ERC – Roma Capitale: edizione da record
Dal 4 al 6 luglio la capitale ospita una delle tappe più attese della stagione: record di iscrizioni, 23 nazionalità rappresentate, campioni del mondo e d’Europa al via. Crugnola cerca il tris, Basso torna per vincere. In gara anche Jos Verstappen.
Dal 4 al 6 luglio 2025, Roma non sarà soltanto la culla della storia, della cultura e dell’arte, ma anche la capitale del rally internazionale. La nona edizione del Rally di Roma Capitale, valida sia per il FIA European Rally Championship (ERC) che per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco (CIAR), si presenta al via con numeri impressionanti: 104 equipaggi iscritti, di cui 83 validi per il FIA ERC, un record assoluto per il campionato europeo.
Organizzata con la consueta cura da Max Rendina e dal suo team, l’edizione 2025 promette di essere la più ricca, competitiva e internazionale di sempre. La gara si svolgerà su fondo completamente asfaltato e rappresenterà il quinto round sia del campionato europeo che del tricolore. Ma soprattutto, segnerà l’inizio della seconda metà della stagione ERC, una fase cruciale per la corsa al titolo.
Nel cuore dell’estate romana, le strade del Lazio accoglieranno vetture delle categorie Rally2, Rally3, Rally4 e Rally5, con una densità di talento e ambizione mai vista prima. La classe ERC1, riservata alle Rally2, registra 38 partecipanti, il dato più alto dell’intera stagione. In ERC3, basata su vetture Rally3, si contano 11 equipaggi, mentre in ERC4 saranno in gara 34 piloti, tra cui 15 iscritti al Junior ERC e 8 protagonisti dell’ERC Fiesta Rally3 Trophy. La varietà geografica è altrettanto notevole: sono rappresentate 23 nazionalità, a cui si aggiungono 21 equipaggi non prioritari.
La vera forza del Rally di Roma Capitale 2025 sta però nella qualità assoluta dei suoi partecipanti. Tra gli iscritti figurano due ex campioni europei, Giandomenico Basso ed Efrén Llarena, già vincitori di più gare nel campionato continentale. Con loro ci saranno anche Andrea Crugnola, Roope Korhonen, Miko Marczyk, Andrea Mabellini, Mads Østberg, Dominik Stříteský e Simone Tempestini, tutti già vincitori di eventi FIA ERC.
La gara vedrà al via anche grandi nomi del mondiale rally. Emil Lindholm e Østberg, entrambi ex campioni WRC2, affronteranno le sfide romane con l’esperienza di chi ha già vinto ai massimi livelli. Korhonen e Tempestini porteranno in gara i loro titoli WRC3, mentre Jan Solans e nuovamente Tempestini vantano anche il titolo Junior WRC. Presenti anche Jon Armstrong e Igor Widłak, ex campioni ERC3, e Roberto Daprà ed Efrén Llarena, che hanno conquistato l’ERC4. Llarena, tra l’altro, è l’unico pilota ad aver vinto i titoli ERC4, Junior ERC e ERC assoluto, una tripletta storica.
Uno dei nomi che più incuriosisce è quello di Jos Verstappen, ex pilota di Formula 1, due volte sul podio nella massima serie, e padre del tre volte campione del mondo Max Verstappen. Jos, oggi appassionato di rally, sarà uno degli osservati speciali della tappa romana. Sul piano sportivo, la gara sarà determinante per il campionato europeo. Il polacco Miko Marczyk, gommato Michelin, arriva a Roma con 16 punti di vantaggio su Mads Østberg, anch’egli con pneumatici Michelin. In ERC3 e nell’ERC Fiesta Rally3 Trophy guida Tymek Abramowski, mentre Dariusz Biedrzyński è al comando nella Master ERC. In ERC4 e nella Junior ERC svetta il giovane svedese Calle Carlberg, davanti a Victor Hansen e Ioan Lloyd. Nella classifica squadre domina Team MRF Tyres, mentre Michelin è al comando tra i fornitori di pneumatici.
Grande attesa anche per i piloti italiani. Il favorito è senza dubbio Andrea Crugnola, attuale campione italiano e vincitore delle ultime due edizioni del Rally di Roma Capitale. Il varesino cercherà uno storico tris consecutivo, ma dovrà confrontarsi con rivali di altissimo livello. Il più atteso è Giandomenico Basso, leggenda del rally italiano ed europeo, due volte campione FIA ERC e due volte vincitore a Roma, che a 51 anni torna in gara con una Škoda Fabia RS Rally2, deciso a riscrivere ancora una volta la storia. A completare la nutrita pattuglia tricolore ci saranno anche Fabio Andolfi, Simone Campedelli, Roberto Daprà, Andrea Mabellini, Marco Signor, Francesco Dei Ceci, Tomasso Sandrin e Rachele Someschini.
Il Rally di Roma Capitale rappresenterà anche una vetrina per la nuova Ypsilon Rally4 HF, protagonista dell’inedito Trofeo Lancia, serie monomarca che celebra il ritorno sportivo del marchio torinese. La competizione si preannuncia vivace e ricca di talento giovane, legando la tradizione dell’automobilismo italiano a un futuro elettrizzante. Diversi campioni nazionali saranno presenti a Roma per rappresentare le rispettive bandiere. Gareggeranno i campioni in carica di Austria (Simon Wagner), Repubblica Ceca (Dominik Stříteský), Finlandia (Roope Korhonen), Italia (Andrea Crugnola) e Romania (Simone Tempestini). La Finlandia, in particolare, sarà rappresentata da ben cinque piloti, tra cui Korhonen, Lindholm, Benjamin Korhola, Leevi Lassila e Tuukka Kauppinen.
Non mancherà il lato emotivo. Gli organizzatori hanno infatti deciso di ritirare il numero #49 in segno di rispetto verso la memoria di Matteo Doretto, giovane promessa del rally italiano recentemente scomparso. A lui era stato assegnato quel numero per il Rally Poland, e la scelta di non utilizzarlo a Roma è un gesto sentito e simbolico, che testimonia la vicinanza dell’intero ambiente rallystico alla sua famiglia.
Il Rally di Roma Capitale 2025 si conferma quindi come uno degli eventi più attesi e importanti della stagione, non solo per i numeri e i nomi in gara, ma per la qualità complessiva dell’organizzazione, del percorso e della cornice storica e culturale che solo la Capitale d’Italia può offrire. Saranno tre giorni di adrenalina pura, competizione internazionale e passione motoristica nel cuore di una città eterna, che ancora una volta si prepara ad accogliere i grandi protagonisti del rally mondiale.









