WRC – In Croazia rischio neve
Ammesse le gomme termiche, se le condizioni non cambiano potrebbe essere un “Monte-Carlo” sull’Adriatico
A meno di una settimana dal via, il Rally di Croazia 2026 si preannuncia come una delle sfide più imprevedibili e meteorologicamente folli degli ultimi anni. Gli organizzatori della quarta tappa del Mondiale (9-12 aprile) sono stati costretti a una mossa d’emergenza senza precedenti: modificare il regolamento sugli pneumatici a pochi giorni dallo start per consentire l’uso di gomme invernali non chiodate.
Il motivo di questa decisione risiede in un brusco ritorno dell’inverno che ha colpito la regione del Quarnaro. Sebbene il nuovo parco assistenza sia situato a Rijeka (Fiume), sulla costa adriatica dove il clima è mite, il percorso si spinge verso l’entroterra toccando quote elevate.
Il punto critico è la stazione sciistica di Platak, situata a soli 30 chilometri dal mare ma a oltre 1.200 metri di altitudine. Qui le temperature sono crollate sotto lo zero e intense nevicate hanno ricoperto l’asfalto. Per garantire la sicurezza e la regolarità della gara, i team WRC potranno ora attingere alle gomme invernali Hankook (senza chiodi), inizialmente non previste per questo appuntamento.
Chi ha già avuto un assaggio di quello che attende i piloti è Takamoto Katsuta. Il giapponese di casa Toyota, reduce dallo storico successo al Safari Rally in Kenya, si è ritrovato proiettato dal fango africano alla neve balcanica durante i test pre-evento.
“Sembrava di essere al Rallye Monte-Carlo”, ha dichiarato Katsuta. “Al mattino nevicava forte e guidare sulle strade croate con fango e neve è stato, a dir poco, pazzesco. Il fondo qui è molto più scivoloso rispetto alle Alpi francesi; è stata un’esperienza estrema ma utile per capire cosa potrebbe succedere in gara”.
Secondo i meteorologi, il rischio neve rimarrà concreto anche nei prossimi giorni. Il momento più delicato del rally sarà la mattina di venerdì 10 aprile, quando gli equipaggi affronteranno la nona prova speciale proprio nell’area di Platak.
La scelta delle gomme al parco assistenza di Rijeka sarà il “rebus” strategico decisivo: partire con gomme da bagnato o azzardare le termiche? Se di notte le temperature rimarranno negative, la neve accumulata potrebbe non sciogliersi prima del passaggio delle vetture, rendendo le gomme da asfalto del tutto inefficaci. Nel pomeriggio, con il rialzo termico, la situazione dovrebbe normalizzarsi, trasformando la prova in una classica speciale su asfalto sporco.









