EHRC e CIRAS – Lombardo si prende l’Elba Storico
Il siciliano, assieme a Roberto Consiglio, bissa il successo di un anno fa nella gara isolana valida anche per l’Europeo. Alle sue spalle “Pedro”-Baldaccini e Musti-Biglieri che conquistano il tricolore.
Il XXXVII Rallye Elba Storico ha regalato tre giornate di emozioni e colpi di scena, confermandosi una delle competizioni più amate e iconiche del panorama internazionale. A imporsi sono stati ancora una volta i siciliani Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, che con la loro Porsche 911 RS del Team Guagliardo hanno bissato il successo ottenuto lo scorso anno, conquistando anche la vittoria nel 2° Raggruppamento.
La gara, valida sia per il Campionato Europeo FIA Historic che per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ha vissuto momenti ad alta tensione soprattutto a causa delle condizioni meteo variabili, capaci di esaltare le vetture a trazione integrale e mettere in difficoltà molti equipaggi. Lombardo ha preso il comando nella seconda tappa, approfittando della pioggia caduta sulla “Marciana Marina-Marciana-Campo”, e nonostante un problema al cambio e la rottura del tergicristallo nell’ultima giornata, è riuscito a reagire con determinazione fino a tagliare per primo il traguardo di Capoliveri.
Alle sue spalle ha brillato il bresciano “Pedro”, in coppia con Emanuele Baldaccini sulla Subaru Legacy RS. L’ex campione europeo ha sfruttato bene la potenza della trazione integrale e, prova dopo prova, ha trovato il giusto feeling con la vettura, portando a casa una seconda piazza di prestigio. Sul terzo gradino del podio è salito invece Matteo Musti, insieme a Claudio Biglieri sulla Porsche Carrera RS. Leader fino alla penultima prova della seconda tappa, il pavese ha dovuto fare i conti con la pioggia e con un testacoda che gli è costato circa dieci secondi, ma ha comunque consolidato un piazzamento fondamentale in ottica campionato.
La sfida tra i raggruppamenti ha visto tanti protagonisti. Nel primo ha primeggiato Antonio Parisi con Giussy D’Angelo alle note sulla Porsche 911, davanti alla BMW 2002 Ti di Fiorito-Ventoso. Il secondo ha seguito l’ordine del podio assoluto, mentre nel terzo si è imposto Tiziano Nerobutto con la Opel Ascona 400 con Giulia Zanchetta, davanti ai pisani Fantei-Calandroni e a Lo Presti-Stefani su Porsche 911 SC. Il quarto, infine, è stato dominato da “Pedro”, con gli inglesi Will e Karen Graham secondi su BMW M3 e il francese Richard Genesca terzo su Subaru Legacy, penalizzato però da tre minuti per fari supplementari non conformi nella prova notturna.
Non sono mancate prestazioni spettacolari da parte di altri equipaggi. L’alessandrino Matteo Ricaldone, al debutto con la Peugeot 306 Maxi Kit, ha stupito per ritmo e costanza, pur rallentato da una foratura. Valter Pierangioli, ritirato nella seconda tappa per problemi al motore della sua Ford Sierra Cosworth 4×4, è ripartito il giorno dopo firmando il miglior tempo in tutte le prove, a conferma del suo grande valore. Da segnalare anche le performance di Giovanni Mori su BMW M3, settimo assoluto, di Matteo Luise con la Fiat Ritmo Abarth 130, capace di tenere il passo con una vettura meno potente, e di Federico Gasperetti, protagonista con la Peugeot 205 GTI nonostante la rottura di un supporto motore.
Un capitolo a parte lo merita il Trofeo A112 Abarth, che come da tradizione ha offerto duelli ravvicinati e spettacolari. La prima gara ha visto il successo di Dall’Avo-Piras, con appena sei decimi di vantaggio su Pellizzari-Vicentin, mentre la seconda ha registrato un nuovo successo di Dall’Avo, stavolta davanti a Zanelli-Zanni e Domenighini-Clavel.









