CRZ1 – Carmellino e Minazzi dominano il Città di Torino
Il valsesiano su Skoda Fabia RS Rally2 del team Roger Tuning vince l’edizione numero 41 e ipoteca la Finale nazionale di Lucca. Nel finale Elwis Chentre soffia il secondo posto a Federico Santini con un colpo di reni sull’ultima prova speciale. Sessantatré gli equipaggi al traguardo.
Ivan Carmellino e Max Minazzi hanno dominato il 41° Rally Città di Torino con un ritmo che, una volta acquisito il comando, non ha più lasciato margini agli avversari. L’equipaggio valsesiano, al volante della Skoda Fabia RS curata dalla Roger Tuning, ha firmato il miglior tempo su sei delle sette prove speciali in programma, costruendo un vantaggio che è cresciuto progressivamente fino a diventare rassicurante, pur senza mai spegnere del tutto la sfida di chi lo inseguiva.
La 41ª edizione della manifestazione, organizzata da Rt Motorevent, ha per la prima volta scelto Ciriè come città di riferimento, con partenza e arrivo nel centro canavesano, che già lo scorso anno ospitava il riordino e il parco assistenza. Sette le prove speciali complessive, ricavate tra la Valle di Lanzo e il Canavese, con la novità assoluta del parziale di Santa Elisabetta, che ha aperto le ostilità cronometriche nella giornata di sabato subito dopo la cerimonia di partenza.
Se in testa alla classifica la musica non è cambiata dalla prima all’ultima prova, il vero spettacolo si è consumato nella lotta per il secondo posto. Federico Santini e Nicolò Ronchi, anche loro su Skoda Fabia RS, si sono tenuti costantemente a ridosso della coppia di testa per l’intera durata della gara, sembrando ormai destinati a completare un podio tutto valsesiano-toscano. Ma sull’ultima prova speciale è arrivato l’affondo di Elwis Chentre e Fulvio Florean, al via su una Fabia Rs preparata da Miele Racing: il successo di prova ha permesso ai due di scavalcare Santini e Ronchi al fotofinish, relegando il pilota toscano naturalizzato piemontese alla terza piazza assoluta.
Il risultato ha un peso specifico rilevante anche al di là della classifica di giornata: il Rally Città di Torino era infatti il penultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 1, e con questo successo Carmellino e Minazzi si sono aggiudicati in maniera definitiva il primo posto nella serie piemontese, guadagnando l’accesso alla finalissima nazionale di Lucca, dove il valsesiano sarà chiamato a difendere il titolo tricolore conquistato lo scorso anno. Diverso il discorso per gli altri due posti disponibili per la finale: sia Chentre che Santini hanno compiuto un passo avanti significativo in questa prova, ma la questione resta apertissima, e per il pilota valdostano l’occasione per giocarsi le ultime chance arriverà presumibilmente sulle strade biellesi del Rally Lana, in programma a ottobre.
Alle spalle del podio, la quarta posizione assoluta è andata a Jacopo Araldo e Lorena Boero, su Skoda Fabia RS. Il pilota di Canelli, che il Rally Città di Torino l’ha già vinto per sei volte, non è riuscito questa volta a esprimersi sui suoi soliti standard, pur facendo comunque segnare il terzo tempo assoluto in entrambi i passaggi sulla prova della “Monastero”. Quinti Patrick Gagliasso e Dario Beltramo, su Fabia evo, mentre la sesta piazza è andata a Cristiano Fenoglio e Marco Rosso, sempre su Skoda, ma RS.
Da segnalare la prova di Andrea e Vittoria Sala, medico ciriacese e figlia, che sulla loro Fabia RS del team Erreffe hanno confezionato una gara di grande spessore, macchiata solo da una foratura nel parziale conclusivo che è costata un paio di posizioni in classifica, senza tuttavia cancellare il valore della prestazione complessiva. Ottavi Claudio Vona e Giuseppe D’Agostino, davanti alle Skoda di Angelo Morino e Mara Miretti e di Filippo Serena e Luca Pieri, a completare una top ten che ha visto la netta predominanza del marchio ceco.
Non sono mancati i riconoscimenti di contorno: il Memorial Franco Maiocco, assegnato alla miglior inversione registrata a Sant’Ignazio nel corso della prova di Monastero, è stato vinto da Samuele e Davide Pochettino su una Peugeot 106. Nel femminile, invece, si è imposta l’esordiente Giorgia Chiabodo, in coppia con Wilma Grosso su una Renault Clio Rally5. In totale sono sessantatré gli equipaggi che hanno tagliato il traguardo di questa edizione del rally piemontese.








