Addio al commissario tecnico Lello Querciotti
Scomparso Angelo Maria Querciotti, un riferimento per i tecnici ACI Sport
Il mondo dell’automobilismo sportivo italiano perde una delle sue figure più autorevoli e amate: è venuto a mancare Angelo Maria Querciotti, conosciuto da tutti come “Lello”, colonna portante del settore dei Commissari Tecnici e punto di riferimento imprescindibile per intere generazioni di ufficiali di gara.
La notizia della sua scomparsa ha profondamente colpito l’ambiente federale e tutti coloro che lo hanno conosciuto in pista, nei paddock, nei briefing e nei momenti di formazione. Lello Querciotti non è stato soltanto un tecnico esperto e preparato, ma soprattutto un uomo capace di trasmettere valori profondi: dedizione, passione, rigore, ma anche disponibilità e umanità, qualità sempre più rare nel mondo della competizione.
Formatosi all’interno dell’Automobile Club Milano, Querciotti ha rappresentato per decenni una figura di assoluta competenza tecnica. I suoi colleghi e collaboratori ne ricordano il contributo costante alla crescita professionale dell’intero corpo dei Commissari Tecnici, ruolo nel quale ha sempre operato con equilibrio, precisione e uno spiccato senso del dovere. Al di là del regolamento e delle schede di verifica tecnica, Lello ha incarnato un modello etico: quello del funzionario che sa coniugare la conoscenza della norma con il rispetto della persona, che sa essere guida e non solo controllore.
Il suo operato ha lasciato un segno anche nei processi formativi. In molte sessioni didattiche promosse dal GUG e dall’ACI Sport, Querciotti è stato tra i protagonisti, offrendo ai nuovi ufficiali di gara non solo nozioni tecniche di alto livello, ma anche un esempio concreto di come vivere la funzione arbitrale in pista con autorevolezza e rispetto. Le sue parole, spesso dirette ma mai offensive, avevano la forza di chi parla con cognizione di causa e con l’autorevolezza di chi ha dedicato una vita alla passione per le quattro ruote.
“La figura di Lello è insostituibile, non solo per ciò che sapeva, ma per ciò che era” ha dichiarato un dirigente del settore tecnico di ACI Sport. “Chiunque abbia lavorato con lui, anche solo una volta, sa quanto fosse profonda la sua competenza e quanto umanamente fosse in grado di lasciare il segno. In lui convivevano l’occhio vigile del commissario e il cuore aperto del compagno di squadra”.
La sua scomparsa lascia un vuoto che sarà difficile colmare, ma il suo esempio continuerà a vivere nelle azioni quotidiane di tanti colleghi che da lui hanno appreso il mestiere, nella memoria dei giovani ufficiali che ha contribuito a formare, e nel rispetto di chi in pista lo ha incontrato e stimato.
A nome dell’intero settore degli Ufficiali di Gara ACI Sport e della Federazione, il GUG ha espresso alla famiglia di Lello le più sentite condoglianze. I funerali si terranno martedì 8 luglio alle ore 11 presso la Basilica di San Magno a Legnano (MI), in quella città che è stata la sua casa e che ora si prepara a dargli l’ultimo saluto con la gratitudine e il rispetto che merita un uomo che ha dato tanto al motorsport nazionale.
Addio Lello. La tua bandiera non sarà mai abbassata.









