WRC – Hyundai svela la livrea 2026
Dopo settimane di provocazioni social, il marchio coreano presenta un design completamente rinnovato per il Mondiale Rally 2026.
Dopo aver “trollato” appassionati e addetti ai lavori con una serie di post volutamente provocatori — prima una livrea praticamente identica a quella del 2025, poi una Hyundai i20N Rally1 interamente ricoperta di fango — Hyundai Motorsport ha finalmente tolto i veli alla nuova livrea 2026. Un unveiling particolarmente significativo, perché il 2026 rappresenterà l’ultimo anno di utilizzo della i20N Rally1 nel Campionato del Mondo Rally.
Per salutare al meglio questa fase conclusiva, il costruttore coreano ha deciso di rompere con il passato. Dopo stagioni caratterizzate da livree molto simili tra loro, aggiornate solo nei dettagli, Hyundai ha scelto uno stravolgimento netto del design. Il risultato è un deciso refresh visivo che mette al centro l’identità sportiva del marchio Hyundai N, rendendola immediatamente riconoscibile. A colpire sono soprattutto i riferimenti simbolici presenti sulle portiere della vettura. Sul lato sinistro compare la scritta “Namyang”, un chiaro richiamo al centro globale di ricerca e sviluppo Hyundai. Sul lato destro, invece, spicca “Nürburgring”, il leggendario circuito tedesco dove i modelli N vengono sviluppati e messi alla prova. Un messaggio forte e diretto, che rafforza il legame tra l’immagine sportiva del brand e i luoghi chiave delle sue prestazioni.
Con questa scelta, nel 2026 tutte e tre le case ufficiali del WRC si presenteranno al via con livree profondamente rinnovate rispetto alla stagione precedente. A rendere il colpo d’occhio ancora più vario contribuiranno anche alcune scelte individuali: Sébastien Ogier avrà il logo Red Bull sulle fiancate, mentre Grégoire Munster — già dal Rally di Monte Carlo — dovrebbe adottare una colorazione differente rispetto a quella di Armstrong e McErlean.
Oltre alla nuova livrea, Hyundai Motorsport ha ufficializzato una line-up particolarmente ricca per la stagione 2026, con ben cinque equipaggi impegnati tra programmi completi e partecipazioni mirate. Thierry Neuville sarà ancora il punto di riferimento del team: il campione belga tornerà al volante con il numero 11, affiancato come sempre da Martijn Wydaeghe. Programma completo anche per Adrien Fourmaux, che con il numero 16 continuerà il suo percorso insieme ad Alexandre Coria, presente in tutti i round del mondiale.
Per le gare su asfalto, incluso il prestigioso Rally di Monte Carlo, Hyundai punterà sul ritorno di Hayden Paddon. Il neozelandese utilizzerà il numero 20, lo stesso della sua apparizione al Rally di Nuova Zelanda 2022, e sarà nuovamente affiancato dall’esperto John Kennard, che a 66 anni continua a rappresentare una garanzia nel ruolo di copilota. Nei rally più veloci — Svezia, Estonia e Finlandia — e probabilmente anche in appuntamenti extra come Cile e Paraguay, tornerà in azione Esapekka Lappi. Il finlandese manterrà il numero 4, con Enni Mälkönen alle note. Completa il quadro Dani Sordo, che ha scelto il numero 6 e continuerà la collaborazione con Cándido Carrera. Lo spagnolo sarà impegnato nelle gare tradizionalmente più dure del calendario, come Portogallo, Grecia e Sardegna, portando esperienza e solidità nei rally più impegnativi.









