WRC – Addio Matosinhos, il Portogallo riparte da Viseu
Dopo oltre dieci anni nella località vicino a Porto, la storica tappa del WRC cambierà base operativa. Investimento da 800.000 euro per il biennio 2027-2028
Il Rally de Portugal si prepara a cambiare volto. A partire dal 2027, una delle gare più iconiche e spettacolari del calendario mondiale abbandonerà la sua storica base di Matosinhos per trasferire l’intero centro operativo a Viseu. Una decisione che segna una vera e propria svolta organizzativa e territoriale. Dal 2015 Matosinhos, località nei pressi di Porto, aveva ospitato il quartier generale della manifestazione, diventando il fulcro logistico dell’evento con parco assistenza, verifiche tecniche, direzione gara e accoglienza dei team. Una collocazione strategica, vicina all’oceano e a una delle città più importanti del Portogallo, che aveva garantito grande visibilità internazionale. Ora però il baricentro del rally si sposta verso l’interno.
La scelta di Viseu non è casuale. Negli ultimi anni la zona era già stata coinvolta nel percorso di gara, con diverse prove speciali disputate nell’area meridionale della città, spesso nella prima giornata dell’evento. Un legame tecnico e sportivo che ora si consolida con il trasferimento dell’intera macchina organizzativa. Ad annunciare ufficialmente l’accordo è stato il sindaco João Azevedo durante l’ultimo consiglio comunale cittadino.
“Abbiamo ratificato l’accordo per ospitare l’intero centro operativo del rally. Viseu accoglierà parco assistenza, riordini, verifiche, team e tutta la logistica necessaria per la buona riuscita dell’evento”, ha dichiarato il primo cittadino. In concreto, dal 2027 Viseu diventerà il cuore pulsante della manifestazione, gestendo tutta la logistica e tutto ciò che ordita attorno al rally, dunque garantendo un indotto molto importante per la città di Viseu. L’intesa siglata con la federazione portoghese coprirà due edizioni: 2027 e 2028.
Il Comune di Viseu sosterrà un investimento complessivo di 800.000 euro, pari a 400.000 euro per ciascuna edizione, a cui si aggiungeranno 150.000 euro destinati alla logistica e alle spese operative. Si tratta di una cifra significativa, che testimonia la volontà dell’amministrazione di puntare con decisione sull’evento come leva di sviluppo economico e turistico. Il Rally del Portogallo rappresenta uno degli appuntamenti più seguiti del panorama rallistico mondiale, con copertura mediatica globale e migliaia di spettatori lungo le prove speciali.
Secondo il sindaco, il ritorno del rally a Viseu sarà “fondamentale” e genererà un indotto economico importante e crescente, non soltanto per la città ma per tutto il territorio circostante. Alberghi, ristorazione, servizi, commercio locale e promozione turistica potranno beneficiare dell’arrivo di team, sponsor, operatori media e appassionati provenienti da tutta Europa. Il trasferimento non rappresenta soltanto un cambio geografico, ma l’inizio di una nuova fase strategica per l’evento. Dopo oltre un decennio sulla costa atlantica, il Rally del Portogallo sceglie l’entroterra, rafforzando la propria presenza in una regione che negli ultimi anni ha dimostrato grande partecipazione e potenziale organizzativo.
Dal 2027, dunque, Viseu non sarà soltanto tappa di passaggio, ma epicentro operativo di una delle gare più amate del Mondiale Rally. Un cambiamento che promette di ridisegnare gli equilibri territoriali della manifestazione, aprendo un nuovo capitolo nella lunga e prestigiosa storia del rally lusitano.









