Stefano Albertini, il grande protagonista
La parabola sportiva di Stefano Albertini è il racconto di una crescita costante, fatta di resilienza e adattamento. Dal karting ai successi nazionali, passando per l’esperienza mondiale, ha costruito un percorso solido e coerente, diventando uno dei protagonisti più credibili del rally italiano contemporaneo.
Cresciuto a Vestone, piccolo comune della Valle Sabbia in provincia di Brescia, ma nato a Gavardo il 28 settembre 1986, Stefano Albertini ha dato forma a un percorso sportivo che combina precocità, predisposizione naturale e una crescita metodica, partendo dalle competizioni su quattro ruote fino ad arrivare ai livelli più elevati del rally nazionale. Originario di un territorio dove la cultura rallistica è profondamente radicata – come dimostra la lunga tradizione del Rally 1000 Miglia – Albertini ha saputo trasformare una passione coltivata fin dall’infanzia in una carriera agonistica di primo piano, impreziosita da titoli italiani e presenze rilevanti nei principali campionati rally del panorama nazionale.
L’avvio dell’attività sportiva di Albertini risale al 1999, quando, appena decenne, muove i primi passi nel karting. Inserito nel team ufficiale Tony Kart, uno dei marchi di riferimento a livello mondiale nella disciplina, Stefano inizia subito a distinguersi per competitività e rapidità di apprendimento, mostrando una notevole capacità di interpretare le dinamiche di gara. Proprio nel karting arriva, nel 2001, un risultato di grande rilievo: il sesto posto nel Campionato Europeo Karting Junior ICA, riservato a piloti tra gli 11 e i 15 anni, in una stagione vinta da Sebastian Vettel, futuro protagonista assoluto della Formula 1. Un piazzamento che certifica il valore di Albertini nel confronto diretto con i migliori coetanei europei e che mette in luce qualità di guida già solide nonostante la giovane età.
Nel 2005, continuando a competere ai massimi livelli del karting internazionale, Albertini conquista il terzo posto nel Campionato Europeo Kart 125 ICC, confermando un percorso di crescita lineare e la capacità di misurarsi con l’élite continentale della specialità. In un periodo in cui molti piloti scelgono di indirizzarsi verso le monoposto o le categorie tradizionali della pista, Stefano inizia però a maturare una diversa inclinazione: il richiamo del rally, alimentato dalla forte tradizione motoristica della sua zona d’origine, si fa sempre più marcato.
Il passaggio definitivo al rally avviene nel 2007. Albertini debutta ufficialmente alla Ronde Valli Bergamasche al volante di una Renault Clio S1600, segnando l’inizio di un nuovo capitolo della sua carriera. Non si tratta soltanto della prima esperienza nella disciplina, ma dell’avvio di un percorso che, stagione dopo stagione, lo porterà a emergere come uno dei profili più interessanti del rally italiano. Cresciuto in Valle Sabbia, territorio dove il rally è seguito con grande passione e dove il Rally 1000 Miglia rappresenta un autentico simbolo – gara che Albertini conquisterà successivamente nel 2017, 2018, 2021 e 2023 – il pilota bresciano può contare non solo su un talento naturale, ma anche su una profonda conoscenza delle strade e delle peculiarità tecniche di questa disciplina.
Nel 2008 arriva un primo confronto con il palcoscenico internazionale: Albertini prende parte a sei appuntamenti del Campionato del Mondo Junior WRC al volante di una Renault Clio R3. L’esperienza si rivela impegnativa e formativa, obbligandolo ad adeguarsi a ritmi elevati e a confrontarsi con equipaggi provenienti da tutto il mondo. Il bilancio stagionale è positivo: tre arrivi a punti – al Rally di Giordania, al Rally di Sardegna e al Rally di Catalogna – e il nono posto finale in classifica con nove punti. Il miglior risultato assoluto è un 23° posto, ottenuto sia in Giordania sia in Sardegna, che testimonia la sua capacità di mantenere un livello prestazionale competitivo anche in contesti iridati. In questa fase delicata di transizione dal karting al rally, Albertini può contare sul supporto di Andrea Dallavilla, pilota bresciano e campione italiano rally nel 1997, il cui ruolo di tutor si rivela fondamentale per lo sviluppo del giovane talento.
Archiviata l’esperienza mondiale giovanile, Albertini concentra i propri sforzi sul Campionato Italiano Rally, dove inizia a raccogliere risultati sempre più consistenti. Il 2010 rappresenta un momento chiave: alla guida di una Renault Clio R3C conquista sia il titolo CIR Junior sia quello del Campionato Italiano Rally Due Ruote Motrici. Due successi che segnano il primo vero punto di svolta della sua carriera, certificando la sua competitività nelle categorie di accesso del rally nazionale.
Nel 2011 Stefano affronta l’Intercontinental Rally Challenge, campionato internazionale di alto profilo che richiama team e piloti di primo livello. Al termine della stagione chiude al secondo posto nella classifica riservata alle due ruote motrici, grazie a prestazioni solide in cinque delle sei gare disputate: quattro al volante della Renault Clio R3C e una con una Renault Mégane RS. Il risultato assume un valore ancora maggiore se si considera che Albertini disputa tre gare in meno rispetto al rivale diretto, il francese Raoux, chiudendo a un solo punto da lui in classifica generale. Un piazzamento che sottolinea non solo le qualità di guida del pilota bresciano, ma anche la sua capacità di essere competitivo in contesti internazionali pur con risorse limitate.
Il 2012 segna un ulteriore passo avanti: Albertini conclude il Campionato Italiano Rally al terzo posto assoluto, ottenendo il miglior piazzamento della sua carriera fino a quel momento nella graduatoria generale. È la conferma definitiva del salto di qualità compiuto: da specialista delle categorie minori a protagonista capace di inserirsi stabilmente nelle posizioni di vertice del campionato nazionale.
La stagione 2014 rappresenta una tappa cruciale grazie all’ingresso in Peugeot Italia. Dopo aver corso come privato dal 2012 con vetture del marchio francese, tra cui la 207 S2000, Albertini viene scelto come pilota ufficiale del Leone insieme alla navigatrice Silvia Mazzetti, entrando a far parte della stessa struttura di Paolo Andreucci. Con la Peugeot 208 R2 ufficiale prende parte a tutte le otto gare del CIR, sei con la 208 R2 e due con la 207 S2000, chiudendo la stagione al secondo posto nella classifica CIR Junior. Un risultato che conferma la sua affidabilità e competitività nell’arco di un’intera stagione disputata con una squadra ufficiale.
Dal 2015 Albertini avvia una collaborazione stabile con il navigatore Danilo Fappani. L’annata inizia con l’impegno sulla Peugeot 208 T16 R5, ma viene drammaticamente interrotta dalla scomparsa del padre, evento che lo costringe a fermarsi in un momento di profonda difficoltà personale e sportiva.
Dopo un anno di pausa, nel 2016 Albertini rientra alle competizioni nel Campionato Italiano WRC. Partecipa a due gare e ottiene il terzo posto assoluto al Trofeo ACI Como. Nello stesso anno conquista una vittoria di grande prestigio al Rally Internazionale del Casentino, valido per l’IRCup, al volante di una Ford Fiesta RS WRC. Un successo che certifica la piena maturità del pilota bresciano, ormai capace non solo di essere competitivo, ma di imporsi su avversari di alto livello.
Il 2017 è l’anno della consacrazione: Albertini conquista il titolo di Campione Italiano WRC vincendo cinque delle sei gare in programma con la Ford Fiesta RS WRC, pur senza prendere parte al Campionato Italiano Assoluto. Una stagione dominata, che lo impone come uno dei riferimenti della categoria.
Nel 2018 il binomio Albertini-Fappani si conferma ai vertici. Nel Campionato Italiano WRC arrivano la vittoria al Rally 1000 Miglia, gara di casa, con sei prove speciali vinte su nove, oltre ad altri successi e piazzamenti che valgono il secondo titolo consecutivo. Il primo posto al Rally del Salento, il successo in Friuli Venezia Giulia e il terzo gradino del podio alla Marca Trevigiana fotografano una stagione di grande continuità.
Il 2020, segnato dalla pandemia da COVID-19, vede comunque Albertini protagonista nel CIR. Ottiene il terzo posto al Rally del Ciocco, il secondo assoluto alla Targa Florio e il terzo al Rally Due Valli. A fine anno conquista il titolo nel Campionato Italiano Rally Asfalto con una Škoda Fabia R5 del team Tamauto, chiudendo anche quarto assoluto nel CIR.
Nel 2021 torna nel CIR con una Škoda Fabia Evo Rally2 del team Munaretto. Vince il Rally del Ciocco, ottiene una quarta posizione al Sanremo in condizioni meteo complesse e trionfa al 44° Rally 1000 Miglia, gara simbolo della sua carriera. Arriva così il secondo titolo nel CIRA. La stagione si chiude con la chiamata ufficiale di Hyundai Motorsport per disputare il Rally Monza, ultima prova del Mondiale, con la nuova i20 N Rally2, segnando il ritorno nel WRC dopo oltre dieci anni.
Nel 2022 passa sotto l’egida di PA Racing, confermando Fappani alle note e la Škoda Fabia Evo Rally2. Nonostante alcune difficoltà iniziali di assetto, chiude con un secondo posto al Rally 1000 Miglia e un terzo al Due Valli, terminando quarto in campionato a soli 0,5 punti da Giandomenico Basso.
La parabola sportiva di Stefano Albertini è il racconto di una crescita costante, fatta di resilienza e adattamento. Dal karting ai successi nazionali, passando per l’esperienza mondiale, ha costruito un percorso solido e coerente, diventando uno dei protagonisti più credibili del rally italiano contemporaneo. La sua carriera dimostra come talento, lavoro e determinazione possano trasformare una passione nata tra le strade della Valle Sabbia in un modello di eccellenza sportiva riconosciuta a livello nazionale.
Risultati nel Mondiale Rally
| Anno | Scuderia | Vettura | Punti | Posizione |
|---|---|---|---|---|
| 2008 | – | Renault Clio R3 | 0 | 23 |
| 2021 | Hyundai Motorsport | Hyundai i20 N Rally2 | 0 | Rit |
Legenda
1º posto, 2º posto, 3º posto, A punti, Senza punti, Ritirato, Squalificato, NP=Non partito, C=Gara cancellata, Apice=Power stage
Junior WRC
| Anno | Scuderia | Vettura | Punti | Posizione |
|---|---|---|---|---|
| 2008 | – | Renault Clio R3 | 9 | 9º |
Legenda
1º posto, 2º posto, 3º posto, A punti, Senza punti, Ritirato, Squalificato, NP=Non partito, C=Gara cancellata, Apice=Power stage
Palmarès
| Anno | Campionato / Gara | Vettura |
|---|---|---|
| 2020 | Campionato Italiano Rally Asfalto (CIRA) | Skoda Fabia R5 |
| 2021 | Campionato Italiano Rally Asfalto (CIRA) | Skoda Fabia R5 |
| 2010 | Campionato Italiano Rally Due Ruote Motrici (CIR2RM) | Renault New Clio R3 |
| 2010 | Campionato Italiano Rally Junior (CIRJ) | Renault New Clio R3 |
| 2017 | Campionato Italiano WRC | Ford Fiesta RS WRC |
| 2018 | Campionato Italiano WRC | Ford Fiesta RS WRC |
| 2017 | Rally 1000 Miglia | Ford Fiesta RS WRC |
| 2018 | Rally 1000 Miglia | Ford Fiesta RS WRC |
| 2021 | Rally 1000 Miglia | Skoda Fabia Evo Rally2 |
| 2023 | Rally 1000 Miglia | Skoda Fabia Evo Rally2 |









