Mattia Ricciu conquista San Marino: vittoria nel segno dell’amicizia
Al 53° San Marino Rally, il giovane sardo conquista una vittoria intensa e toccante, dedicata all’amico scomparso. Un successo che vale più dei punti in classifica.
La polvere di San Marino non è mai solo polvere. Sa custodire storie, emozioni, battaglie silenziose tra uomini e il destino. Stavolta ha raccontato quella di Mattia Ricciu, giovane pilota gallurese classe 2003, che insieme al navigatore Giovanni Maria Mazzone ha firmato con autorità il 53° San Marino Rally, quarta tappa del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior.
Una vittoria che vale, sul piano sportivo, ma pesa molto di più su quello umano. Perché Mattia, già vincitore qui un anno fa, ha concesso il bis, ma lo ha fatto con il cuore gonfio e le parole piene di ricordo. Sul podio, davanti al pubblico, non ha alzato i toni, ma lo sguardo: “Dedico questa vittoria a Matteo Doretto”, ha detto, riferendosi al giovane pilota tragicamente scomparso di recente in Polonia durante un test pre-gara. “Lo scorso anno ci siamo sfidati proprio qui fino all’ultimo metro, una battaglia bellissima che mi aveva visto vincitore per pochi secondi. Oggi, in macchina, lo sentivo con me. Mi spingeva ad andare forte. È stato bello, ma anche molto toccante.”
Una vittoria emozionale e profonda, che non era affatto scontata. Sabato, Mattia ha faticato: sulle tre ripetizioni della speciale “San Marino” non è mai riuscito a trovare un ritmo convincente. Il cronometro restituiva un pilota veloce ma non ancora fluido, come se qualcosa lo tenesse frenato. Poi, domenica, il cambio di passo. “Domenica sono partito forte, ho sentito che potevo giocarmela e ho cambiato passo. Con Sebastian (Dellapiccola) ce la siamo giocata, ma sempre con grande rispetto. È stata una sfida che mi ha fatto crescere ancora.”
E quella sfida con Sebastian Dallapiccola, navigato da Fabio Andrian, è stata autentica e vibrante. I due si sono rincorsi, superati, spinti al limite, mantenendo sempre una correttezza che ha reso il confronto nobile e emozionante. Dallapiccola ha chiuso secondo, staccato di 24”9, ma con la forza di chi ha fatto tutto per provarci fino all’ultimo metro. “Il colpo è stato forte”, ha raccontato il 21enne portacolori Michael Racing And Sailing riferendosi al contatto con un terrapieno nella terzultima prova speciale, “ma siamo riusciti a ripartire e portare a casa punti pesanti.”
Sul terzo gradino del podio è salito Giacomo Marchioro, insieme a Daniele Conti. Un piazzamento costruito con solidità e premiato da un inatteso colpo di scena: l’uscita di scena di Matteo Greco ed Edoardo Brovelli, in seconda posizione fino all’ultima prova. Una cappottata sulla temuta Piandimeleto–Lunano li ha estromessi dai giochi, rimescolando le carte del campionato e regalando a Marchioro anche il comando della classifica generale dello Junior. Ora, in testa, c’è una vetta stretta e affollata. Marchioro guida con 41 punti, ma subito dietro ci sono Dallapiccola e Ricciu a 40, e Greco a 39. Una manciata di punti a separare quattro piloti, un equilibrio fragilissimo che promette scintille nelle prossime tappe, in programma nel Lazio e al Sanremo.









