WRC – Esapekka Lappi dice basta
Il finlandese, 35 anni e due volte vincitore nel WRC, ha deciso di fermarsi per dedicare più tempo alla famiglia. L’ultimo appuntamento sarà il Rally di Porvoo, valido per il campionato finlandese.
Esapekka Lappi ha deciso di mettere fine alla sua carriera da pilota professionista di rally. L’annuncio è arrivato alla vigilia dell’ultimo appuntamento del campionato finlandese, in programma questo fine settimana a Porvoo, che rappresenterà il suo ultimo impegno agonistico con un programma professionale. A 35 anni, il pilota finlandese lascia il Mondiale dopo 95 partecipazioni nel WRC, due vittorie e 15 podi. La sua carriera internazionale aveva raggiunto uno dei primi grandi traguardi nel 2014, con la conquista del titolo europeo, prima del successo nel WRC2 nel 2016.
Il salto nella categoria regina arrivò nel 2017, quando Lappi entrò a far parte della squadra ufficiale Toyota. Alla sua prima stagione completa nella massima categoria riuscì subito a lasciare il segno, conquistando la vittoria al Rally di Finlandia, davanti al pubblico di casa. Negli anni successivi il finlandese ha corso anche per Citroën e M-Sport Ford, prima di trovare una nuova dimensione con Hyundai. Nel 2023 ha disputato una stagione completa nel WRC, chiudendo al sesto posto nella classifica. Il momento più importante della sua esperienza con la casa coreana è arrivato nel 2024, con il successo al Rally di Svezia, seconda e ultima vittoria della sua carriera nel Mondiale. Nel 2026 Lappi è tornato a disputare alcune gare con la Hyundai i20 N Rally1, partecipando a cinque appuntamenti iridati. Il quarto posto ottenuto al Safari Rally Kenya è stato il suo miglior risultato stagionale. L’ultima apparizione nel WRC è arrivata recentemente in Cile.
La decisione di fermarsi, tuttavia, non nasce soltanto dai risultati sportivi. Al centro della scelta di Lappi c’è soprattutto la volontà di dedicare più tempo alla propria famiglia. Il finlandese ha spiegato che, con i figli ancora piccoli, essere presente per loro è diventato più importante rispetto alla possibilità di continuare a viaggiare per il mondo disputando una stagione completa.
Lappi non considera però definitivamente chiuso il rapporto con il rally. Il pilota ha infatti lasciato aperta la possibilità di partecipare in futuro a singole gare del campionato finlandese. La scelta attuale riguarda quindi soprattutto la fine della sua attività professionistica a tempo pieno, più che un addio assoluto alle competizioni. Parallelamente, il finlandese potrebbe rimanere nell’ambiente del rally con un ruolo diverso. Tra i suoi progetti c’è infatti l’idea di diventare una sorta di mentore per il connazionale Lauri Halonen all’interno del programma di sviluppo gestito da Škoda Motorsport Suomi, aiutandolo a sviluppare la propria carriera.
Si chiude così una carriera che ha visto Lappi conquistare il titolo europeo, il WRC2 e due vittorie nel Mondiale, oltre a tre campionati finlandesi. Il prossimo fine settimana, a Porvoo, Lappi sarà dunque al via per quello che dovrebbe essere il suo ultimo rally da pilota professionista.
L’interrogativo principale per il futuro riguarda tuttavia la gestione dell’aspetto emotivo e dell’adrenalina legata alla guida ad altissimi livelli, come dichiarato in modo estremamente diretto dallo stesso pilota: “Guidare nei rally ti dà una scarica di adrenalinica ed endorfine quando guidi al limite e ci riesci. È un po’ come una droga. Da dove la prenderò adesso che non guido? Non ho intenzione di comprare droga, non è un’opzione, ma devo inventarmi qualcosa”. Lappi ha infine concluso sottolineando il suo timore principale per la nuova fase della sua vita fuori dall’abitacolo: “La cosa che mi spaventa di più è da dove riuscirò ad avere quelle stesse sensazioni”.








