Neve e spettacolo a Tandalò: Loubet comanda il day1
Imprevisti, duelli e colpi di scena nella giornata più sorprendente della storia della cronoscalata sarda
La prima giornata della 9ª Cronoscalata su Terra di Tandalò sarà ricordata come una delle più straordinarie e imprevedibili di sempre. L’evento organizzato da Tandalò Motorsport e drivEvent Adventure si è infatti svolto con la neve che ha imbiancato i cinque chilometri del tracciato, trasformandolo in un palcoscenico invernale tanto affascinante quanto tecnico. Un fenomeno rarissimo in Sardegna, dove la “dama bianca” mancava da competizioni rallistiche da decenni: le ultime comparsate risalgono al Rally Costa Smeralda del 1978 e alle prime edizioni del Rally del Sole a metà anni 2000.
Le condizioni proibitive non hanno raffreddato la sfida più attesa, quella tra Pierre-Louis Loubet e Pontus Tidemand, entrambi esordienti a Tandalò ma veterani del Mondiale WRC sulle strade sarde. Al termine delle tre manches odierne è stato il francese — già campione WRC2 2019 — affiancato da Jean-François Mancini sulla Toyota GR Yaris Rally2, a chiudere la giornata al comando grazie a due migliori tempi su tre. Lo svedese Tidemand, campione WRC2 nel 2017, navigato da David Olsson sulla Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally, dopo un brillante miglior tempo in PS1 ha perso qualche decimo nelle salite successive. Il distacco tra i due? Appena 15 centesimi: un’inezia che promette una battaglia senza esclusione di colpi nella giornata decisiva di domani.
A portare i colori italiani — e soprattutto sardi — nelle zone nobili della classifica è Valentino Ledda, talento di Burgos e membro di ACI Team Italia. All’esordio sulla Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally, il giovane affiancato da Claudio Mele ha chiuso la giornata in terza posizione, a soli 9”5 dai due ex WRC. Dopo una prima manche più cauta, Ledda ha alzato il ritmo nelle altre due ascese, arrivando a sfiorare le prestazioni dei big internazionali e candidandosi a un ruolo da assoluto protagonista nella lotta per il podio.
In quarta posizione provvisoria si trova il norvegese Henning Solberg, in coppia con Maud e sempre su GR Yaris Rally2, staccato di 12”6 secondi ma in forte crescita nella terza manche. Seguono Alberto Battistolli e Simone Scattolin, quinti a 15″6 secondi sulla loro Skoda Fabia RS Rally2 condivisa con il team di Tidemand. Tra i kart-cross, il migliore è lo spagnolo Antonio Lence Lopez su Yacar, a soli 1”2 secondi da Battistolli. Il Trofeo d’Italia kart-cross ha regalato spettacolo puro. Dopo tre manches intensissime, al comando c’è il pluricampione del ghiaccio Simone Firenze, capace di esprimersi alla perfezione anche nella neve di Tandalò e autore di tre “scratch” con il suo GMN. “El Diablo” precede il buddusoino Quirico Fundoni (Yacar), protagonista di uno shakedown brillante e deciso a centrare un grande risultato nella gara di casa. Terzo il piacentino Christian Tiramani (Planet), seguito dal sorprendente quindicenne di Benetutti Bernardo Bitti, quarto e appena davanti al nuorese Lorenzo Ruiu. Tra i due, il distacco è di soli 2 decimi.
La 9ª Cronoscalata di Tandalò entrerà nel vivo domani con le ultime due ascese alle 8:00 e alle 11:00, decisive per la classifica generale. Alle 14:30 andrà poi in scena il tradizionale e attesissimo “Manscione”, l’ascesa finale che incoronerà il Re di Tandalò 2025. A seguire, la premiazione nel Villaggio Tandalò alle 15:45. Un’edizione epica, segnata dalla neve e da duelli ravvicinati, destinata a rimanere nella memoria degli appassionati e dei protagonisti.









