CIRC – Incidente mortale al Rally 1000 Miglia, investito spettatore
Rally 1000 Miglia, tragedia in Valsabbia: gara interrotta dopo l’investimento di uno spettatore, che è morto. L’uomo era un appassionato di piemontese che seguiva sempre le gare da tanti anni.
Il Rally 1000 Miglia è stato interrotto dopo un grave incidente avvenuto nella giornata di sabato 5 settembre durante una prova speciale in Valsabbia. L’episodio si è verificato nel tratto compreso tra Bione e Casto, dove una vettura impegnata nella competizione è uscita dal percorso e ha travolto una persona che stava assistendo alla gara.
Per la persona coinvolta, il torinese Francesco De Pasquale, non c’è stato nulla da fare. L’uomo, 63 anni, era residente a Caselle Torinese ed era ad assistere alla gara in compagnia della moglie, rimasta illesa. La dinamica del luttuoso incidente è ancora in fase di accertamento. L’incidente è avvenuto sulla prova speciale “Bione”. Nel programma ufficiale del 49° Rally 1000 Miglia, il tratto è indicato come PS 3/6 “Bione”, una speciale di 6,13 chilometri che attraversa i territori comunali di Bione e Casto. Il primo passaggio era previsto nella mattinata di sabato, mentre il secondo era in programma nel pomeriggio.
È proprio durante il secondo passaggio, indicato come PS6, che si è verificato l’incidente. Non sono ancora stati chiariti tutti gli elementi relativi all’uscita di strada della vettura e alla posizione della persona travolta. Gli accertamenti dovranno ricostruire con precisione la sequenza dei fatti.
La vettura coinvolta è la numero 42. Si tratta di una Škoda Fabia Rally2 Evo dell’Erreffe Rally Team, affidata all’equipaggio composto da Alessandro Zorzi e Fabio Berisonzi ed uscita di strada nel tornante destro successivo al fine PS andando ad investire lo sfortunato spettatore. Dopo l’incidente la competizione è stata fermata. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le autorità competenti. Ovviamente, la priorità è diventata immediatamente quella di gestire l’emergenza e consentire gli interventi necessari, mentre la prosecuzione della manifestazione è stata sospesa.
La tragedia interrompe così una delle gare più importanti del calendario rallistico italiano. Il 49° Rally 1000 Miglia è infatti il quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger 2026. La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club Brescia, prevedeva complessivamente otto prove speciali e oltre 116 chilometri cronometrati sulle strade della provincia di Brescia.
Il programma della seconda giornata prevedeva due passaggi sulla “Bione”, sulla “Marmentino” e sulla “Sabbio Chiese-Dall’Era Valerio”. La prova di Bione, lunga 6,13 chilometri, avrebbe dovuto aprire entrambi i giri della giornata. Il primo passaggio era fissato alle 9.28. Il secondo alle 14.33.
La “Bione” è una prova particolarmente caratteristica del percorso del Rally 1000 Miglia. Parte nei pressi di Bione e attraversa inizialmente l’abitato. Il tracciato prosegue poi verso Casto con una successione di tratti tecnici e una discesa verso il traguardo. La strada presenta quindi caratteristiche che richiedono particolare precisione agli equipaggi. La giornata di sabato avrebbe dovuto concludersi con la Power Stage “Sabbio Chiese-Dall’Era Valerio” e con l’arrivo nel centro di Brescia.
L’incidente ha invece imposto lo stop alla competizione. Le autorità dovranno ora accertare quanto accaduto e ricostruire ogni passaggio della vicenda. Al momento, il dato certo è uno: una persona ha perso la vita dopo essere stata investita da una vettura impegnata nel Rally 1000 Miglia durante la prova speciale Bione. La gara è stata interrotta e la dinamica dell’incidente resta oggetto degli accertamenti.
Articolo soggetto ad aggiornamento







