Oltre cento iscritti per il Rally Due Valli Historic
Soave si prepara ad accogliere il 20° Rally Due Valli Historic e il 13° Due Valli Classic. Travaglia e Tony Fassina guidano un gruppo ricco di nomi importanti del rally storico. Sei prove speciali per il rally e altrettante prove a media per la regolarità.
Soave si prepara a vivere un nuovo fine settimana dedicato alle vetture storiche. Il 20° Rally Due Valli Historic e il 13° Due Valli Classic hanno infatti superato quota 100 iscritti e si apprestano a riportare sulle strade veronesi un gruppo particolarmente qualificato di equipaggi. Le due manifestazioni, organizzate dall’Automobile Club Verona, si svolgeranno venerdì 28 e sabato 29 agosto, con Soave confermata come centro dell’evento.
Il dato numerico delle adesioni è accompagnato da un elenco di partecipanti che comprende diversi protagonisti di primo piano del rally italiano. L’elenco ufficiale degli iscritti sarà reso disponibile nei prossimi giorni, dopo l’approvazione da parte di Aci Sport, ma sono già diversi i nomi che permettono di delineare una sfida di alto livello per le posizioni di vertice.
I protagonisti già annunciati
A guidare il gruppo ci sarà Renato Travaglia, che affronterà la gara insieme a Massimo Nalli sulla Ford Sierra RS Cosworth 4×4. Il pilota vanta un palmarès di assoluto rilievo, con due titoli europei conquistati nel 2002 e nel 2005, il Campionato Italiano Assoluto del 2002 e sei successi nel titolo italiano Due Ruote Motrici. Nel complesso sono dodici i campionati nazionali e internazionali conquistati in carriera.
Nel 2026 Travaglia è tornato a confrontarsi con le vetture storiche al volante della BMW M3, partecipando al Campionato Italiano e a diversi appuntamenti europei. A Soave, però, si presenterà con una vettura differente e particolarmente significativa per la sua carriera. La Sierra Cosworth sarà infatti protagonista del suo debutto stagionale, a distanza di molti anni dalla precedente esperienza con questo modello, risalente al 1992.
Grande interesse accompagna anche il ritorno di Tony Fassina. Il campione trevigiano sarà navigato da Marco Verdelli sulla Opel Ascona 400, vettura con la quale ha costruito alcuni dei momenti più importanti della propria carriera. Fassina ha conquistato tre titoli italiani assoluti, nel 1976, 1979 e 1981, oltre al Campionato Europeo Rally 1982. Nel suo palmarès figura anche la vittoria assoluta al Rallye Sanremo 1979, allora valido per il Campionato del Mondo, ottenuta al volante della Lancia Stratos davanti a Walter Röhrl.
Proprio con la Opel Ascona 400 Fassina conquistò il titolo italiano nel 1981 e quello europeo nella stagione successiva. Dopo la partecipazione al Rally della Marca, terminata anzitempo, il pilota torna quindi al volante di una vettura che rappresenta uno dei capitoli più importanti della sua storia sportiva.
Tra i principali candidati alle posizioni di vertice ci saranno anche Maurizio Visintainer e Federica Lonardi. L’equipaggio, composto dal pilota trentino e dalla navigatrice veronese, tornerà sulla BMW M3 E30 con l’obiettivo di difendere il successo ottenuto nell’edizione 2025. Dodici mesi fa Visintainer e Lonardi dominarono la gara, imponendosi in tutte e sei le prove speciali.
Non mancheranno inoltre Nicola Patuzzo e Alberto Martini, vincitori del Due Valli nel 2020 e nel 2023, nuovamente al via con una Ford Sierra Cosworth. Sulle strade veronesi tornerà anche Valter Pierangioli, affiancato da Michela Baldini sulla Ford Sierra RS Cosworth 4×4. Il pilota toscano, abituale protagonista del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, punta a riscattare la partecipazione del 2025, conclusa nelle prime battute.
Sempre con una Ford Sierra sarà presente l’equipaggio formato da Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi. Entrambi possono contare su una lunga esperienza nelle competizioni riservate alle vetture storiche e sulla presenza nel CIRAS, elementi che li inseriscono tra i nomi da seguire nella lotta per le posizioni di vertice.
Particolarmente suggestiva sarà poi la presenza della Lancia Stratos HF affidata a Olindo Deserti e Luigi Pirollo. La vettura rappresenta una delle automobili più celebri nella storia del rally, mentre Pirollo porta a Soave un palmarès internazionale di rilievo: Campione Italiano nel 1984, Campione del Mondo Gruppo N nel 1987 e nel 1993, terzo assoluto nel Mondiale Rally 1988 e vicecampione del mondo nel 1989 al fianco di Alex Fiorio.
A completare questa prima selezione di protagonisti ci saranno Franco Panato e Alberto Albieri, iscritti con una BMW M3. Un gruppo che rende già particolarmente interessante la sfida per la classifica assoluta, in attesa della pubblicazione dell’elenco completo.
Il programma del weekend
Il 20° Rally Due Valli Historic sarà valido per il Trofeo Rally di Zona 2 Auto Storiche e Auto Classiche. Il 13° Due Valli Classic, disputato invece con la formula della regolarità a media, costituirà il quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità.
Le due competizioni condivideranno il medesimo percorso asfaltato. Per il rally sono previste sei prove speciali, mentre la gara di regolarità proporrà altrettante prove a media. Lo storico sarà inoltre valido per il Trofeo ACI Vicenza, con una particolare opportunità per i concorrenti che prenderanno parte sia alla gara veronese sia al Rally Storico Città di Schio, previsto l’11 e 12 settembre: i punteggi ottenuti nelle due gare saranno infatti innalzati a coefficiente 1,5.
Il programma scatterà venerdì 28 agosto con la consegna dei roadbook, prevista dalle 8 alle 10 alla Cantina Rocca Sveva, sede anche della Direzione Gara, della Sala Stampa e del Centro Classifiche. Le ricognizioni autorizzate proseguiranno fino alle 16, mentre le verifiche sportive saranno in programma dalle 17 alle 20 e quelle tecniche dalle 17.30 alle 20.30. Alle 21 sarà pubblicato l’elenco delle vetture e degli equipaggi ammessi alla partenza.
La gara entrerà nel vivo sabato 29 agosto alle 8:30, con la partenza da Porta Verona a Soave, all’altezza di Piazza Cortile dei Grani. Il percorso prevede due passaggi sulle prove Castelcerino–Famila, lunga 9,81 chilometri, Campiano–Alp Group, di 10,21 chilometri, e Bolca–Bimadige, di 13,41 chilometri.
Il tracciato complessivo misura 163,10 chilometri, 66,86 dei quali cronometrati. Il riordino sarà ospitato in Via Covergnino, sotto le mura di Soave, mentre il parco assistenza sarà allestito in Viale dell’Industria, nella zona Midac. L’arrivo e la cerimonia conclusiva sono fissati per le 16:30, ancora a Porta Verona.
Con oltre cento adesioni e un gruppo di protagonisti già definito, il Due Valli Historic si presenta quindi con tutti gli ingredienti per una nuova sfida tra alcune delle vetture e dei nomi più rappresentativi del rally storico italiano.









