W2RC – Vittoria e leadership mondiale nel Rally-Raid Portugal per Loeb
Il campione francese, insieme al navigatore Édouard Boulanger, regala a Dacia la seconda vittoria stagionale nel W2RC con una fenomenale prestazione nell’Algarve che gli consente di andare in testa nella classifica iridata. Dietro di lui Seth Quintero e João Ferreira.
Il BP Ultimate Rally-Raid Portugal ha un punto preciso in cui cambia direzione. Non è una somma di dettagli, è un episodio netto. Sébastien Loeb, insieme al navigatore Édouard Boulanger, costruisce lì la sua vittoria: nella seconda tappa, la Grândola–Badajoz, la più lunga della gara con i suoi 377,05 chilometri. È in quel momento che arriva lo scratch che vale il comando. Ed è da lì che la gara prende una sola direzione. Loeb passa davanti e non lascia più la leadership fino al traguardo. La Dacia Sandrider non tradisce mai, si dimostra efficace nei tratti più tecnici e soprattutto nelle sezioni rocciose, dove il margine si costruisce o si perde.
“È andata molto bene,” racconta Loeb.“Su questo tipo di percorsi ho tanti ricordi del WRC, quando si correva nei dintorni di Faro e dell’Algarve. Non è stata una gara facile, le prove erano tecniche e con diverse difficoltà, soprattutto nei tratti con rocce. La macchina si è comportata benissimo, è stata eccezionale”. Parole che raccontano una gara tutt’altro che semplice, ma gestita sempre con lucidità. Il risultato finale ha un peso specifico importante: prima vittoria stagionale per Loeb e soprattutto secondo successo su due gare nel mondiale per Dacia, dopo quello conquistato alla Dakar. Un uno-due che vale anche la leadership nel Campionato del Mondo Rally-Raid FIA.
Alle sue spalle chiude secondo Seth Quintero, navigato da Andrew Short, con la Toyota GR DKR Hilux Evo a 2’46’’. La loro è una gara solida, senza errori, costruita sulla continuità.“Possiamo dire che è andata bene,” commenta Quintero.“Siamo soddisfatti del risultato. Amo correre su queste speciali e amo il Portogallo, anche se negli ultimi anni la fortuna non è stata dalla nostra parte”. Il terzo posto porta la firma degli idoli locali João Ferreira e Filipe Palmeiro, protagonisti di una delle storie più interessanti della gara. Due scratch, nella stage 1 e nella stage 4, ritmo alto e prestazione da vertice. Ma il risultato finale è condizionato da due minuti di penalità per eccesso di velocità, che li relegano a 3’37’’ dal vincitore. Senza quella penalità, il secondo posto sarebbe stato alla portata. “Abbiamo conquistato punti importanti in campionato,” dice Ferreira. “Siamo felici e grati al team per il supporto”. Un podio che resta comunque pesante, soprattutto davanti al pubblico di casa.
Quarta posizione per Lucas Moraes, anche lui su Dacia, autore di due scratch e al traguardo con un distacco di 4’36’’ da Loeb. Subito dietro chiude Guy Botterill con Toyota, a completare la top five. Nelle altre categorie, il W2RC Challenger vede il successo del portoghese Alexandre Pinto, navigato da Bernardo Oliveira, su Taurus T3 Max. Alle sue spalle il lussemburghese Charles Munster con Xavier Panseri, staccato di 6’10’’, mentre terzi chiudono i portoghesi Rui Carneiro e Fausto Mota a 52’14’’. Tra gli SSV, ancora un successo portoghese con João Monteiro su Can-Am Maverick, davanti all’argentino Jeremías González Ferioli, secondo a 14’56’’, e al lituano Mindaugas Šidabras, terzo a oltre un’ora. Nella categoria Stock, infine, si impone Stéphane Peterhansel con la Defender Dakar, precedendo di 2’29’’ Rokas Baciuška, mentre terza chiude l’americana Sara Price.









