Diretta ERC – Rally di Polonia
Il quarto appuntamento del Campionato europeo si corre sugli asfalti attorno a Katowice. La redazione di TuttoRally seguirà con notizie ed aggiornamenti la gara
Classifica finale primi dieci assoluti
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo | Distacco |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Suninen-Haapala | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:38:52.8 | – |
| 2 | Matulka-Dymurski | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:39:02.5 | +9.7 |
| 3 | Marczyk-Gospodarczyk | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:39:06.3 | +13.5 |
| 4 | Mabellini-Lenzi | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 1:39:08.9 | +16.1 |
| 5 | Kajetanowicz-Szczepaniak | Toyota GR Yaris Rally2 | 1:39:34.3 | +41.5 |
| 6 | Bulacia-Murado | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:39:44.2 | +51.4 |
| 7 | Rzeźnik-Kozdroń | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:39:59.9 | +1:07.1 |
| 8 | Szeja-Szeja | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:40:09.0 | +1:16.2 |
| 9 | Cais-Bacigál | Hyundai i20 N Rally2 | 1:40:18.3 | +1:25.5 |
| 10 | Creighton-Regan | Citroën C3 Rally2 | 1:40:18.3 | +1:25.5 |
Vittoria storica per Teemu Suninen
Teemu Suninen entra nella storia del FIA European Rally Championship conquistando il suo primo successo nella serie continentale. Il pilota finlandese, affiancato da Antti Haapala sulla Škoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli, ha completato una gara di grande solidità all’82° Rally Poland, resistendo alla pressione degli avversari fino alla bandiera a scacchi.
Dopo aver preso il comando nella seconda parte della giornata di sabato, Suninen ha affrontato una domenica caratterizzata da un serrato confronto con Jakub Matulka. Il campione polacco, al volante della seconda Škoda Fabia RS Rally2 equipaggiata Michelin, ha provato fino all’ultima prova speciale a ridurre il distacco, ma il finlandese non ha commesso errori e ha difeso la leadership.
Il margine finale è stato di 9,7 secondi: un vantaggio costruito grazie alla costanza mostrata nelle prove precedenti e alla capacità di gestire una gara resa particolarmente complessa dai continui cambiamenti di grip. “È davvero difficile leggere il livello di aderenza, cambia molto. Bisogna spingere al massimo, tutti stanno andando forte“, ha spiegato Suninen durante l’ultima giornata.
Alle sue spalle Matulka ha conquistato un importante secondo posto davanti al campione europeo in carica Miko Marczyk. Il polacco della Škoda ha completato il podio con un ritardo di 13,5 secondi dal vincitore, precedendo Andrea Mabellini.
Il pilota italiano, insieme a Virginia Lenzi sulla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, era stato tra i protagonisti assoluti della gara, rimanendo nelle prime posizioni dopo un sabato molto competitivo. La domenica, però, un avvio complicato sulla prova Przegibek ha condizionato la sua rimonta: “È stato un disastro – aveva commentato Mabellini – siamo partiti con gomme fredde e freni freddi, tutto quello che poteva andare storto è andato storto“. Nonostante la difficoltà, il portacolori Lancia ha mantenuto un passo elevato chiudendo quarto assoluto.
Quinta posizione per il tre volte campione europeo Kajetan Kajetanowicz con la Toyota GR Yaris Rally2, seguito da Marco Bulacia e Adrian Rzeźnik. Ottava piazza per Jarosław Szeja, mentre Erik Cais e William Creighton hanno completato la top 10.
Le parole di Stritesky
Anche Dominik Stritesky ha voluto, dopo l’incidente del sabato, parlare attraverso i social a tifosi e appassionati. “Non è così che immaginavo che sarebbe finito il Rally di Polonia 2026. Anche se venerdì abbiamo avuto un’ottima qualifica, ho commesso un errore di guida all’inizio della prima tappa di sabato, che ha causato un pesante incidente. L’auto da rally può essere distrutta, ma grazie alle misure di sicurezza, sia io che Ondra siamo vivi. Questo è ciò che conta di più. Non mentirò – fa male. E lo sarà per molto tempo. Mi aspetta una lunga strada verso la guarigione, e passerò più tempo con i medici di quanto vorrei. Ma sono determinato a tornare al volante di una macchina da rally il prima possibile. Grazie a tutti per i vostri messaggi di supporto. E a tutti quelli che ho deluso, mi dispiace davvero. Un ringraziamento speciale va a @mikomarczyk e @gospodarczyk_rally, che si sono presi cura di noi fino all’arrivo dei servizi di emergenza. Voglio anche riconoscere l’eccezionale lavoro degli organizzatori e delle squadre di emergenza”.
Fratture per Marcel Neulinger
Nella giornata di domenica il team BRR, Baumschlager Rally & Racing, per cui corre Marcel Neulinger, sui suoi canali social ha pubblicato questo comunicato sulle condizioni del giovane pilota e del navigatore Jurgen Heigl.
“Marcel Neulinger e Jürgen Heigl sono stati protagonisti di un grave incidente nel corso della seconda prova speciale dell’82° Rally di Polonia. Sabato mattina, durante la seconda prova speciale dell’82° ERC Rally di Polonia nei dintorni di Katowice, il duo dell’Alta Austria a bordo della Lancia Ypsilon Rally4 HF è uscito di strada ad alta velocità poco dopo la partenza, impattando contro un albero. I soccorsi sono giunti immediatamente sul posto. Dopo l’estrazione dall’abitacolo e le prime cure d’emergenza, entrambi i membri dell’equipaggio sono stati trasportati in differenti strutture ospedaliere. La diagnosi per Marcel Neulinger ha riscontrato fratture multiple a entrambe le gambe; per una frattura esposta al piede sinistro si è reso necessario un intervento chirurgico. L’ipotesi di una lesione al torace, invece, non ha trovato conferma. Il pilota originario del Mühlviertel era stato posto in coma farmacologico, dal quale è stato nel frattempo risvegliato. Marcel è cosciente e le sue condizioni sono stabili. Ricorda la dinamica dell’incidente, sebbene al momento appaia ancora molto debilitato. Nei prossimi giorni è previsto un ulteriore intervento chirurgico alle gambe. Per quanto riguarda il navigatore Jürgen Heigl, gli accertamenti ospedalieri non hanno evidenziato fratture. Il copilota ha già potuto lasciare la struttura ed è sulla via del ritorno in Austria con contusioni e forti dolori su tutto il corpo, dove si sottoporrà a ulteriori e approfonditi controlli medici. L’equipaggio e il team intendono rivolgere un sentito ringraziamento ai soccorritori per la rapidità dell’intervento e per l’impeccabile efficienza della catena di soccorso”.
La classifica a fine tappa
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo | Distacco dal 1° |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Suninen – Haapala | Škoda Fabia RS Rally2 | 49:06.1 | — |
| 2 | Mabellini – Lenzi | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 49:14.5 | +8.4 |
| 3 | Matulka – Dymurski | Škoda Fabia RS Rally2 | 49:15.0 | +8.9 |
| 4 | Marczyk – Gospodarczyk | Škoda Fabia RS Rally2 | 49:16.8 | +10.7 |
| 5 | Kajetanowicz – Szczepaniak | Toyota GR Yaris Rally2 | 49:37.0 | +30.9 |
| 6 | Bulacia – Murado | Škoda Fabia RS Rally2 | 49:40.0 | +33.9 |
| 6 | Szeja – Szeja | Škoda Fabia RS Rally2 | 49:40.0 | +33.9 |
| 8 | Tempestini – Maior | Škoda Fabia RS Rally2 | 49:41.2 | +35.1 |
| 9 | Creighton – Regan | Citroën C3 Rally2 | 49:44.6 | +38.5 |
| 10 | Rzeźnik – Kozdroń | Škoda Fabia RS Rally2 | 49:45.9 | +39.8 |
Suninen chiude in testa la prima tappa
Teemu Suninen si appresta a vivere una domenica decisiva. Il pilota finlandese, in corsa per conquistare la sua prima vittoria assoluta nel FIA European Rally Championship, dovrà difendere con le unghie e con i denti un margine ridotto nei confronti di tre avversari determinati e racchiusi in un pugno di secondi.
Al termine della prima tappa, Suninen si trova al comando della classifica con un vantaggio di 8,4 secondi su Andrea Mabellini e Virginia Lenzi con la Lancia Ypsilon Rally2 Integrale, in ripresa dopo il Rally Roma Capitale. Alle loro spalle spinge forte Jakub Matulka, staccato di appena mezzo secondo da Mabellini, mentre il campione europeo in carica Miko Marczyk chiude il quartetto di testa con un ritardo di soli 10,7 secondi dalla vetta, al volante della sua Fabia (come il connazionale Matulka) gommata Michelin. Nonostante il primato provvisorio, la leadership resta tutt’altro che al sicuro, come confermano le parole dello stesso Suninen: “Al mattino avevamo un buon passo, ma sto cercando di controllare il ritmo perché questo rally in alcuni punti è davvero insidioso e non è affatto facile. Dobbiamo rimanere umili, ci sono tantissimi cambi di aderenza lungo il percorso.”
La giornata di sabato era iniziata con Suninen all’inseguimento di Andrea Mabellini, leader dopo la PS iniziale di venerdì con un margine di 2,7 secondi sul finlandese. Nel corso della seconda prova speciale, Matulka è riuscito a strappare la prima posizione al pilota italiano. Successivamente, nella quarta prova, Suninen ha sferrato l’attacco decisivo portandosi in testa con un vantaggio di 3,6 secondi. Il portacolori del team Racing Factory ha poi allungato fino a 7,3 secondi grazie al successo parziale nella quinta frazione. Nonostante le risposte arrivate da Matulka nella sesta prova e da Mabellini nella settima, il finlandese si è presentato alla super speciale conclusiva di giornata, allestita presso il Superauto.pl Silesian Stadium, con un margine di 8,4 secondi. Matulka ha messo a segno il miglior tempo, staccando Marczyk di appena un decimo di secondo e recuperando mezzo secondo sia su Mabellini sia su Suninen. La prestazione non ha intaccato il primato del leader, ma ha accorciato le distanze alle sue spalle, con Matulka arrivato a solo mezzo secondo da Mabellini e Marczyk che ha ridotto a sua volta il distacco dalla vetta di quattro decimi.
In quinta posizione provvisoria figura il tre volte campione europeo Kajetan Kajetanowicz, al rientro nella serie continentale per la prima volta dall’ottobre 2017, salito in quinta piazza nel corso della settima prova superando il connazionale Jarosław Szeja, attuale leader del campionato polacco. Szeja e Marco Bulacia hanno concluso la giornata di sabato appaiati al centesimo, a 33,9 secondi di distacco da Suninen, con Szeja classificato ufficialmente al sesto posto. Subito dietro trova spazio Simone Tempestini, ottavo ad appena 1,2 secondi dalla coppia che lo precede, dopo essere stato penalizzato da un problema allo spoiler posteriore e da fastidiose vibrazioni.
Il campione britannico William Creighton si trovava invece in quinta posizione dopo cinque tappe, ma un lungo nella sesta prova gli è costato 13,8 secondi e lo ha fatto scivolare al nono posto assoluto, precedendo il giovane talento polacco Adrian Rzeźnik che completa la top 10 provvisoria. Alle loro spalle si sono posizionati nell’ordine Erik Cais, Gábor Német, Isak Reiersen con coperture Hankook, Philip Allen e Adam Sroka. Gara sfortunata per Tristan Charpentier, che si trovava al dodicesimo posto a due prove dal termine della tappa: la foratura della gomma anteriore destra subita durante la settima speciale lo ha fatto precipitare fuori dalla zona punti, chiudendo la giornata al sedicesimo posto.
La classifica della classe RC4 vede al comando l’equipaggio formato da Tom Heindrichs e Jonas Schmitz su Opel Corsa Rally4 con i finlandesi Aatu Hakalehto e Niklas Heino su Lancia Ypsilon Rally4 HF, staccati di soli 5.3 secondi. Il miglior risultato tra i piloti italiani è quello di Davide Pesavento e Alessio Angeli che al volante della loro Lancia Ypsilon Rally4 HF conquistano il terzo gradino del podio provvisorio accumulando un ritardo di 31.2 secondi dalla vetta e 25.9 secondi dalla seconda piazza. Più indietro si piazzano Francesco Dei Ceci e Daiana Darderi, anch’essi su Lancia Ypsilon Rally4 HF, che si attestano in sesta posizione con un distacco di 1:08.2 dal leader. Tommaso Sandrin e Andrea Dal Maso su Lancia Ypsilon, sono ottavi a soli 1.5 secondi dall’irlandese McBride che li precede.
La presenza delle Lancia prosegue con Sebastian Dallapiccola e Lorenzo Mattucci, decimi. In quattordicesima posizione figurano Francesco Paccagnella e Paolo Zanini su Peugeot 208 Rally4, diciannovesimi Ludwig Zigliani e Sara Montavoci, anch’essi su Peugeot 208 Rally4.
La prima frazione di gara è stata caratterizzata anche dall’interruzione della seconda e della terza prova speciale a causa di due distinti uscite di strada. Gli incidenti hanno visto coinvolti l’equipaggio composto da Marcel Neulinger e Jürgen Heigl nella seconda prova e quello formato da Dominik Stříteský e Ondřej Kračja nella terza. Tutti e quattro sono stati trasportati negli ospedali per gli accertamenti e le cure del caso, pur avendo fortunatamente scongiurato lesioni di grave entità.
La tappa decisiva di domenica si preannuncia intensa e priva di margini d’errore. Ad attendere i piloti ci saranno sette prove speciali per un totale di 89,40 chilometri cronometrati. L’assenza dell’assistenza di metà giornata renderà quasi impossibile rimediare a eventuali guai meccanici o sbavature di guida. Le ostilità per la conquista del Rally di Polonia si riapriranno a partire dalle ore 8:22 locali con la leggendaria prova di Przegibek, lunga 6,50 chilometri.
Brutti incidenti per Neulinger e Stříteský

Mattinata movimentata nella giornata di sabato 25 luglio al Rally di Polonia, dove due incidenti hanno portato alla sospensione di altrettante prove speciali.
Il primo episodio si è verificato sulla PS2 Jastrzębie-Zdrój, con la vettura di Marcel Neulinger e Jürgen Heigl, una Lancia Ypsilon HF Rally4, protagonista di un’uscita di strada. Secondo le informazioni diffuse dal pubblico presente sul posto, entrambi i componenti dell’equipaggio erano coscienti dopo l’incidente e sono stati trasferiti in ospedale per accertamenti. Le prime indicazioni hanno parlato di una situazione sotto controllo, con i due piloti fuori pericolo.
Poco dopo un altro incidente ha coinvolto la PS3, dove sono usciti di strada Dominik Štříteský e Ondřej Krajč. Le immagini dell’onboard hanno mostrato Krajč riuscire ad abbandonare la vettura senza particolari difficoltà, mentre Štříteský è rimasto all’interno dell’abitacolo più a lungo. Secondo le informazioni disponibili, per il pilota ci sarebbe una frattura a una gamba. Anche in questo caso entrambi i membri dell’equipaggio risultano fuori pericolo.
Rally TV ha successivamente confermato che gli equipaggi coinvolti nei due incidenti principali erano fuori pericolo. A tutti gli equipaggi coinvolti vanno gli auguri di una pronta guarigione e di un rapido ritorno alle competizioni.
Day1 – PS1 GZM Katowice
Andrea Mabellini ha conquistato la prima prova speciale della 82ª edizione del Rally Poland. Il pilota della Lancia, equipaggiato con pneumatici Pirelli, ha chiuso i 2,20 chilometri della GZM Katowice powered by ORLEN OIL con il tempo migliore, precedendo di soli 0,1 secondi il campione europeo in carica Miko Marczyk (Michelin).
Il risultato corona un ritorno positivo per Mabellini, già vincitore di un evento ERC nella regione della Slesia nel 2024. Alle sue spalle, dopo un’iniziale leadership di Jakub Matulka (LOTTO ORLEN Rally Team), che aveva battuto di un decimo il vincitore della Qualifying Stage Dominik Stříteský, sono arrivati proprio Marczyk e il pilota italiano a ribaltare la classifica. Quinto Marco Bulacia, sesto il leader del campionato Teemu Suninen, poi Łukasz Byśkiniewicz, William Creighton e Jarosław Szeja.
Sorpresa positiva per Jarosław Kołtun, decimo al rientro in ERC dopo aver saltato prove libere e Qualifying per problemi di salute. Kajetan Kajetanowicz, unico pilota nella storia a vincere tre titoli europei consecutivi, ha chiuso undicesimo nonostante un contatto con le barriere di plastica che ha danneggiato il paraurti anteriore della sua Toyota GR Yaris Rally2, con un ritardo di 4,2 secondi su Mabellini.
Nella FIA ERC3, Craig Rahill (Ford Fiesta Rally3) ha interrotto la serie di 32 vittorie consecutive di Michał Chorbiński nel campionato polacco 2WD. Lucas Zielinski terzo, davanti al rivale di classifica Ville Vatanen. Casey Jay Coleman ha invece perso 44,3 secondi per un problema alla sospensione posteriore sinistra.
Nella Junior ERC, Francesco Dei Ceci (Lancia Ypsilon Rally4 HF) ha firmato il primo successo di tappa della stagione, davanti al leader del campionato Timo Schulz (Opel) e a Sebastian Dallapiccola. Problemi invece per Kyle McBride e Reis Suliman (inversione di marcia) e per Karl Peder Nordstrand, costretto al ritiro per danni alla sospensione e al semiasse dell’Opel Corsa.
| Pos | Equipaggio | Vettura | Tempo | Gap |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Mabellini Andrea – Lenzi Virginia | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 1:54.4 | – |
| 2 | Marczyk Mikołaj – Gospodarczyk S. | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:54.5 | +0.1 |
| 3 | Matulka Jakub – Dymurski Daniel | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:56.0 | +1.6 |
| 4 | Stříteský Dominik – Krajča Ondřej | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:56.1 | +1.7 |
| 5 | Bulacia Marco – Murado José | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:56.2 | +1.8 |
| 6 | Suninen Teemu – Haapala Antti | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:57.1 | +2.7 |
| 7 | Byśkiniewicz Łukasz – Jastrzębski Ł. | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:57.2 | +2.8 |
| 8 | Creighton William – Regan Liam | Citroën C3 Rally2 | 1:57.9 | +3.5 |
| 9 | Szeja Jarosław – Szeja Marcin | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:58.1 | +3.7 |
| 10 | Kołtun Jarosław – Pleskot Ireneusz | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:58.2 | +3.8 |
Qualifying Stage
È stato Dominik Stříteský a firmare il miglior tempo nella Qualifying Stage del Rally di Polonia 2026. Il pilota ceco ha sfruttato al meglio i 6 chilometri della prova di Bieruń, fermando il cronometro sul tempo di 3’03”1 e conquistando la prima posizione nella graduatoria di qualifica.
Al volante della Škoda Fabia RS Rally2 del team Auto Podbabská Škoda Team e con pneumatici Michelin, Stříteský ha preceduto di 0”6 il padrone di casa Miko Marczyk, anche lui su Škoda Fabia RS Rally2 equipaggiata con coperture Michelin. Il terzo tempo è andato invece a Teemu Suninen, leader della classifica ERC, che ha chiuso la prova con un riferimento di 3’04”3.
Nonostante il risultato positivo, il pilota ceco ha ammesso di non essere completamente soddisfatto della posizione di partenza che lo attenderà nella prima giornata di gara. “Non penso che la nostra posizione sulla strada sia la migliore, per me sarà probabilmente intorno al quarto posto, ma non so quanto fossimo veloci. È quello che è e vedremo domani”, ha spiegato Stříteský al termine della prova.
Il vincitore della Qualifying Stage ha inoltre sottolineato come il percorso polacco presenti caratteristiche molto simili alle strade della Repubblica Ceca, pur rappresentando per lui una nuova esperienza: “È molto simile alle strade ceche e alle gare che disputiamo in Repubblica Ceca. Per me è la prima volta in Polonia, non ho esperienza di queste prove, ma cercherò di fare del mio meglio e spero che sarà sufficiente”.
Alle spalle dei primi tre si è messo in evidenza il campione britannico William Creighton, autore del quarto tempo con la Citroën C3 Rally2, mentre Andrea Mabellini ha completato la top cinque al volante della Lancia. Sesto Marco Bulacia, seguito da Simone Tempestini su vettura equipaggiata con pneumatici MRF.
Ottavo tempo per il campione polacco Jakub Matulka, poi retrocesso al 18º posto dopo una penalità di 10 secondi per aver colpito una chicane. La nona posizione è stata conquistata da Adam Sroka, al debutto nell’ERC con una Rally2.
Il ritorno nel campionato europeo di Kajetan Kajetanowicz, assente dall’ERC dal 2017, si è aperto con il decimo tempo. Il tre volte campione europeo ha preceduto Isak Reiersen, Philip Allen, Tristan Charpentier, Erik Cais e Jarosław Szeja, attuale leader del campionato polacco.
“Prima di tutto sono davvero felice di essere di nuovo qui”, ha commentato Kajetanowicz. “Quando vedo le persone intorno alla prova il mio cuore è davvero grande. A essere sincero non voglio essere il primo sulla strada domani. Non voglio partire per primo”.
Il meteo
Il ritorno del Rally di Polonia sulle prove speciali in asfalto dopo oltre vent’anni porterà con sé anche il fattore meteorologico come possibile elemento determinante per la gestione della gara. Le condizioni previste nella zona di Katowice durante il weekend di competizione indicano un progressivo aumento delle temperature, con una situazione inizialmente più variabile e un miglioramento atteso con il passare dei giorni.
La giornata di venerdì 24 luglio, dedicata alle attività preliminari, alla cerimonia di partenza e alla prova spettacolo serale, dovrebbe essere caratterizzata da condizioni più fresche rispetto al resto del fine settimana, con temperature massime intorno ai 19-20 °C e la possibilità di qualche breve precipitazione. Una situazione che potrebbe rendere particolarmente interessante la fase notturna della GZM Katowice Super Special Stage, soprattutto considerando il differente comportamento dell’asfalto rispetto alle ore più calde.
Sabato 25 luglio, quando entrerà nel vivo la sfida sulle prove di Jastrzębie-Zdrój, Ochaby e Gmina Jasienica, il quadro meteorologico dovrebbe risultare più stabile, con prevalenza di asciutto e valori prossimi ai 24-25 °C. Domenica 26 luglio, giornata decisiva con il ritorno della storica speciale di Przegibek e la Power Stage conclusiva, potrebbe invece essere la più calda del weekend, con temperature vicine ai 29 °C.
Per gli equipaggi, impegnati su un fondo completamente diverso rispetto agli sterrati delle ultime edizioni, sarà quindi fondamentale trovare il giusto compromesso nella gestione degli pneumatici e del livello di aderenza. Le variazioni di temperatura tra le prime prove mattutine e i passaggi pomeridiani potrebbero infatti modificare sensibilmente il comportamento delle vetture, rendendo ancora più importante la capacità di adattamento alle condizioni del tracciato.
La gara
L’82º Rally di Polonia, valido come appuntamento del FIA European Rally Championship e del Campionato Polacco Rally, segna uno storico e attesissimo ritorno alle strade in asfalto per la prima volta dal 2004, abbandonando le prove speciali su sterrato del distretto dei laghi Masuri per trasferire la propria sede a sud, con quartier generale stabilito a Katowice.
L’itinerario complessivo prevede 15 prove speciali per una distanza competitiva di 187,6 chilometri cronometrati distribuiti dal 24 al 26 luglio. Il programma entra nel vivo nel tardo pomeriggio di venerdì 24 luglio a Katowice, quando dopo la cerimonia d’inizio in Dworcowa Street a partire dalle 17:30, piloti e navigatori si sposteranno in Sławik and Antall Square per la sessione autografi e selfie con i fan. La giornata si chiuderà alle 21:15 con la spettacolare “GZM Katowice Super Special Stage”, una delle prove più amate dal pubblico ed ereditata dal Rally di Slesia.
La prima giornata completa di gara su asfalto scatterà sabato 25 luglio lungo le veloci strade della regione slesiana, con un doppio passaggio sulle prove speciali di Jastrzębie-Zdrój, Ochaby e Gmina Jasienica. Proprio il tracciato di Ochaby regalerà un tocco di grande spettacolarità includendo una breve ma celebre sezione su terra compatta battezzata “The Swamp” per via del terreno paludoso che la circonda. Il programma del sabato si concluderà con l’ottava prova speciale della gara, allestita all’interno del celebre Stadion Śląski.
Domenica 26 luglio si preannuncia densa di fascino grazie al tanto atteso ritorno della leggendaria prova di Przegibek dopo ben 27 anni di assenza. La speciale, della lunghezza di 6,50 chilometri con start alle 08:22, vanta nove apparizioni storiche nell’itinerario del rally e nell’albo d’oro dei suoi leader annovera piloti del calibro di Leo Cella, Lele Pinto, Jean-Luc Thérier e Krzysztof Hołowczyc. Dopo questo iconico passaggio, gli equipaggi affronteranno il primo dei due passaggi sulle tappe di Kiczyce e Hażlach, intervallati da una Tyre Assembly Zone presso il Carbonarium Moszczenica e dalla prova “Voivodato della Slesia”. La ripetizione delle tappe di Kiczyce, Hażlach e “Voivodato della Slesia” – con quest’ultima a fare da cornice alla Power Stage finale delle 17:05 – condurrà le vetture verso la cerimonia di chiusura prevista alle 19:30 allo Stadion Śląski.
| Giorno | Orario | Appuntamento |
|---|---|---|
| Venerdì 24 luglio | 09:30 | Inizio Prove Libere (Bieruń) |
| 11:31 | Qualifying Stage (Bieruń) | |
| 13:00 | Shakedown (Bieruń) | |
| 17:00 | Apertura ORLEN OIL Fan Zone (piazza davanti allo Spodek) | |
| 17:30 | Cerimonia di partenza (Katowice, Dworcowa Street) | |
| 18:00 | Sessione autografi presso ORLEN OIL Fan Zone | |
| 19:10 | Partenza primo equipaggio Campionato Polacco Rally Storici (HRSMP) | |
| 20:15 | Partenza primo equipaggio Campionato Polacco Rally (RSMP) | |
| 21:15 | PS1 – GZM Katowice Super Special Stage | |
| 22:40 | Cerimonia di premiazione dei migliori equipaggi (ORLEN OIL Fan Zone) | |
| Sabato 25 luglio | 09:01 | PS2 – Jastrzębie-Zdrój |
| 10:01 | PS3 – Ochaby | |
| 11:01 | PS4 – Gmina Jasienica | |
| 12:00 | Apertura Rally Fan Park | |
| 13:05 | Service (Superauto.pl Silesian Stadium) | |
| 15:01 | PS5 – Jastrzębie-Zdrój | |
| 16:01 | PS6 – Ochaby | |
| 17:01 | PS7 – Gmina Jasienica | |
| 19:25 | PS8 – Superauto.pl Silesian Stadium | |
| Domenica 26 luglio | 08:22 | PS9 – Przegibek |
| 09:52 | PS10 – Kiczyce | |
| 10:45 | PS11 – Hażlach | |
| 12:40 | Tyre Assembly Zone (Carbonarium Moszczenica) | |
| 13:05 | PS12 – Voivodato della Slesia | |
| 14:02 | PS13 – Kiczyce | |
| 14:55 | PS14 – Hażlach | |
| 17:05 | PS15 – Voivodato della Slesia (Power Stage) | |
| 19:30 | Cerimonia finale sul podio (Superauto.pl Stadion Śląski) |
I partecipanti
A contendersi il trionfo ci sarà un parterre di altissimo livello ricco di stelle affermate e giovani talenti locali. A guidare la pattuglia polacca tra i 56 piloti prioritari ci sarà il campione ERC in carica Miko Marczyk, affiancato dal tre volte campione europeo Kajetan Kajetanowicz, al suo rientro nell’ERC per la prima volta dal 2017, oltre al campione nazionale in carica Jakub Matulka e all’attuale leader del tricolore polacco Jarosław Szeja. Nel panorama di casa spiccano anche i nomi di Michał Chorbiński, leader del tricolore Rally3, e di Adrian Rzeźnik, affiancati da altri rappresentanti di rilievo come Adam Sroka, Zbigniew Gabryś, Jarosław Koltun, Tadeusz Bienko, Sebastian Butynski, Blazej Gazda, Igor Widłak, Tomasz Bargiel e Marcin Górny.
Nella classe regina ERC1 la sfida sarà infuocata tra ben 22 vetture al via. Il leader provvisorio del campionato Teemu Suninen guiderà il gruppo su pneumatici Pirelli, doveroso punto di riferimento per un parterre che comprende nomi del calibro di Philip Allen, Roberto Blach, Marco Bulacia, Erik Cais, Tristan Charpentier, Louis Constant, Andrei Girtofan, il campione ungherese Gábor Német e Andrea Mabellini al volante della Lancia. A loro si uniscono Isak Reiersen su coperture Hankook, William Creighton su Michelin, Simone Tempestini su MRF Tyres e Dominik Stříteský, forte del recente trionfo al Rally Bohemia.
Infine, grande fermento anche nelle categorie propedeutiche. Nella classe ERC3 riservata alle vetture Rally3, la prima testa di serie sarà il finlandese Ville Vatanen su Ford Fiesta gestita da KMS Racing, pronto a sfidare compagni di squadra e rivali come Craig Rahill, Casey Jay Coleman, Lucas Zielinski su Renault, Cian Caldwell, Petr Kačírek, Kalum Graffin ed Alexandra Teslova. La sfida Junior dell’ERC4 vedrà invece 17 giovani promesse sfidarsi su coperture Hankook per accumulare esperienza preziosa, tra i quali figurano Markas Buteikis, Sebastian Dallapiccola, Francesco Dei Ceci, Colin Dünker, Aatu Hakalehto, Tom Heindrichs, Kyle McBride, Marcel Neulinger, Karl Peder Nordstrand, Francesco Paccagnella, Davide Pesavento, Sebastian Reis, Tommaso Sandrin, Claire Schönborn, Timo Schulz, Filip Šipoš e l’esordiente Anthony Rott, ai quali si aggiungono Łukasz Kaplita e l’italiano Ludwig Zigliani, in gara per i soli punti della classifica ERC4.









