Spy story: Campedelli e Toyota trattano per il 2026?
Cosa si saranno detti? Difficile dirlo con certezza, ma l’ipotesi più concreta è che si stia lavorando attorno a un futuro da ufficiale per Campedelli. Un passaggio che comporterebbe inevitabilmente uno strappo non da poco: l’addio a Michelin.
Facce sorridenti, strette di mano cordiali, parole leggere che sembrano perdersi nel brusio incessante di Rallylegend. Un incontro casuale, direbbe qualcuno, in mezzo alla bolgia di appassionati, flash e motori ruggenti. Ma chi osservava con attenzione ha notato che, a un certo punto, i sorrisi si sono spenti, gli sguardi si sono fatti più seri, le parole più pesanti. Non era più una semplice chiacchiera tra vecchi conoscenti: sembrava piuttosto una trattativa, o almeno il suo preludio.
Sul tavolo, o meglio tra le pieghe di un dialogo rubato in mezzo al caos, c’era un argomento che fa gola a molti: un posto da ufficiale nel Campionato Italiano Assoluto Rally 2026. Non un sedile qualunque, ma quello della Toyota GR Yaris Rally2, il tre cilindri giapponese pronto a difendere colori e ambizioni ufficiali. E se il volto in questione era quello di Simone Campedelli, allora la storia prende subito un’altra piega.
Perché Campedelli, lo ricordiamo, con Toyota ci era già andato vicino. C’era stata una volta, non troppo lontana, in cui rischiava seriamente di diventare prima guida della casa nipponica, con l’obiettivo dichiarato di puntare al titolo. L’affare non si concretizzò, ma i fili rimasti sospesi sembrano oggi tornare a tendersi. E il Rallylegend, con il suo palcoscenico caotico ma al tempo stesso perfetto per passare inosservati, è parso il teatro ideale per riallacciare i contatti.

Nelle immagini che abbiamo raccolto, Campedelli appare in conversazione con Tobia Cavallini, figura chiave nell’universo Toyota. I due parlano a lungo, isolati in mezzo alla folla, con la tipica discrezione di chi sa che certe trattative non devono essere ascoltate. Il tono della discussione, inizialmente leggero, si fa via via più concentrato: gesti sobri, cenni d’intesa, qualche appunto mentale da fissare.
Cosa si saranno detti? Difficile dirlo con certezza, ma l’ipotesi più concreta è che si stia lavorando attorno a un futuro da ufficiale per Campedelli. Un passaggio che comporterebbe inevitabilmente uno strappo non da poco: l’addio a Michelin, con cui il pilota romagnolo ha condiviso molte avventure. Sarebbe un divorzio pesante, ma, come spesso accade nelle spy story del motorsport, il fine potrebbe giustificare i mezzi.
Del resto, un sedile ufficiale non capita spesso. È il traguardo di una carriera, il biglietto d’ingresso per scrivere pagine importanti. E Campedelli, oggi più che mai, sembra determinato a giocarsi tutte le carte a disposizione. A Rallylegend non ci sono state firme né annunci, ma gli indizi raccolti parlano chiaro: la partita è aperta. E se davvero il futuro di Toyota nel CIAR passerà dalle mani di Campedelli, possiamo dire che il copione è già stato scritto: sorprese, colpi di scena e un nuovo capitolo da raccontare.









