Sébastien Loeb al Rally del Chablais sull’Alpine A110 GT+
Dopo il podio in Sudafrica nel W2RC, il fuoriclasse francese correrà in Svizzera il 6 e 7 giugno su asfalto, affiancato dal navigatore Ludovic Godard.
Neppure il tempo di archiviare il secondo posto conquistato nel South African Safari Rally, valido come terzo round del FIA World Rally-Raid Championship (W2RC), che Sébastien Loeb è già pronto per rimettersi casco e tuta. Il nove volte campione del mondo rally ha ufficializzato la sua presenza al prossimo Rally del Chablais, in programma il 6 e 7 giugno, appuntamento valido per il Campionato Svizzero Rally.
Una gara che Loeb conosce bene: l’asso alsaziano ha già partecipato a questa competizione in cinque occasioni, l’ultima delle quali nel 2018, quando fece da apripista al volante di una spettacolare Peugeot 306 Maxi. Quest’anno invece sarà della partita a tutti gli effetti, al volante della sua Alpine A110 GT+, la stessa vettura con cui, lo scorso settembre, si era imposto nel Rallye Mont-Blanc Morzine, prova valida per il Campionato Francese Rally Asfalto.
Accanto a lui ci sarà Ludovic Godard, copilota esperto e presenza abituale nel panorama del rally francese, con alle spalle numerose partecipazioni nel CFR e nella Coppa di Francia. Una coppia già rodata, pronta a dare spettacolo anche sulle strade elvetiche. Il Rally del Chablais si presenta come una delle tappe più affascinanti del calendario svizzero: in programma ci sono quattordici prove speciali, per un totale di 170,90 chilometri cronometrati, tutti su asfalto. Una sfida tecnica e veloce, perfetta per esaltare le doti di guida e la precisione che hanno reso Loeb una leggenda del motorsport mondiale.
La presenza del campione francese non è solo un evento mediatico, ma anche un ritorno simbolico in un campionato che Loeb supporta da quasi vent’anni in qualità di sponsor. Una testimonianza concreta del suo legame con il rally a ogni livello, dal mondiale ai contesti nazionali. In un periodo in cui alterna rally raid, pista e rally, Sébastien Loeb dimostra ancora una volta la sua passione inesauribile per le competizioni e per il volante. Il pubblico svizzero è pronto ad accoglierlo, e anche se non si correrà con una WRC, lo spettacolo è assicurato.







