Tutto pronto per la Fiorio Cup nel nome di Alex
L’edizione di quest’anno della sfida nel territorio di Masseria Camarda si svolgerà il 31 ottobre ed il 1° novembre
Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Tra sole tre settimane, nel week end del 31 ottobre e 1° novembre, i motori torneranno ad accendersi sul tracciato che si snoda all’interno del territorio della Masseria Camarda, a Ceglie Messapica. Il resort pugliese, residenza di Cesare Fiorio, si prepara ad ospitare la sesta edizione della Fiorio Cup, che da quest’anno si intitola ufficialmente, con tanto di trofeo, ad Alex Fiorio.
La manifestazione rappresenta la proposta moderna di una nuova formula di competizione rallistica ideata dalla Rally University, la scuola di pilotaggio creata da Alex Fiorio e che oggi trova il suo punto di riferimento in Alex Bruschetta, grande amico di sempre e storico istruttore dei giovani talenti della scuola.
Le cinque edizioni fin qui disputate hanno riscosso un successo crescente e un favore sempre maggiore da parte dei piloti selezionati per la gara. Nelle passate stagioni a trionfare sono stati nomi di primissimo piano del rallysmo mondiale e nazionale: il campione del mondo Kalle Rovanperä, il pluricampione italiano Andrea Crugnola e il protagonista del campionato europeo Andrea Mabellini. Le loro gesta hanno saputo entusiasmare gli appassionati, tradizionalmente assiepati lungo i caratteristici muretti a secco che delimitano l’intero comprensorio della Masseria Camarda.
Il pubblico che accorrerà per questa sesta edizione potrà assistere ai passaggi delle auto della PA Racing di Alessandro Perico, tutte gommate Pirelli. Le vetture si sfideranno sull’ormai classico e collaudato tracciato su terra lungo 4,5 chilometri, un percorso preparato a dovere per offrire le migliori condizioni tecniche e permettere ai piloti di esprimere appieno tutto il proprio valore.
Dice Mariapaola, la figlia maggiore di Alex: “Papà aveva espresso la volontà che la Fiorio Cup avesse un seguito. Ho raccolto il testimone con il massimo impegno anche se non è facile fare tutto bene come solo lui era capace di fare. Ho la fortuna di avere al mio fianco un bel gruppo di persone che si stanno tutte impegnando al massimo e soprattutto sono felice che i nostri partner tradizionali abbiano tutti confermato il loro supporto. Mi attendono tre settimane molto impegnative, spero di non deluderlo.”







