vantaggio al volante della Toyota GR Yaris Rally1, precedendo sul traguardo uno solido Hayden Paddon, secondo su Hyundai i20 N Rally1 al suo primo podio stagionale il team ufficiale, e un arrembante Adrien Fourmaux. Quest’ultimo, autore di una spettacolare rimonta dopo aver perso tempo il venerdì per la sostituzione di una ruota, ha strappato il terzo gradino del podio a Elfyn Evans per soli 5,1 secondi.
La tappa domenicale si è aperta con la PS18 Encarnación 1, dove Sébastien Ogier ha staccato il miglior tempo sfruttando la traccia pulita da apripista. Nello stesso crono, Fourmaux ha sferrato l’attacco decisivo su Evans per la terza piazza assoluta. Nella successiva PS19 Artigas 1, disputata su fondo asciutto, Oliver Solberg ha firmato lo scratch davanti a Fourmaux e Ogier. La PS20 Artigas Oeste ha invece visto l’uscita di strada di Jon Armstrong, che ha danneggiato la sospensione posteriore della sua Ford Puma; il pilota irlandese ha spiegato l’accaduto dichiarando: “C’era molto meno grip di quanto mi aspettassi. L’auto è scivolata fuori strada e abbiamo colpito un cumulo di terra”. Nello stesso passaggio, Josh McErlean ha risolto un problema alla leva del cambio fissandola con una chiave inglese, riuscendo a terminare sesto in classifica generale e commentando: “Bisogna essere delicati, ma ora cerchiamo solo di gestire la situazione”.
La PS21 Artigas 2 è stata interrotta a causa del pauroso incidente di Takamoto Katsuta. Il giapponese è cappottato ad alta velocità registrando un impatto da 17G; l’equipaggio è uscito autonomamente dall’abitacolo ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Il team principal Toyota, Juha Kankkunen, ha ricostruito l’accaduto: “Stanno bene entrambi. Ma ovviamente la vettura è completamente distrutta. La situazione è sembrata abbastanza strana: stavano affrontando una sequenza molto veloce di curve a sinistra e a destra quando il retrotreno ha perso aderenza; l’anteriore ha colpito un piccolo muretto, il che ha fatto basculare l’auto su due ruote. Non c’era alcuna margine di manovra per fare altro”.
La conclusiva Power Stage PS22 Encarnación 2, caratterizzata da un fondo estremamente fangoso, ha provocato diversi errori. Thierry Neuville, vittima di un testacoda, ha criticato aspramente le condizioni della prova: “Ho fatto un tstacoda nel fango, l’auto era praticamente bloccata. Abbiamo fatto quasi un giro di 360 gradi. La Power Stage non si dovrebbe fare su un percorso dove i paletti anti-taglio sono di plastica. Sono molto deluso dal fine settimana. Ma un grande grazie alla squadra per avermi dato un’auto in grado di mostrare un’ottima velocità”. Anche Sébastien Ogier è incappato in un testacoda, dichiarando: “Ho fatto un testacoda nel fango. È andata così, ma al momento non fa molta differenza”. Nonostante l’inconveniente, Ogier ha conquistato i punti del Super Sunday a pari tempo con Solberg, vedendo tuttavia svanire matematicamente le ultime chance nella corsa al titolo iridato.
Sul traguardo finale, Fourmaux ha festeggiato il podio affermando: “Meritavamo la vittoria, ma trovarsi venerdì sera a 1’50” dalla vetta e finire a meno di 50 secondi è fantastico. Peccato per le gomme. Grazie alla squadra per la vettura fantastica, non abbiamo avuto alcun problema tecnico. Stiamo ancora cacciando la prima vittoria”. Rammarico invece nelle parole di Evans: “Niente di speciale, sono scivolato fuori strada. Abbiamo provato qualcosa, ma sembra non abbia funzionato. C’erano paletti ovunque, un vero caos”. Paddon ha invece espresso soddisfazione per la seconda piazza: “Una prova corta, abbiamo cercato di guidare in modo pulito e allo stesso tempo tenere Adrien ed Elfyn alle spalle”.
In classe WRC2, il successo è andato all’idolo di casa Diego Dominguez, bravo a gestire la pressione e un brivido su due ruote nella PS20, chiudendo davanti a Gus Greensmith. Alle loro spalle, Alejandro Galanti e Taylor Gill, poi le Lancia di Nikolay Gryazin e Yohan Rossel. Da segnalare infine il ritiro di Jürgenson sul trasferimento prima della Power Stage a causa di un incidente stradale.
Day3, la scelta degli pneumatici
Rally1
| Pilota | Soft | Hard | Totale |
| Jon Armstrong | 6 | 0 | 6 |
| Sami Pajari | 6 | 0 | 6 |
| Thierry Neuville | 6 | 0 | 6 |
| Adrien Fourmaux | 6 | 0 | 6 |
| Takamoto Katsuta | 6 | 0 | 6 |
| Hayden Paddon | 6 | 0 | 6 |
| Josh McErlean | 6 | 0 | 6 |
| Oliver Solberg | 6 | 0 | 6 |
| Elfyn Evans | 6 | 0 | 6 |
| Sebastien Ogier | 6 | 0 | 6 |
Rally2
| Pilota | Soft | Hard | Totale |
| Yohan Rossel | 6 | 0 | 6 |
| Nikolay Gryazin | 6 | 0 | 6 |
| Gus Greensmith | 5 | 0 | 5 |
| Fabrizio Zaldivar | 5 | 0 | 5 |
Day2, la classifica di fine tappa
| Pos | Equipaggio | Vettura | Classe | Tempo | Distacco |
| 1 | Sami Pajari – Marko Salminen | Toyota GR Yaris Rally1 | Rally1 | 2:48:29.7 | — |
| 2 | Hayden Paddon – John Kennard | Hyundai i20 N Rally1 | Rally1 | 2:48:53.8 | +24.1 |
| 3 | Elfyn Evans – Scott Martin | Toyota GR Yaris Rally1 | Rally1 | 2:49:26.0 | +56.3 |
| 4 | Adrien Fourmaux – Alexandre Coria | Hyundai i20 N Rally1 | Rally1 | 2:49:29.3 | +59.6 |
| 5 | Oliver Solberg – Elliott Edmondson | Toyota GR Yaris Rally1 | Rally1 | 2:51:55.4 | +3:25.7 |
| 6 | Josh McErlean – Eoin Treacy | Ford Puma Rally1 | Rally1 | 2:52:01.7 | +3:32.0 |
| 7 | Diego Domínguez – Rogelio Peñate | Toyota GR Yaris Rally2 | Rally2 | 2:54:50.1 | +6:20.4 |
| 8 | Jon Armstrong – Shane Byrne | Ford Puma Rally1 | Rally1 | 2:55:09.7 | +6:40.0 |
| 9 | Gus Greensmith – Jonas Andersson | Toyota GR Yaris Rally2 | Rally2 | 2:55:14.4 | +6:44.7 |
| 10 | Fau Zaldívar – Marcelo Der Ohannesian | Škoda Fabia RS Rally2 | Rally2 | 2:56:03.3 | +7:33.6 |
Day2, Pajari ancora al comando
Il pomeriggio ha regalato uno spettacolo intenso nel secondo passaggio delle prove del sabato, caratterizzato dalla feroce rimonta di Adrien Fourmaux e Alexandre Coria sulla Hyundai i20 N Rally1. Nella PS13 Bella Vista 2, disputata su fondo asciutto e sempre più abrasivo, il francese ha fatto segnare il miglior tempo in 11:08.5, precedendo Elfyn Evans di un secondo e il leader della gara Sami Pajari di 1.7 secondi. Il giovane finlandese di casa Toyota, sceso in prova con una scelta di gomme incrociata tra dure e morbide, è stato autore di una lieve sbavatura a un incrocio, commentando a caldo: “Grazie al mio ingegnere, che in assistenza mi ha detto che avrei dovuto frenare più tardi in quell’incrocio, quindi ci ho provato”. All’arrivo Fourmaux ha spiegato la difficoltà del percorso: “È molto difficile guadagnare tempo perché tutti conoscono bene questa strada, da un incrocio all’altro si guida in modo regolare. Cerchiamo di fare la differenza sulle altre speciali”. Nella stessa prova, nel WRC2, Diego Dominguez ha continuato a dettare il ritmo pur avendo dovuto ritrovare un paio di occhiali da vista sostitutivo dopo aver smarrito quello abituale al mattino.
La spinta di Fourmaux è proseguita implacabile nella PS14 Bella Vista Sur 2 (7:33.6), infliggendo 7.7 secondi ad Evans. Sorpreso dal divario, il gallese ha dichiarato: “Davvero? Wow, la mia guida non mi sembrava così male. Chiaramente a lui non importa delle pietre o delle forature. C’è sempre più rischio, ma bisogna arrivare in fondo”. Nella successiva PS15 Hohenau 2, Fourmaux si è ripetuto fermando il cronometro su 10:16.6 e portandosi a soli 16 secondi dal podio occupato dallo stesso Evans. Il pilota Hyundai ha confidato: “Sono contento di come ho gestito il pomeriggio. Devo recuperare tre secondi a prova. Ora è stato più o meno così. Io spingo”. Dal canto suo, Evans ha ammesso: “In alcuni punti sono stato troppo cauto, ma al momento non ho una risposta”, mentre il capoclassifica Pajari rifletteva sul proprio ritmo: “Le gomme stanno bene. È davvero difficile valutare il ritmo. Forse avrei dovuto spingere di più”.
La PS16 Trinidad 2 ha visto il successo parziale di Sébastien Ogier (8:48.1), con Fourmaux rallentato da un piccolo dritto ma comunque capace di guadagnare ulteriori 2.9 secondi su Evans, portando il distacco dal podio a 13.1 secondi prima dell’ultimo tratto cronometrato. In classifica generale Pajari mantiene la vetta con 23.2 secondi su Hayden Paddon, osservando: “È andata abbastanza bene. Non è stata la prova più facile, e al mattino non ho potuto spingere al massimo, quindi in molti punti ho esitato. Per me è una sfida diversa rispetto a Estonia e Finlandia. Qui si tratta più di sopravvivenza”. Evans, saldamente terzo, ha tirato le somme: “Nel complesso penso sia stata una giornata pulita, ed era quello l’obiettivo. Adrien a essere onesti ha guidato in un altro rally rispetto a tutti gli altri. Prende tutti i rischi possibili, ma vedremo cosa succederà domani”. Alle loro spalle, Oliver Solberg si è portato ad appena un secondo dal quinto posto di Josh McErlean, mentre nel WRC2 Diego Dominguez conserva un margine di 20.4 secondi su Gus Greensmith, con Yohan Rossel insidiato al sesto posto di classe dal compagno di marca in Lancia Nikolay Gryazin.
A chiudere la giornata è stata la super-speciale finale, la PS17 Encarnación Costanera di 3,10 km, trasformata in un’insidia imprevedibile dalla pioggia battente che ha reso il fondo estremamente scivoloso e soggetto a un degrado rapidissimo con il passare delle vetture. In queste condizioni limite, Takamoto Katsuta ha sfruttato al meglio il vantaggio di partire per primo firmando il miglior tempo in 2:48.7, seguito dai suoi imminenti inseguitori sul percorso Thierry Neuville e Sébastien Ogier. Nonostante un ordine di partenza penalizzante su una traiettoria sempre più deteriorata, Adrien Fourmaux ha sfoderato un quarto tempo straordinario (2:55.1) e ha approfittato delle enormi difficoltà di Elfyn Evans, andato in crisi sul tracciato allagato. Guadagnando ben nove secondi sul gallese in poco più di tre chilometri, il portacolori Hyundai ha ridotto il divario complessivo ad appena 3.3 secondi, riaprendo clamorosamente la lotta per il terzo gradino del podio alla vigilia della tappa conclusiva. In testa alla corsa, Sami Pajari ha gestito con maturità anche l’ultimo ostacolo mantenendo una ventina di secondi di vantaggio su Hayden Paddon, mentre nel WRC2 Diego Dominguez ha consolidato la leadership a seguito di un errore commesso da Gus Greensmith lungo la prova.
Day2, la scelta degli pneumatici per il secondo giro
Rally1
| Pilota | Soft | Hard | Totale |
| Jon Armstrong | 6 | 0 | 6 |
| Sami Pajari | 4 | 2 | 6 |
| Thierry Neuville | 6 | 0 | 6 |
| Adrien Fourmaux | 6 | 0 | 6 |
| Takamoto Katsuta | 6 | 0 | 6 |
| Hayden Paddon | 6 | 0 | 6 |
| Josh McErlean | 6 | 0 | 6 |
| Oliver Solberg | 6 | 0 | 6 |
| Elfyn Evans | 4 | 2 | 6 |
| Sebastien Ogier | 6 | 0 | 6 |
Rally2
| Pilota | Soft | Hard | Totale |
| Robert Virves | 4 | 2 | 6 |
| Romet Jurgenson | 6 | 0 | 6 |
| Yohan Rossel | 6 | 0 | 6 |
| Marco Bulacia | 6 | 0 | 6 |
| Nikolay Gryazin | 6 | 0 | 6 |
| Gus Greensmith | 6 | 0 | 6 |
| Fabrizio Zaldivar | 6 | 0 | 6 |
Day2, la classifica a metà giornata
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo | Distacco |
| 1 | Sami Pajari – Marko Salminen | Toyota GR Yaris Rally1 | 2:07:16.7 | – |
| 2 | Hayden Paddon – John Kennard | Hyundai i20 N Rally1 | 2:07:39.5 | +22.8 |
| 3 | Elfyn Evans – Scott Martin | Toyota GR Yaris Rally1 | 2:08:12.2 | +55.5 |
| 4 | Adrien Fourmaux – Alexandre Coria | Hyundai i20 N Rally1 | 2:08:44.0 | +1:27.3 |
| 5 | Josh McErlean – Eoin Treacy | Ford Puma Rally1 | 2:10:18.8 | +3:02.1 |
| 6 | Oliver Solberg – Elliott Edmondson | Toyota GR Yaris Rally1 | 2:10:54.4 | +3:37.7 |
| 7 | Diego Domínguez (H) – Rogelio Peñate | Toyota GR Yaris Rally2 | 2:11:32.6 | +4:15.9 |
| 8 | Gus Greensmith – Jonas Andersson | Toyota GR Yaris Rally2 | 2:12:06.6 | +4:49.9 |
| 9 | Fau Zaldívar – M. Der Ohannesian | Škoda Fabia RS Rally2 | 2:13:18.6 | +6:01.9 |
| 10 | Jon Armstrong – Shane Byrne | Ford Puma Rally1 | 2:13:42.5 | +6:25.8 |
Day2, Pajari resiste in testa
La seconda giornata del Rally del Paraguay si è aperta all’insegna dell’incertezza meteo, con un programma di nove prove speciali per complessivi 135,74 chilometri cronometrati. Nonostante il parco assistenza fosse stato investito da forti temporali nella notte e tutti i piloti della classe Rally1 avessero optato per assetti da bagnato prevedendo pioggia battente, il primo giro mattutino si è svolto su strade quasi del tutto asciutte. Costretti al rientro dopo i ritiri della prima tappa, Takamoto Katsuta, Thierry Neuville e Sébastien Ogier hanno aperto la traccia sui percorsi paraguayani.
Nella PS9 Bella Vista 1 di 21,15 km, Elfyn Evans ha staccato il miglior tempo staccando di appena quattro decimi Adrien Fourmaux e precedendo Sébastien Ogier. Il francese della Hyundai ha commentato a fine prova: “Al momento è la prova più facile del fine settimana. Vedremo quando pioverà, credo che tutti siano ripartiti con assetto da bagnato”. Ogier, al rientro, ha dichiarato: “Siamo solo passati attraverso la prova. Eravamo veloci anche ieri, ma la gomma non era all’altezza di quel passo”. In testa alla corsa Sami Pajari ha allungato a 14″8 su Hayden Paddon, con il neozelandese che ha mantenuto la calma: “È un rally lungo e ci sono ancora molte cose che accadranno. Possiamo chiamare questa fase la quiete prima della tempesta. La cosa più importante era controllare le gomme”. Da parte sua Pajari ha spiegato: “È andata abbastanza bene. Era molto più scivoloso di quanto mi aspettassi, quindi non è stato così facile. Comunque va bene”.
La successiva PS10 Bella Vista Sur 1 di 10,95 km, caratterizzata da tratti molto sconnessi nella prima parte, ha visto il successo parziale di Adrien Fourmaux, mentre Pajari ha gestito il margine guadagnando altri secondi su Paddon ed Evans ha recuperato cinque secondi sul neozelandese. Fourmaux si è ripetuto anche nella PS11 Hohenau 1 di 19,40 km, firmando il terzo scratch consecutivo. In questo tratto Pajari ha commesso un piccolo errore allargando la traiettoria su un salto e appoggiandosi leggermente a un terrapieno, perdendo parte dell’alettone posteriore ma portando comunque il vantaggio su Paddon a 26 secondi. Intervistato al traguardo sul danno, il finlandese è apparso sorpreso: “Ah sì? Spero non sia nulla di grave. Non ho sentito nulla mentre guidavo. Devo controllare cosa sia successo”. Evans, terzo nella generale a 56 secondi, ha commentato: “Una guida pulita. C’erano molti salti lungo la prova, quindi sarebbe stato facile danneggiare la vettura. Non è stato semplice trovare il ritmo”.
A chiudere il giro mattutino è stata la PS12 Trinidad 1 di 14,82 km, la prima a presentare effettivi insidie con tratti umidi e fangosi. Sébastien Ogier ha conquistato il suo primo scratch della gara battendo Fourmaux di soli tre decimi. Nonostante l’assenza di carico aerodinamico al posteriore, Pajari ha amministrato la vettura cedendo appena 3″2 a Paddon e chiudendo la mattinata al comando con 22″8 sul neozelandese e 55″5 su Evans. Il leader della gara ha ammesso le difficoltà: “Si sentiva eccome la mancanza di aerodinamica nei tratti ad alta velocità. Non so se si possa definire una guida in totale confidenza”. Paddon ha tracciato il bilancio del primo passaggio: “L’aderenza cambia parecchio e penso che anche il fondo stradale stia cambiando molto. Questo giro è stato molto meno complicato di quanto tutti ci aspettassimo”.
Dietro ai primi tre, Fourmaux occupa la quarta piazza provvisoria insidiando Evans, mentre Josh McErlean si difende in quinta posizione dal recupero di Oliver Solberg. Nel WRC2 il pilota di casa Diego Domínguez mantiene saldamente la leadership con una trentina di secondi di margine su Gus Greensmith, condizionato da problemi ai freni, mentre Yohan Rossel è risalito fino al settimo posto assoluto. Nel WRC3 si registra invece il ritiro di Ghjuvanni Rossi a causa di un guasto meccanico sulla sua Ford Fiesta Rally3.
Day2, la scelta degli pneumatici
Rally1
| Pilota | Soft | Hard | Totale |
| Jon Armstrong | 6 | 0 | 6 |
| Sami Pajari | 6 | 0 | 6 |
| Thierry Neuville | 6 | 0 | 6 |
| Adrien Fourmaux | 6 | 0 | 6 |
| Takamoto Katsuta | 6 | 0 | 6 |
| Hayden Paddon | 6 | 0 | 6 |
| Josh McErlean | 6 | 0 | 6 |
| Oliver Solberg | 6 | 0 | 6 |
| Elfyn Evans | 6 | 0 | 6 |
| Sebastien Ogier | 6 | 0 | 6 |
Rally2
| Pilota | Soft | Hard | Totale |
| Robert Virves | 6 | 0 | 6 |
| Romet Jurgenson | 6 | 0 | 6 |
| Yohan Rossel | 6 | 0 | 6 |
| Marco Bulacia | 5 | 0 | 5 |
| Nikolay Gryazin | 6 | 0 | 6 |
| Gus Greensmith | 6 | 0 | 6 |
| Fabrizio Zaldivar | 5 | 0 | 5 |
Ogier attacca Hankook
Sébastien Ogier ha lanciato un durissimo attacco nei confronti del fornitore di pneumatici Hankook al termine di un venerdì mattina disastroso al Rally del Paraguay, culminato con il ritiro definitivo dalla corsa e la sostanziale cancellazione delle sue speranze di conquistare il decimo titolo mondiale in carriera. Il pilota francese della Toyota, reduce già da un pesante incidente nel precedente appuntamento in Finlandia e bisognoso di un risultato di rilievo per la classifica, ha espresso profonda amarezza per l’ecatombe di forature che ha decimato i protagonisti fin dai primi chilometri.
Esprimendo tutta la propria frustrazione per le condizioni riscontrate in prova, Ogier ha criticato apertamente la situazione: “Onestamente sono un po’ senza parole. Questo non è davvero all’altezza del Campionato del Mondo. È continuamente una pura lotteria, il che è tutt’altro che accettabile”. Il pluricampione ha poi ripercorso i dettagli dell’episodio che ha dato il via ai suoi problemi sulla prima speciale: “Dopo la foratura avrei dovuto certamente cercare di mantenere la calma, ma i problemi accumulati erano davvero troppi. La foratura è arrivata subito sulla prima prova speciale all’atterraggio da un salto, in rettilineo, e non capisco davvero da cosa sia stata causata”.
Oltre al cedimento del pneumatico, la sua Yaris Rally1 ha avuto peoblemi elettronici e meccanici che hanno compromesso il prosieguo della tappa: “C’era qualche problema allo sterzo e non riuscivo a disattivare il boost. Fortunatamente abbiamo una modalità di emergenza che siamo riusciti ad attivare, e siamo potuti ripartire per la seconda prova in quella condizione. Per qualche motivo, però, all’inizio della prova il boost continuava ad attivarsi e disattivarsi”.
Ogier ha infine evidenziato il confine sottile tra la complessa selettività di una gara di alto livello e la pura casualità, ribadendo come questo tipo di insidie danneggi lo spettacolo sportivo: “Ancora una volta, la difficoltà è una cosa, ma la lotteria è il lato negativo. L’estrema difficoltà può anche essere divertente, ma una lotteria non è piacevole. E al momento la situazione sembra proprio questa”.
Day1, la classifica di fine tappa
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo | Distacco |
| 1 | Sami Pajari – Marko Salminen | Toyota GR Yaris Rally1 | 1:28:28.7 | – |
| 2 | Hayden Paddon – John Kennard | Hyundai i20 N Rally1 | 1:28:40.6 | +11.9 |
| 3 | Elfyn Evans – Scott Martin | Toyota GR Yaris Rally1 | 1:29:25.0 | +56.3 |
| 4 | Adrien Fourmaux – Alexandre Coria | Hyundai i20 N Rally1 | 1:30:20.0 | +1:51.3 |
| 5 | Josh McErlean – Eoin Treacy | Ford Puma Rally1 | 1:30:51.8 | +2:23.1 |
| 6 | Diego Domínguez (H) – Rogelio Peñate | Toyota GR Yaris Rally2 | 1:31:04.7 | +2:36.0 |
| 7 | Gus Greensmith – Jonas Andersson | Toyota GR Yaris Rally2 | 1:31:44.1 | +3:15.4 |
| 8 | Oliver Solberg – Elliott Edmondson | Toyota GR Yaris Rally1 | 1:32:02.0 | +3:33.3 |
| 9 | Marco Bulacia – José Murado | Toyota GR Yaris Rally2 | 1:32:30.1 | +4:01.4 |
| 10 | Romet Jürgenson – Siim Oja | Ford Fiesta Rally2 | 1:33:05.6 | +4:36.9 |
Day1, Pajari chiude al comando
Il giro pomeridiano della prima tappa del Rally del Paraguay ha confermato l’estrema durezza e la natura imprevedibile dello sterrato sudamericano, trasformando la corsa in un continuo stravolgimento al vertice. Se al termine della mattinata Hayden Paddon manteneva una sorprendente leadership, le quattro prove del pomeriggio hanno ridisegnato la classifica generale: prima Elfyn Evans ha scalzato il neozelandese, per poi cedere a sua volta il primato a causa di un’ennesima foratura a vantaggio di Sami Pajari. Il giovane finlandese della Toyota chiude così il venerdì al comando con 11″9 su Paddon e 56″3 su Evans, inseguito in quarta posizione da un caparbio Adrien Fourmaux, autore di ben tre successi parziali nel corso del pomeriggio. In classe WRC2 continua l’incontrastato dominio del pilota locale Diego Domínguez, capace di occupare una straordinaria sesta posizione assoluta a bordo della sua Toyota GR Yaris Rally2, mentre la pioggia prevista per la giornata di sabato spinge le squadre a valutare modifiche tecniche importanti, tra cui l’adozione degli snorkel in casa Toyota.
La quinta prova speciale, Cambyreta 2 di 24,65 km, ha visto Adrien Fourmaux confermare la propria ripresa dopo i guai del mattino firmando il miglior tempo assoluto. Il pilota francese della Hyundai ha regolato le Toyota di Elfyn Evans e Sami Pajari, dichiarando al traguardo: “Buona speciale, sono abbastanza soddisfatto. Sto davvero cercando di tenere tutto sotto controllo. Ci sono così tanti avvallamenti e impatti forti direttamente sul telaio. Bisogna trovare il ritmo giusto per spingere e al tempo stesso preservare la vettura: è questo il punto del gioco”. Da parte sua, Elfyn Evans, salito in seconda posizione generale a scapito di Josh McErlean, ha espresso sentimenti contrastanti: “Ho cercato di guidare pulito, ma non so se ho spinto abbastanza in certi punti. Era un po’ scivoloso in alcuni tratti, ma per il resto l’aderenza era piuttosto buona”. Sami Pajari, rallentato al mattino da problemi di potenza e perdite d’acqua, ha optato per una tattica prudente commentando: “Guida molto pulita e non ho assolutamente guidato al massimo. Dopo le situazioni di questa mattina, credo che dobbiamo guidare con intelligenza in alcuni punti”. Hayden Paddon, quarto di prova ma ancora leader, ha ribadito la priorità della regolarità: “Mi concentro solo sulla mia guida e cerco di essere il più regolare possibile. I tempi sono insignificanti. Cerco di evitare forature e problemi, perché c’è ancora una lunga strada fino a domenica”. Intanto Oliver Solberg, staccato in classifica, ha preferito non correre rischi proiettandosi già verso le tappe successive.
Nella sesta speciale, Nueva Alborada 2 di 15,66 km, la leadership della gara è cambiata nuovamente. Hayden Paddon è stato vittima di una foratura nella sezione finale perdendo oltre venti secondi e cedendo il comando della corsa a Elfyn Evans per soli cinque decimi. A far registrare lo scratch è stato ancora una volta Adrien Fourmaux, al suo terzo successo parziale consecutivo. Sami Pajari ha chiuso con il medesimo tempo di Evans, riuscendo a scavalcare Josh McErlean per la terza posizione provvisoria. In WRC2, Yohan Rossel ha ottenuto il primo tempo di prova di categoria pur trovandosi a cinque minuti di ritardo da Diego Domínguez a causa delle precedenti forature, mentre nel WRC3 il boliviano Nataniel Bruun ha mantenuto il comando della classe.
I 34,08 km della settima prova speciale, Yerbateras 2, si sono rivelati devastanti per gli pneumatici, riproponendo un’ecatombe di forature dovuta al fondo altamente abrasivo. Elfyn Evans, leader al via del tratto cronometrato, ha subito una foratura a quindici chilometri dalla fine decidendo di proseguire sul cerchione pur di non perdere il tempo del cambio gomma, rimediando oltre un minuto di ritardo e dichiarando con amarezza a fine prova: “La gomma si è sgonfiata”. Anche Hayden Paddon e Adrien Fourmaux hanno sofferto problemi alle coperture, con il francese che si è sfogato visibilmente al traguardo: “Abbiamo avuto decisamente troppi problemi strani con le gomme. Quattro pneumatici danneggiati. Non ho intenzione di arrendermi, ma tutto questo è folle. Non possiamo giocare con questo tipo di materiale. È come stare al casinò”. Tra i pochi a scampare ai guai sulle coperture figura Sami Pajari, che ha conquistato la prova con un solo decimo su Oliver Solberg balzando in vetta alla classifica generale. Il giovane finlandese ha commentato: “Ho guidato in modo davvero pulito. È un’autentica lotteria avere forature o meno. Bisogna essere soddisfatti delle ultime prove, ma siamo solo all’inizio del rally. Possono ancora succedere molte cose”.
La prima giornata di gara si è conclusa con il secondo passaggio sulla super-spéciale dell’Autodromo di 2,50 km. Adrien Fourmaux ha completato il suo poker pomeridiano staccando il miglior tempo della prova. La classifica finale del venerdì vede così Sami Pajari al comando con 11″9 di vantaggio su Hayden Paddon e 56″3 su Elfyn Evans, con Fourmaux al quarto posto e Josh McErlean al quinto. Nel WRC2 Diego Domínguez consolida la leadership casalinga occupando la sesta piazza assoluta davanti a Gus Greensmith. Guardando alle sfide del sabato con la pioggia in arrivo, Pajari ha dichiarato: “È solo venerdì. Penso che i giorni rimasti saranno i più difficili”. Gli ha fatto eco Evans, proiettato al prosieguo del weekend: “La questione delle gomme non è affatto una sorpresa. Domani ci aspetta una giornata dura con una sfida diversa”.
Day1, gli pneumatici per il secondo giro
Rally1
| Pilota | Soft | Hard | Totale |
| Sami Pajari | 0 | 6 | 6 |
| Adrien Fourmaux | 5 | 1 | 6 |
| Hayden Paddon | 0 | 6 | 6 |
| Josh McErlean | 3 | 3 | 6 |
| Oliver Solberg | 0 | 6 | 6 |
| Elfyn Evans | 0 | 6 | 6 |
Rally2
| Pilota | Soft | Hard | Totale |
| Robert Virves | 4 | 2 | 6 |
| Romet Jurgenson | 6 | 0 | 6 |
| Yohan Rossel | 2 | 4 | 6 |
| Marco Bulacia | 2 | 4 | 6 |
| Nikolay Gryazin | 2 | 4 | 6 |
| Gus Greensmith | 0 | 6 | 6 |
| Fabrizio Zaldivar | 4 | 2 | 6 |
Day1, la classifica dopo la PS4
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo | Distacco |
| 1 | Hayden Paddon – John Kennard | Hyundai i20 N Rally1 | 44:22.2 | – |
| 2 | Josh McErlean – Eoin Treacy | Ford Puma Rally1 | 44:46.1 | +23.9 |
| 3 | Elfyn Evans – Scott Martin | Toyota GR Yaris Rally1 | 44:48.9 | +26.7 |
| 4 | Sami Pajari – Marko Salminen | Toyota GR Yaris Rally1 | 44:55.4 | +33.2 |
| 5 | Diego Domínguez (H) – Rogelio Peñate | Toyota GR Yaris Rally2 | 45:51.7 | +1:29.5 |
| 6 | Adrien Fourmaux – Alexandre Coria | Hyundai i20 N Rally1 | 46:06.2 | +1:44.0 |
| 7 | Jon Armstrong – Shane Byrne | Ford Puma Rally1 | 46:10.3 | +1:48.1 |
| 8 | Gus Greensmith – Jonas Andersson | Toyota GR Yaris Rally2 | 46:18.0 | +1:55.8 |
| 9 | Marco Bulacia – José Murado | Toyota GR Yaris Rally2 | 46:29.9 | +2:07.7 |
| 10 | Augusto Bestard – José Díaz | Toyota GR Yaris Rally2 | 46:53.2 | +2:31.0 |
Day1, il primo sulle prove
Il Rally del Paraguay ha regalato una mattinata di pura sopravvivenza e colpi di scena a catena lungo i primi quattro tratti cronometrati dei 153 chilometri complessivi previsti per la tappa del venerdì. In un inizio di gara eccezionalmente severo, il fondo sterrato e le insidie del percorso paraguayano hanno decimato i protagonisti della vigilia, portando fuori dai giochi per la vittoria tre pretendenti al titolo già dopo le prime speciali e rivoluzionando la classifica generale. Tra uscite di strada, guasti meccanici e un’ecatombe di forature che ha colpito quasi tutti i vettori Rally1, a emergere al comando al termine del primo giro è stato il neozelandese Hayden Paddon su Hyundai i20 N Rally1, seguito in seconda posizione da Josh McErlean su Ford Puma Rally1 e dal leader del campionato Elfyn Evans su Toyota GR Yaris Rally1.
La prima prova speciale Cambyreta 1 ha subito mostrato il volto più duro del percorso. A fare le spese dell’impostazione aggressiva nei primi chilometri è stato Takamoto Katsuta, finito largo in una curva veloce e protagonista di un cappottamento che lo ha costretto al ritiro definitivo. Poco dopo, Sébastien Ogier ha subito una foratura perdendo oltre venti secondi, segnalando anche insoliti rumori meccanici mentre Thierry Neuville è incappato in un atterraggio violento da un salto rimediando una foratura che lo ha costretto a percorrere oltre metà prova su tre ruote con danni alla sospensione posteriore sinistra. Il danno si è rivelato fatale e Neuville è stato costretto al ritiro prima della PS2. In mezzo al caos, Oliver Solberg ha staccato il miglior tempo assoluto precedendo di 3,1 secondi Adrien Fourmaux e di 4,8 secondi Hayden Paddon, pur ammettendo le proprie preoccupazioni per i postumi del dolore alla schiena: “Ero davvero spaventato sui grandi avvallamenti e sui salti. Forse ero persino troppo spaventato”. Sami Pajari ha chiuso quarto lamentando guai tecnici, affermando: “Abbiamo un problema. Dobbiamo vedere cosa possiamo fare. Speriamo che sia tutto a posto”. In WRC2 la prova ha visto le uscite di Robert Virves e il cappottamento di Alejandro Cachón, oltre alla foratura di Nikolay Gryazin, lasciando la leadership al locale Diego Domínguez davanti a Yohan Rossel.
La seconda prova speciale Nueva Alborada 1 ha inflitto il colpo di grazia alle ambizioni di Sébastien Ogier. Il pluricampione francese ha commesso un errore al chilometro 1,5 impattando contro una sponda, danneggiando gravemente la sospensione anteriore sinistra e incappando in una nuova foratura che gli è costata oltre cinque minuti di ritardo. Ogier si è scusato apertamente: “Ho commesso un errore e ho colpito una sponda danneggiando l’auto. La sospensione è rotta. Mi dispiace per Adrien se gli sono stato davanti”. Fourmaux ha infatti raggiunto la Toyota danneggiata lungo il percorso dovendola superare dopo un leggero contatto, raccontando poi: “Non capita tutti i giorni di superare un nove volte campione del mondo. Ho dato un piccolo “bacio” al paraurti posteriore e Seb ci ha lasciato passare subito”. La speciale è stata vinta nuovamente da Oliver Solberg, seguito da un eccellente Josh McErlean distante appena 2,2 secondi, mentre Sami Pajari è stato fortemente rallentato da un calo di potenza al motore che lo ha fatto scivolare a 13 secondi dal vertice, spiegando: “Stiamo percorrendo le prove strisciando, non abbiamo abbastanza potenza”. Tra le Rally2, Domínguez ha firmato il secondo scratch consecutivo precedendo ancora Rossel e Gus Greensmith.
I 34 chilometri della terza prova speciale Yerbateras 1 si sono trasformati in una lotteria di ritiri e forature. Sébastien Ogier ha dovuto alzare bandiera bianca prima del via per l’impossibilità di riparare la sospensione. Il leader della gara Oliver Solberg è andato lungo a un incrocio spegnendo il motore; impossibilitato a ripartire elettricamente, ha dovuto chiedere l’aiuto del pubblico in un tratto stretto per poi subire anche una foratura improvvisa, perdendo quasi quattro minuti complessivi. Solberg ha sfogato così la propria frustrazione: “È una barzelletta. Il motore si è spento in frenata e per questo sono andato lungo. Il posto era così stretto che gli spettatori non avevano abbastanza spazio per spingere l’auto e farla ripartire. Poi è arrivata anche una foratura senza alcun impatto”. La medesima sorte con forature e ha colpito Adrien Fourmaux, Jon Armstrong ed Elfyn Evans. Il gallese ha commentato: “Il pneumatico ha iniziato a perdere il battistrada a metà prova e ho solo cercato di arrivare in fondo. Non la situazione migliore”. Josh McErlean si è reso protagonista di diversi brividi lungo il tracciato, dichiarando: “Siamo andati praticamente tre volte fuori strada! Eh sì, forse l’esperienza dell’anno scorso qui non è servita a molto”. Ad approfittare del caos è stato Hayden Paddon, salito al comando della generale pur ammettendo le difficoltà: “Le condizioni sono ovviamente davvero difficili per tutti. È dura, davvero dura. Il pomeriggio sarà difficile perché la scelta delle gomme non sarà facile”. Sami Pajari è riuscito a limitare i danni gestendo una perdita d’acqua sulla sua Toyota, affermando: “Un rally interessante! Stiamo guidando con cautela perché abbiamo una sorta di perdita d’acqua. Siamo al traguardo, quindi è già qualcosa e spero che il problema più grande sia stato superato”. In WRC2 Domínguez ha fatto segnare il terzo tempo scratch di fila creando un solido margine su Greensmith, mentre Rossel ha forato perdendo oltre due minuti.
La mattinata si è conclusa con la prova spettacolo nell’autodromo di 2,5 chilometri. Adrien Fourmaux si è parzialmente riscattato piazzando il miglior tempo della speciale davanti ad Oliver Solberg, mentre Hayden Paddon ha fatto registrare il terzo crono consolidando la prima posizione nella classifica generale con un vantaggio di 23,9 secondi su Josh McErlean e 26,7 secondi su Elfyn Evans. Quarto posto provvisorio per Sami Pajari davanti ad Adrien Fourmaux e a Diego Domínguez, che con la sua Toyota GR Yaris Rally2 si trova inserito tra le Rally1 al sesto posto assoluto, mentre Yohan Rossel si trova a oltre due minuti dalla vetta della classe cadetta.
Day1, la scelta delle gomme
Rally1
| Pilota | Soft | Hard | Totale |
| Jon Armstrong | 6 | 0 | 6 |
| Sami Pajari | 6 | 0 | 6 |
| Thierry Neuville | 4 | 2 | 6 |
| Adrien Fourmaux | 5 | 1 | 6 |
| Takamoto Katsuta | 6 | 0 | 6 |
| Hayden Paddon | 4 | 2 | 6 |
| Josh McErlean | 6 | 0 | 6 |
| Oliver Solberg | 6 | 0 | 6 |
| Elfyn Evans | 6 | 0 | 6 |
| Sebastien Ogier | 3 | 2 | 5 |
Rally2
| Pilota | Soft | Hard | Totale |
| Robert Virves | 6 | 0 | 6 |
| Romet Jurgenson | 6 | 0 | 6 |
| Yohan Rossel | 6 | 0 | 6 |
| Alejandro Cachón | 6 | 0 | 6 |
| Marco Bulacia | 6 | 0 | 6 |
| Nikolay Gryazin | 6 | 0 | 6 |
| Gus Greensmith | 6 | 0 | 6 |
| Fabrizio Zaldivar | 6 | 0 | 6 |
Day1, il programma
La prima tappa si snoda su un percorso complessivo di 153,78 chilometri cronometrati, articolati in otto prove speciali suddivise in due giri identici da quattro tratti ciascuno, intervallati da un riordino e dal parco assistenza ad Encarnación.
La giornata di venerdì 28 agosto si apre al mattino con la prima frazione composta dalla PS1 Cambyreta 1 di 24,65 km alle ore 9:03 (ora locale), seguita dalla PS2 Nueva Alborada 1 di 15,66 km alle 9:56, dalla lunga e impegnativa PS3 Yerbateras 1 di 34,08 km alle 10:49 e dal breve passaggio della PS4 Autodromo 1 di 2,5 km previsto per le 11:50.
Terminato il primo giro, gli equipaggi affrontano una pausa di riordino di 40 minuti a partire dalle 12:26, antecedente all’ingresso nel parco Assistenza A ad Encarnación delle 13:06 per una sosta di 30 minuti.
Il ciclo pomeridiano ricalca fedelmente il programma mattutino ripartendo con la PS5 Cambyreta 2 alle 14:19, la PS6 Nueva Alborada 2 alle 15:12, il secondo passaggio sulla PS7 Yerbateras 2 alle 16:05 e la chiusura affidata alla PS8 Autodromo 2 alle 17:18. La giornata si conclude a partire dalle 18:04 con il rientro definitivo ad Encarnación per la Flexi Assistenza B della durata di 45 minuti.
Shakedown
| Pos. | Pilota | Vettura | 1° PASS. | 2° PASS. | 3° PASS. |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Jon Armstrong | Ford Puma Rally1 | 3:06.3 | 3:01.8 | 2:59.2 |
| 2 | Takamoto Katsuta | Toyota GR Yaris Rally1 | 3:07.7 | 3:03.8 | 2:59.5 |
| 3 | Adrien Fourmaux | Hyundai i20 N Rally1 | 3:04.6 | 3:01.1 | 3:00.5 |
| 4 | Oliver Solberg | Toyota GR Yaris Rally1 | 3:05.8 | 3:02.6 | 3:00.6 |
| 5 | Hayden Paddon | Hyundai i20 N Rally1 | 3:06.2 | 3:01.1 | 3:01.0 |
| 6 | Thierry Neuville | Hyundai i20 N Rally1 | 3:03.6 | 3:01.7 | 3:01.1 |
| 7 | Elfyn Evans | Toyota GR Yaris Rally1 | 3:07.9 | 3:01.2 | – |
| 8 | Josh McErlean | Ford Puma Rally1 | 3:08.6 | 3:02.6 | 3:01.4 |
| 9 | Sami Pajari | Toyota GR Yaris Rally1 | 3:07.2 | 3:02.8 | – |
| 10 | Sébastien Ogier | Toyota GR Yaris Rally1 | 3:04.6 | 10:00.0 | – |
| 11 | Romet Jürgenson | Ford Fiesta Rally2 | 3:10.2 | 3:08.2 | – |
| 12 | Alejandro Cachón | Toyota GR Yaris Rally2 | 3:13.0 | 3:08.4 | – |
| 13 | Nikolay Gryazin | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 3:13.9 | 3:08.5 | – |
| 14 | Gus Greensmith | Toyota GR Yaris Rally2 | 3:12.8 | 3:10.4 | 3:30.3 |
| 15 | Yuki Yamamoto | Toyota GR Yaris Rally2 | 3:14.0 | 3:10.5 | – |
| 16 | Fau Zaldívar | Škoda Fabia RS Rally2 | 3:11.0 | 10:00.0 | – |
| 17 | Miguel Zaldívar (H) | Škoda Fabia RS Rally2 | 3:14.8 | 3:11.3 | – |
| 18 | Taylor Gill | Škoda Fabia RS Rally2 | 3:15.2 | 3:11.3 | – |
| 19 | Alejandro Galanti | Toyota GR Yaris Rally2 | 3:14.4 | 3:11.4 | – |
| 20 | Yohan Rossel | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 3:15.2 | 3:11.6 | – |
| 21 | Robert Virves | Škoda Fabia RS Rally2 | 3:12.0 | – | – |
| 22 | Gustavo Saba | Toyota GR Yaris Rally2 | 3:18.7 | 3:12.4 | – |
| 23 | Augusto Bestard | Toyota GR Yaris Rally2 | 3:16.6 | 3:13.4 | – |
| 24 | Diego Domínguez (H) | Toyota GR Yaris Rally2 | 3:13.4 | 10:00.0 | – |
| 25 | Marco Bulacia | Toyota GR Yaris Rally2 | 3:13.7 | – | – |
| 26 | Miguel E. Ortega | Škoda Fabia RS Rally2 | 4:43.4 | 3:15.5 | – |
| 27 | Miguel Zaldívar (P) | Škoda Fabia RS Rally2 | 3:22.0 | 3:19.6 | – |
| 28 | Matías Domínguez | Škoda Fabia R5 | 3:25.2 | 3:19.8 | – |
| 29 | Andrea Lafarja | Toyota GR Yaris Rally2 | 3:27.2 | 10:00.0 | 3:21.9 |
| 30 | Eugen Gotze | Škoda Fabia Rally2 evo | 3:32.8 | 3:24.4 | – |
| 31 | Ghjuvanni Rossi | Ford Fiesta Rally3 | 3:28.8 | 3:26.0 | – |
| 32 | Mauricio González | Škoda Fabia RS Rally2 | 3:26.1 | – | – |
| 33 | Eduardo Castro | Ford Fiesta Rally3 | 3:26.2 | – | – |
| 34 | Fabrizio Galanti | Toyota GR Yaris Rally2 | 3:26.7 | 3:29.1 | – |
| 35 | André Martínez Merizalde | Ford Fiesta Rally3 | 3:27.6 | – | – |
| 36 | Sebastian Barchini | Škoda Fabia RS Rally2 | 3:35.1 | 3:29.4 | – |
| 37 | Nataniel Bruun | Ford Fiesta Rally3 | 3:30.1 | – | – |
| 38 | Eric Royère | Ford Fiesta Rally3 | 3:40.6 | 3:32.7 | – |
| 39 | César Pedotti | Volkswagen Polo GTI R5 | 3:41.5 | 3:37.3 | – |
| 40 | Dean Mascarenhas | Ford Fiesta Rally3 | 3:37.8 | – | – |
| 41 | Jorge Martínez Merizalde | Ford Fiesta Rally3 | 3:42.1 | – | – |
| 42 | Sebastián González | Škoda Fabia Rally2 evo | 3:42.7 | – | – |
| 43 | Naveen Puligilla | Ford Fiesta Rally3 | 3:43.5 | – | – |
Il Campionato del Mondo Rally entra nel vivo della sua fase sudamericana con lo svolgimento del Rally del Paraguay, programmato dal 27 al 30 agosto come undicesimo appuntamento della stagione iridata. La competizione rappresenta la prima di due sfide consecutive su fondo sterrato nel continente sudamericano e si inserisce in un momento cruciale per l’assegnazione del titolo mondiale. Nella classifica generale piloti, Elfyn Evans si presenta ai nastri di partenza da leader del campionato con un vantaggio di 30 punti su Sami Pajari, reduce dalle affermazioni ottenute in Estonia e Finlandia. Alle loro spalle la rincorsa iridata vede protagonisti anche Takamoto Katsuta, distante 41 lunghezze dalla vetta, ed Oliver Solberg, staccato di 45 punti. Rientra in gara anche il campione del mondo in carica Sébastien Ogier, affiancato da Vincent Landais con cui conquistò la vittoria nell’edizione inaugurale dell’evento nel 2025. Hyundai si affida ai due piloti titolari Thierry Neuville e Adrien Fourmaux a cui si affianca il neozelandese Hayden Paddon. Due le Puma Rally1 portate in Paraguay da M-Sport: i piloti sono i titolari Josh McErlean e Jon Armstrong.
Per quanto riguarda la classifica costruttori, la Toyota si trova nella condizione matematica di poter conquistare il titolo con due gare di anticipo qualora riesca a incrementare il proprio margine sugli inseguitori di almeno sei punti.
WRC2
Nella categoria WRC2 la lista degli iscritti garantisce un livello di competizione estremamente elevato, con piloti di esperienza internazionale come Alejandro Cachón, Gus Greensmith e il boliviano Marco Bulacia accanto ai protagonisti della serie Robert Virves, leader di campionato, Nikolay Gryazin, Yohan Rossel e Romet Jurgenson. Di particolare rilevanza è la folta pattuglia di equipaggi locali, che vedrà ai nastri di partenza piloti del calibro di Diego Domínguez, Andrea Lafarja, Alejandro Galanti, Gustavo Saba, Fabrizio Galanti, Augusto Bestard, Franco Pappalardo e Miguel María García, pronti a contendersi i vertici della classe cadetta su un totale di dodici vetture Rally2 iscritte all’evento.
Le insidie del terreno e la terra rossa sudamericana
Il Rally del Paraguay ha fatto il suo esordio nel mondiale nel 2025, diventando la quarta nazione sudamericana a ospitare una prova della massima serie rallistica dopo Argentina, Brasile e Cile. Il parco assistenza e la sede principale della manifestazione sono allestiti nella città di Encarnación, polo commerciale situato a circa 360 chilometri a sud della capitale Asunción, sulle sponde del fiume Paraná che traccia il confine naturale con l’Argentina.
Le prove speciali del dipartimento di Itapúa sono note per il loro caratteristico fondo in terra rossa compatto e veloci, che nasconde tuttavia insidie notevoli per la meccanica e le coperture. Le carreggiate alternano tratti ad alta velocità a porzioni più lente e guidate immerse in una fitta vegetazione. La natura soffice del terreno tende a scavarsi al passaggio delle vetture, generando profonde rotaie durante i secondi passaggi che modificano costantemente i livelli di aderenza. A queste difficoltà si aggiunge la variabilità della visibilità, condizionata dalla polvere sospesa nei tratti asciutti o dalle improvvise precipitazioni temporalesche.
Le previsioni meteo
Anche il meteo potrebbe assumere un ruolo importante. Le previsioni disponibili per Encarnación indicano una giornata di giovedì 27 agosto prevalentemente stabile e calda, con temperature massime attorno ai 31 °C. Venerdì, quando il rally affronterà la tappa più lunga dell’intero fine settimana, il termometro potrebbe salire ulteriormente fino a circa 32-34 °C, con condizioni generalmente asciutte ma una crescente instabilità prevista nel corso della giornata.
Il quadro appare invece più incerto per sabato e soprattutto per domenica. Meteoblue segnala la possibilità di rovesci e temporali locali nella seconda parte della gara, con una probabilità di precipitazioni più marcata nella giornata conclusiva. Le temperature dovrebbero contemporaneamente diminuire rispetto al venerdì. Si tratta naturalmente di una previsione destinata ad aggiornarsi nelle ore precedenti alla gara, ma l’eventualità della pioggia merita attenzione su un fondo come quello paraguaiano.
L’acqua può infatti modificare rapidamente il comportamento della terra rossa di Itapúa, alterando l’aderenza e aumentando le difficoltà nelle zone già scavate dai passaggi precedenti. Il sito ufficiale del WRC indica proprio la combinazione tra polvere in condizioni asciutte e improvvisi rovesci come uno degli elementi capaci di cambiare sensibilmente il volto del rally. In questo senso, la scelta degli pneumatici e la capacità di adattare rapidamente l’assetto alle condizioni effettive potrebbero assumere un’importanza ancora maggiore.
Il percorso e le novità dell’edizione 2026
L’itinerario dell’edizione 2026 ha subito un sensibile ampliamento rispetto al passato, portando la distanza cronometrata complessiva a 357,64 chilometri suddivisi in 22 prove speciali, contro i 335,22 chilometri e le 19 prove del 2025, per uno sviluppo totale del rally pari a 946,57 chilometri.
La prima tappa di venerdì costituisce la frazione più lunga ed impegnativa della gara con 153,78 chilometri cronometrati divisi in due passaggi sui tratti di Cambyreta, Nueva Alborada, Yerbateras e sul tracciato cittadino dell’Autodromo. La prova speciale di Yerbateras si conferma il settore più lungo dell’intero rally, estesa quest’anno a 34,08 chilometri. La giornata di sabato propone una struttura rinnovata con i passaggi su Bella Vista, Bella Vista Sur, Hohenau e Trinidad, seguiti in serata dalla nuova super speciale cittadina Encarnación Costanera. La tappa conclusiva di domenica comprende infine cinque prove speciali distribuite sui tratti di Encarnación, Artigas e Artigas Oeste, con il secondo passaggio a Encarnación che assegnerà i punti aggiuntivi in qualità di Power Stage.
Gli eventi pre-gara
Le attività prenderanno il via nella giornata di giovedì 27 agosto con lo Shakedown a Carmen del Paraná, sviluppato su un tracciato di 5,60 chilometri. Nella stessa giornata si terranno le sessioni media ufficiali e la cerimonia di partenza presso il Sambódromo di Encarnación. L’evento si concluderà domenica 30 agosto con la cerimonia di arrivo, la consegna dei premi e la conferenza stampa finale allestite nella cornice di Molino San José.
Gli orari e le prove speciali
Giovedì 27 agosto
| Evento | Ora locale | Ora italiana | Distanza |
| Shakedown (Carmen del Paraná) | 11:01 – 15:00 | 17:01 – 21:00 | 5,60 km |
| Sessione Media FIA WRC (Parco Assistenza) | 12:30 – 14:00 | 18:30 – 20:00 | – |
| Cerimonia di Partenza (Sambódromo de Encarnación) | 19:00 | 01:00 (ven 28) | – |
Venerdì 28 agosto (Day1)
| Evento | Orario locale | Orario italiana | Distanza |
| Uscita Parco Assistenza Encarnación | 08:20 | 14:20 | – |
| PS 1 – Cambyreta 1 | 09:03 | 15:03 | 24,65 km |
| PS 2 – Nueva Alborada 1 | 09:56 | 15:56 | 15,66 km |
| PS 3 – Yerbateras 1 | 10:49 | 16:49 | 34,08 km |
| PS 4 – Autodromo 1 | 11:50 | 17:50 | 2,50 km |
| Riordino e Zona Tecnica Encarnación (40 min) | 12:26 | 18:26 | – |
| Parco Assistenza A – Encarnación (30 min) | 13:06 | 19:06 | – |
| PS 5 – Cambyreta 2 | 14:19 | 20:19 | 24,65 km |
| PS 6 – Nueva Alborada 2 | 15:12 | 21:12 | 15,66 km |
| PS 7 – Yerbateras 2 | 16:05 | 22:05 | 34,08 km |
| PS 8 – Autodromo 2 | 17:18 | 23:18 | 2,50 km |
| Zona Tecnica e Parco Chiuso Encarnación | 17:54 | 23:54 | – |
| Flexi-Service B – Encarnación (45 min) | 18:04 | 00:04 (sab 29) | – |
| Ingresso Parco Chiuso Encarnación | 18:49 | 00:49 (sab 29) | – |
Sabato 29 Agosto (Day2)
| Evento | Orario locale | Orario italiana | Distanza |
| Uscita Parco Chiuso Encarnación | 06:50 | 12:50 | – |
| PS 9 – Bella Vista 1 | 08:19 | 14:19 | 21,15 km |
| PS 10 – Bella Vista Sur 1 | 09:12 | 15:12 | 10,95 km |
| PS 11 – Hohenau 1 (Diretta TV) | 10:05 | 16:05 | 19,40 km |
| PS 12 – Trinidad 1 | 11:02 | 17:02 | 14,82 km |
| Riordino e Zona Tecnica Encarnación (20 min) | 11:57 | 17:57 | – |
| Parco Assistenza C – Encarnación (30 min) | 12:17 | 18:17 | – |
| PS 13 – Bella Vista 2 | 14:16 | 20:16 | 21,15 km |
| PS 14 – Bella Vista Sur 2 | 15:09 | 21:09 | 10,95 km |
| PS 15 – Hohenau 2 (Diretta TV) | 16:05 | 22:05 | 19,40 km |
| PS 16 – Trinidad 2 | 17:02 | 23:02 | 14,82 km |
| PS 17 – Encarnación Costanera (Super Speciale) | 18:05 | 00:05 (dom 30) | 3,10 km |
| Zona Tecnica e Parco Chiuso Encarnación | 18:27 | 00:27 (dom 30) | – |
| Flexi-Service D – Encarnación (45 min) | 18:37 | 00:37 (dom 30) | – |
| Ingresso Parco Chiuso Encarnación | 19:22 | 01:22 (dom 30) | – |
Domenica 30 Agosto (Day3)
| Evento | Orario locale | Orario italiana | Distanza |
| Uscita Parco Chiuso Encarnación | 06:40 | 12:40 | – |
| PS 18 – Encarnación 1 (Diretta TV) | 07:05 | 13:05 | 10,21 km |
| PS 19 – Artigas 1 | 08:38 | 14:38 | 19,63 km |
| Riordino (1h 10m) | 09:18 | 15:18 | – |
| PS 20 – Artigas Oeste | 10:51 | 16:51 | 8,44 km |
| PS 21 – Artigas 2 | 11:43 | 17:43 | 19,63 km |
| Riordino (50 min) | 13:09 | 19:09 | – |
| PS 22 – Encarnación 2 (Power Stage) | 14:15 | 20:15 | 10,21 km |
| Arrivo al Podio Molino San José | 14:35 | 20:35 | – |
| Cerimonia di Premiazione e Conferenza Stampa FIA | 15:15 | 21:15 | – |
Gli iscritti
| N. | Equipaggio | Vettura | Classe | Gruppo | Priorità |
|---|---|---|---|---|---|
| 33 | Elfyn Evans / Scott Martin | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 | Rally1 | P1 |
| 5 | Sami Pajari / Marko Salminen | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 | Rally1 | P1 |
| 18 | Takamoto Katsuta / Aaron Johnston | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 | Rally1 | P1 |
| 99 | Oliver Solberg / Elliott Edmondson | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 | Rally1 | P1 |
| 1 | Sébastien Ogier / Vincent Landais | Toyota GR Yaris Rally1 | RC1 | Rally1 | P1 |
| 16 | Adrien Fourmaux / Alexandre Coria | Hyundai i20 N Rally1 | RC1 | Rally1 | P1 |
| 11 | Thierry Neuville / Martijn Wydaeghe | Hyundai i20 N Rally1 | RC1 | Rally1 | P1 |
| 20 | Hayden Paddon / John Kennard | Hyundai i20 N Rally1 | RC1 | Rally1 | P1 |
| 55 | Joshua McErlean / Eoin Treacy | Ford Puma Rally1 | RC1 | Rally1 | P1 |
| 95 | Jon Armstrong / Shane Byrne | Ford Puma Rally1 | RC1 | Rally1 | P1 |
| 21 | Robert Virves / Jakko Viilo | Škoda Fabia RS | RC2 | Rally2 | P2 |
| 22 | Alejandro Cachón / Borja Rozada | Toyota GR Yaris | RC2 | Rally2 | P2 |
| 23 | Nikolay Gryazin / Konstantin Aleksandrov | Lancia Ypsilon HF | RC2 | Rally2 | P2 |
| 24 | Yohan Rossel / Arnaud Dunand | Lancia Ypsilon HF | RC2 | Rally2 | P2 |
| 25 | Fau Zaldivar / Marcelo Der Ohannesian | Škoda Fabia RS | RC2 | Rally2 | P2 |
| 26 | Gus Greensmith / Jonas Andersson | Toyota GR Yaris | RC2 | Rally2 | P2 |
| 27 | Diego Domínguez / Rogelio Peñate | Toyota GR Yaris | RC2 | Rally2 | P2 |
| 28 | Yuki Yamamoto / James Fulton | Toyota GR Yaris | RC2 | Rally2 | P2 |
| 29 | Taylor Gill / Daniel Brkic | Škoda Fabia RS | RC2 | Rally2 | P2 |
| 30 | Romet Jürgenson / Siim Oja | Ford Fiesta Mk II | RC2 | Rally2 | P2 |
| 31 | Andrea Lafarja / Germán Maune | Toyota GR Yaris | RC2 | Rally2 | P2 |
| 32 | Marco Bulacia / José Murado | Škoda Fabia RS | RC2 | Rally2 | P2 |
| 34 | Alejandro Galanti / Marcelo Toyotoshi | Toyota GR Yaris | RC2 | Rally2 | P2 |
| 35 | Miguel Zaldívar / Luis Allende | Škoda Fabia RS | RC2 | Rally2 | P2 |
| 36 | Gustavo Saba / Pablo Olmos | Toyota GR Yaris | RC2 | Rally2 | P2 |
| 37 | Fabrizio Galanti / Sebastián González | Toyota GR Yaris | RC2 | Rally2 | P2 |
| 38 | Augusto Bestard / José Díaz | Toyota GR Yaris | RC2 | Rally2 | P2 |
| 39 | Miguel Ortega / Diego Cagnotti | Škoda Fabia RS | RC2 | Rally2 | P2 |
| 40 | Miguel Ángel Zaldívar / Juan Sánchez | Škoda Fabia RS | RC2 | Rally2 | P2 |
| 41 | Franco Pappalardo / Juan Pablo Carrera | Toyota GR Yaris | RC2 | Rally2 | P2 |
| 42 | Sebastián Barchini / Rubén García | Škoda Fabia RS | RC2 | Rally2 | P2 |
| 43 | Eugen Gotze / Juan Bilbao | Škoda Fabia Evo | RC2 | Rally2 | P2 |
| 44 | Matías Domínguez / Marco Méndez | Škoda Fabia | RC2 | Rally2 | P2 |
| 45 | Miguel Granados / Marc Martí | Škoda Fabia RS | RC2 | Rally2 | P2 |
| 46 | Miguel Ángel García / Hernan Vargas | Toyota GR Yaris | RC2 | Rally2 | P2 |
| 47 | César Pedotti / Nicolás Elizaur | Volkswagen Polo GTI | RC2 | Rally2 | P2 |
| 48 | Ghjuvanni Rossi / Kylian Sarmezan | Ford Fiesta Rally3 | RC3 | Rally3 | P3 |
| 49 | Eric Royère / Maxime Andernack | Ford Fiesta Rally3 | RC3 | Rally3 | P3 |
| 50 | André Martínez / Matías Aranguren | Ford Fiesta Rally3 | RC3 | Rally3 | P3 |
| 51 | Nataniel Bruun / Mario del Riego | Ford Fiesta Rally3 | RC3 | Rally3 | P3 |
| 52 | Naveen Pulligilla / Musa Sherif | Ford Fiesta Rally3 | RC3 | Rally3 | P3 |
| 53 | Dean Mascarenhas / Gagan Karumbaiah | Ford Fiesta Rally3 | RC3 | Rally3 | P3 |
| 54 | Eduardo Castro / Javiera Román | Ford Fiesta Rally3 | RC3 | Rally3 | P3 |
| 56 | Mauricio González / Fernando Mendonca | Škoda Fabia RS | RC2 | Rally2 | — |
| 57 | Sebastián González / Diego Fabiani | Škoda Fabia Evo | RC2 | Rally2 | — |
| 58 | Francisco Delgado / Juan Cabrera | Škoda Fabia | RC2 | Rally2 | — |
| 59 | Blas Zapag / Enrique Fratta | Škoda Fabia RS | RC2 | Rally2 | — |
| 60 | Jorge Martínez / Marcelo Brizio | Ford Fiesta Rally3 | RC3 | Rally3 | — |
| 61 | Iván Wasmosy / Gonzalo Díaz | Peugeot 208 Rally4 | RC4 | Rally4 | — |
| 62 | Gabriel Duarte / Luis Quevedo | Peugeot 208 Rally4 | RC4 | Rally4 | — |
| 63 | Arturo Ortiz / Víctor Aguilera | Lancia Ypsilon Rally4 | RC4 | Rally4 | — |
| 64 | Manuel Irala / Carlos Zarza | Peugeot 208 Rally4 | RC4 | Rally4 | — |
| 65 | Fabián Herrera / Omar Benítez | Peugeot 208 Rally4 | RC4 | Rally4 | — |
| 66 | Héctor Gonzalez / Gerardo Benítez | Peugeot 208 Rally4 | RC4 | Rally4 | — |
| 67 | Martín Tomás / Juan Pernigotti | Peugeot 208 Rally4 | RC4 | Rally4 | — |
| 68 | Miguel Franco / Pedro Sosa | Peugeot 208 Rally4 | RC4 | Rally4 | — |
| 69 | Pedro Lagrava / Gustavo Rojas | Peugeot 208 Rally4 | RC4 | Rally4 | — |
| 70 | Raúl Szaran / Luis Aguero | Peugeot 208 Rally4 | RC4 | Rally4 | — |
| 71 | Sergio Zarza / Hugo Espinola | Peugeot 208 Rally4 | RC4 | Rally4 | — |
| 72 | Kevin Vazquez / Antonio Uria | Peugeot 208 Rally4 | RC4 | Rally4 | — |









