CIAR – Avbelj escluso dal Due Valli, vince Crugnola
Il pilota sloveno aveva conquistato la sua prima vittoria assoluta nel Campionato Italiano Assoluto Rally al 44° Rally Due Valli, ma i controlli tecnici post-gara hanno cambiato tutto. E oggi è arrivata l’ufficialità dell’esclusione dalla classifica finale della gara scaligera.
Una vittoria trasformata in una dura sconfitta. Bostjan Avbelj, navigato da Damijan Andrejka, era stato il grande protagonista del 44° Rally Due Valli. Con sei scratch su tredici prove speciali aveva condotto una gara impeccabile, soprattutto nella seconda giornata, volando letteralmente nelle prove speciali e staccando nettamente Andrea Crugnola (secondo a 14,2 secondi) e Roberto Daprà (terzo a 30,5 secondi). Per lo sloveno della scuderia Spot Up, su Skoda Fabia RS Rally2 preparata da MS Munaretto, sembrava finalmente arrivata la prima affermazione assoluta nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.
Invece, con la Decisione n. 4 firmata oggi dai Commissari Sportivi, Avbelj è stato escluso dalla classifica finale ufficiale del rally per irregolarità tecnica.
La vicenda era iniziata già nelle ore immediatamente successive all’arrivo. Durante le verifiche tecniche post-gara, disposte d’ufficio, i tecnici avevano riscontrato problemi sulla valvola pop-off della vettura numero 5. Non essendo riusciti a completare i controlli con certezza sul posto, i Commissari avevano optato per una misura prudente, dato che la certificazione della macchinetta risultava scaduta ed è stata oggetto di contestazione. Perciò si è scelto di trattenere le valvole coinvolte per ulteriori accertamenti (Decisione n. 3). Il 17 giugno, a Roma, si è svolta la verifica suppletiva.
In quella occasione, alla presenza di un delegato del team, è stata utilizzata strumentazione tarata e certificata. Le misurazioni hanno rilevato che la valvola (contraddistinta dall’ologramma FIA A4920) si apriva a una pressione media di 1,96 bar, superiore al limite massimo di 1,65 bar previsto dal regolamento FIA per le vetture Rally2. Un divario giudicato significativo (circa il 19% in più), che secondo i Commissari avrebbe potuto comportare un vantaggio prestazionale.
Avbelj è stato convocato per un’audizione il 22 giugno. Il pilota e i suoi rappresentanti hanno contestato aspetti della strumentazione, della procedura e hanno presentato dati di telemetria per dimostrare che in gara la vettura non aveva superato i limiti di esercizio. I Commissari Sportivi hanno analizzato con attenzione tutte le osservazioni, ma hanno concluso che i controlli erano stati effettuati correttamente, nel rispetto delle procedure FIA (Appendix J e Technical List n. 43). Hanno ribadito un principio fondamentale: il concorrente è sempre responsabile della conformità tecnica della propria auto, in ogni fase della competizione.
Nella motivazione dettagliata della Decisione n. 4, Claudio Gasparrini (presidente), Nicoletta Prisco e Renzo Rosso hanno ricostruito passo dopo passo l’intera sequenza: dalle verifiche iniziali, al sequestro dei componenti, ai test di Roma e all’udienza. La conclusione è stata netta: esclusione del Concorrente n. 5 dalla classifica finale del Due Valli, con conseguente promozione di tutti i piloti classificati dietro di lui (quindi Crugnola primo, Daprà secondo e Andolfi terzo). La decisione prevede inoltre la trasmissione degli atti al Giudice Sportivo per la sospensione del passaporto tecnico della vettura e alla Procura Federale per eventuali provvedimenti aggiuntivi.
Rimane però un nodo da sciogliere che sta già causando tantissime polemiche. Secondo la Norma Generale 40 del Regolamento ACI Sport 2026, ai conduttori esclusi dalla classifica per irregolarità tecniche spetta una penalità di -10 punti nel campionato, peraltro non scartabile. Al momento della pubblicazione della Decisione n. 4, tuttavia, i Commissari Sportivi non hanno applicato esplicitamente questa detrazione, limitandosi all’esclusione dalla gara e agli invii agli organi competenti. Non è escluso che sarà oggetto di valutazione in caso deferimento alla Procura federale.
Sul piano della classifica del Tricolore assoluto, Andrea Crugnola mantiene la leadership con 54 punti, con Roberto Daprà a stretto contatto a 52,5. Avbelj, che con la vittoria avrebbe guadagnato un bottino importante, vede fortemente compromessa la sua stagione. La decisione è appellabile nei termini previsti dal Regolamento di Giustizia Sportiva. Nel frattempo, il CIAR Sparco prosegue con Crugnola e Daprà pronti a contendersi il titolo, mentre lo sloveno dovrà decidere come affrontare il resto della stagione.









