Fourmaux guarda alla Rally2 per il 2027
Adrien Fourmaux guarda al futuro: “Anche un anno in Rally2, se servirà per tornare al vertice nel 2028”.
Adrien Fourmaux è pronto ad accettare anche un temporaneo passo indietro pur di garantirsi un futuro nella massima categoria del Campionato del Mondo Rally. Il pilota francese della Hyundai ha dichiarato di essere disposto a disputare la stagione 2027 al volante di una Rally2, qualora fosse necessario, con l’obiettivo di tornare nella nuova era del WRC prevista dal 2028.
Nonostante non abbia ancora conquistato una vittoria assoluta nel Mondiale Rally, Fourmaux si è ormai affermato come uno dei protagonisti della categoria. Il suo bilancio parla di dieci podi e cinquanta vittorie di prova speciale, numeri che testimoniano la crescita costante mostrata negli ultimi anni.
Il futuro di Hyundai resta un’incognita
Come il compagno di squadra Thierry Neuville, anche Fourmaux deve fare i conti con l’incertezza legata ai programmi futuri della Hyundai Motorsport. Il costruttore coreano non ha ancora definito il proprio impegno nella nuova era tecnica del WRC e, allo stato attuale, non realizzerà una vettura conforme ai regolamenti WRC27 per la stagione 2027.
Una situazione che inevitabilmente influenza anche il mercato piloti. A differenza di Neuville, che ha recentemente ammesso di non avere ancora alcuna idea sul proprio futuro, Fourmaux guarda oltre il prossimo campionato.
“Se dovessi fare un anno in Rally2 ma poi tornare nel WRC nel 2028 sarei soddisfatto”, ha spiegato il francese. “Più che al 2027, sto pensando al 2028 e al 2029.”
L’obiettivo è chiaro: essere presente quando nuovi costruttori entreranno nel Mondiale con le vetture della nuova generazione.
“Se arriveranno nuovi costruttori con un programma competitivo nel WRC27, voglio assolutamente farne parte.”
Un sacrificio accettabile solo se temporaneo
Naturalmente la soluzione preferita da Fourmaux sarebbe quella di rimanere stabilmente nella categoria regina senza dover retrocedere alle Rally2. Tuttavia il francese è consapevole che il contesto attuale potrebbe non offrirgli questa possibilità.
Per questo considera accettabile un solo anno di transizione, soprattutto se accompagnato dal coinvolgimento nello sviluppo della futura vettura destinata al Mondiale.
“Se fosse soltanto un anno, e nel frattempo potessi partecipare allo sviluppo della nuova vettura WRC27, per me andrebbe bene. Significherebbe lavorare a tempo pieno sulla macchina che correrà dal 2028.”
Molto diversa sarebbe invece la prospettiva di un programma limitato esclusivamente alle Rally2.
“Se dovessi fare soltanto Rally2 sarebbe una delusione enorme.”
I precedenti dimostrano che si può tornare al vertice
Fourmaux ricorda come diversi piloti abbiano vissuto un percorso simile senza compromettere la propria carriera. Lo stesso francese disputò la stagione 2023 nelle Rally2 prima di ritornare nella massima categoria.
L’esempio più significativo resta quello di Sébastien Ogier, che nel 2012 corse nel campionato Super 2000 per poi rientrare nel Mondiale l’anno successivo, conquistando il primo dei suoi titoli iridati.
Per Fourmaux, quindi, un eventuale anno di transizione non rappresenterebbe necessariamente un punto di arrivo, ma potrebbe trasformarsi in un investimento per il futuro.
“Credo di meritare la Rally1”
Il pilota francese non nasconde comunque una certa amarezza. Ritiene infatti di aver dimostrato sul campo di meritare un posto stabile nella categoria regina del Mondiale Rally.
“Sicuramente è una situazione frustrante. Penso di meritare di restare in Rally1.”
Allo stesso tempo, Fourmaux cerca di distinguere le circostanze sportive dalle responsabilità personali.
“Finché non sarò io a costringermi a tornare in Rally2, ma sarà semplicemente una conseguenza della situazione del campionato, allora posso accettarlo. Almeno non avrò nulla da rimproverarmi.”
Le prossime settimane saranno decisive per comprendere l’evoluzione del mercato piloti e soprattutto i programmi dei costruttori in vista della rivoluzione regolamentare che interesserà il Mondiale Rally. Per Fourmaux il 2027 potrebbe rappresentare un anno di transizione, ma il vero obiettivo resta quello di essere protagonista nella nuova generazione del WRC a partire dal 2028.









