Sarà il PTR a seguire le auto Project Rally One nel WRC 2027
Pieter Tsjoen Racing e Lionel Hansen uniscono le forze per la prossima stagione quando la nuova vettura farà il suo esordio
Il progetto legato alla nuova Rally One WRC27 compie un ulteriore e decisivo passo avanti con la partnership siglata tra l’équipe di Pieter Tsjoen e Lionel Hansen. La Pieter Tsjoen Racing (PTR) si occuperà infatti dell’assemblaggio delle vetture e dell’assistenza sui campi di gara del Campionato del Mondo Rally, a partire dal debutto fissato al Rallye Monte-Carlo 2027.
Il telaio tubolare viene realizzato presso la WRT, mentre la carrozzeria e il montaggio finale verranno curati nelle officine della Pieter Tsjoen Racing a Wortegem-Petegem. L’otto volte Campione di Belgio e preparatore Pieter Tsjoen ha espresso grande soddisfazione per l’accordo raggiunto: “Sono molto orgoglioso e felice della fiducia riposta in noi da Lionel Hansen. Utilizzava già i nostri meccanici nei test. Non posso dire troppo perché ho firmato un contratto di riservatezza riguardante tutta la parte sportiva. L’unica cosa che posso confermare è che PTR costruirà le vetture, le rialzerà e le assisterà nelle gare mondiali il prossimo anno. È previsto di iniziare a montare la seconda a inizio dicembre per preparare bene il Monte-Carlo. Questo splendido progetto ci darà una bella visibilità sulla scena mondiale.”
Tsjoen, che ha seguito da vicino le sessioni dell’amico Freddy Loix con cui condividerà a breve una Toyota Corolla WRC al Sanremo Historic, ha condiviso anche le sue valutazioni sulle prestazioni attuali della vettura: “La Rally One non è ancora veloce come una Rally2, è più imponente e manca ancora un po’ di agilità. Ma arriverà presto. Non bisogna dimenticare che partono da un foglio bianco. Sono convinto che sarà rapidamente più veloce.”
Lionel Hansen ha poi illustrato i dettagli del calendario di test: “Proseguiremo i test in Alsazia la prossima settimana, poi, il 12 ottobre, inizieremo cinque giornate di test sulla terra con Teemu Suninen. Sono previste 25 giornate di test in tutto prima del Monte-Carlo. A dicembre, anche Quentin Gilbert e Raphaël Astier dovrebbero avere l’opportunità di testare la nostra vettura”.
Sull’eventualità di vedere la vettura come apripista al Rally di Spa, Hansen è stato perentorio: “È proibito. Toyota lo ha chiesto per il Dévoluy e non è stato autorizzato nemmeno lì.” Permane comunque la volontà del RACB e dei promotori dell’iniziativa di far gareggiare la WRC27 – spinta da un motore 2 litri benzina identico a quello della Porsche Macan, di cui riprende l’estetica – nelle prove speciali belghe a partire dal prossimo anno.









