Tommi Mäkinen torna in gara sulle strade della Cantabria
Negli ultimi anni, Mäkinen si è limitato a presenze sporadiche in eventi dimostrativi: nel 2014 ha guidato una vettura corso al Rally Finland, mentre più recentemente, nel 2022, ha partecipato a una prova con una Toyota a idrogeno al Rally Japan. Una precedente partecipazione come zero car nel campionato finlandese a Mikkeli nel gennaio scorso non si è concretizzata.
Il quattro volte campione del mondo Tommi Mäkinen tornerà in gara sulle strade della Cantabria, in Spagna, partecipando al Hoznayo Rally Festival al volante di una Mitsubishi Lancer Evo del 1999. Mäkinen, che risiede a Puuppola vicino a Jyväskylä, conquistò i suoi titoli mondiali proprio con Mitsubishi tra il 1996 e il 1999, scrivendo una pagina storica del WRC. Dopo aver ritirato le competizioni attive nel 2003, il pilota finlandese ha raramente preso parte a gare ufficiali negli ultimi dieci anni, comparendo principalmente come pilota di vetture di servizio o in run dimostrativi. Tra il 2017 e il 2020 è stato team principal della Toyota WRC, ruolo dal quale si è dimesso al termine della stagione 2020.
Negli ultimi anni, Mäkinen si è limitato a presenze sporadiche in eventi dimostrativi: nel 2014 ha guidato una vettura corso al Rally Finland, mentre più recentemente, nel 2022, ha partecipato a una prova con una Toyota a idrogeno al Rally Japan. Una precedente partecipazione come zero car nel campionato finlandese a Mikkeli nel gennaio scorso non si è concretizzata a causa della mancata disponibilità della vettura in tempo utile. Il ritorno al volante del Lancer Evo segna quindi un evento significativo, sia per i fan storici del WRC sia per l’interesse verso le vetture classiche da rally.
Il Hoznayo Rally Festival rappresenta un appuntamento di rilievo per la scena rallystica spagnola, con ben 130 piloti iscritti. L’evento, che si svolgerà dal 16 al 19 aprile, prevede un totale di 11 prove speciali, oltre alla consueta shakedown. Oltre a Mäkinen, la lista degli iscritti include figure di rilievo come il leggendario pilota svedese Stig Blomqvist, al volante di una Audi Quattro del 1987. La presenza di dieci vetture ex-WRC e venti auto di Gruppo A conferma il carattere competitivo e spettacolare dell’evento.
La scelta di Mäkinen di tornare a correre su una vettura che lo ha reso celebre agli occhi del mondo riflette sia il desiderio di rivivere le sensazioni della competizione sia l’occasione di confrontarsi con una nutrita platea di piloti storici e attuali. L’esperienza maturata in carriera e la conoscenza del percorso, seppure in un contesto nuovo come quello spagnolo, rappresentano un vantaggio significativo. L’attesa per la sua performance è alta, soprattutto considerando il livello tecnico delle vetture partecipanti e la varietà di superfici e tratti caratteristici della regione di Cantabria.
Il festival non è solo una manifestazione di rally storico, ma anche un banco di prova per la gestione della gara e per il coinvolgimento del pubblico. L’evento permette di osservare da vicino vetture iconiche, confrontarsi con strategie di guida classiche e moderne e offrire un contatto diretto tra piloti leggendari e appassionati. In questo contesto, la presenza di Mäkinen aggiunge un valore simbolico e promozionale rilevante, attirando attenzione internazionale e consolidando la reputazione del Hoznayo Rally Festival come uno dei raduni rally più importanti dell’Europa occidentale.





