M-Sport rilancia la Fiesta Rally2 con il kit WRC27
Millener conferma lo sviluppo del pacchetto evolutivo per il 2027. Obiettivo: restare competitivi contro la nuova generazione di vetture. Infatti, mentre Toyota accelera verso il futuro, M-Sport rispolvera la Fiesta Rally2 nonostante abbia tutte le competenze per creare una WRC27.
Il Mondiale Rally si prepara a vivere una delle sue rivoluzioni più importanti degli ultimi anni e M-Sport non vuole restare a guardare. Con Toyota già impegnata nello sviluppo della nuova vettura destinata a inaugurare l’era WRC27, la squadra britannica ha confermato che realizzerà un kit Rally2 per la Ford Fiesta Rally2 (come avevamo anticipato mesi prima), sfruttando la nuova opportunità regolamentare introdotta dalla FIA. Una scelta strategica che consentirà al team di mantenere competitiva la propria vettura in attesa di un progetto completamente nuovo, previsto non prima del 2028.
Nei giorni scorsi la FIA ha ufficializzato il nuovo kit Rally2 WRC, una soluzione pensata per migliorare le prestazioni delle attuali vetture Rally2 e permettere loro di confrontarsi più efficacemente con le future WRC27. Il pacchetto comprende modifiche ai parafanghi anteriori, al paraurti anteriore e l’introduzione di un nuovo dispositivo aerodinamico posteriore. Gli aggiornamenti potranno essere installati su qualsiasi Rally2 omologata entro il 31 dicembre 2026 con un costo massimo fissato a 7.500 euro. Le vetture equipaggiate con il kit saranno eleggibili per le stagioni 2027 e 2028, ma la FIA ha imposto una condizione precisa: ogni costruttore che omologherà il pacchetto dovrà schierare almeno due vetture in tutte le gare del Campionato del Mondo Rally.
A confermare l’impegno di M-Sport è stato il team principal Richard Millener in un’intervista rilasciata a DirtFish. “È chiaro che al momento solo Toyota ha una nuova vettura per il prossimo anno. Penso sia importante cercare di creare qualcosa che permetta agli altri costruttori di essere competitivi nella categoria di vertice”, ha spiegato Millener. Secondo il manager britannico, la scelta della FIA rappresenta un compromesso intelligente per evitare che il divario tra chi sta sviluppando una nuova vettura e chi invece continuerà a utilizzare le attuali Rally2 diventi troppo ampio. “Se permettiamo che la Rally2 continui a esistere senza modifiche e senza alcuna pressione per spingere le persone ad adottare nuove normative, non arriverà mai. Credo che la FIA abbia sostanzialmente detto ai costruttori: vi daremo un po’ di margine di manovra, ma dovrete impegnarvi a rispettare i nuovi regolamenti.”
La decisione di M-Sport arriva in un momento particolarmente delicato per il futuro del WRC. Toyota è infatti l’unico costruttore ufficialmente impegnato nello sviluppo di una vettura completamente nuova per il 2027. I numerosi test effettuati finora, ai quali hanno partecipato diversi equipaggi di alto livello, compreso Ott Tänak, rappresentano un segnale estremamente forte da parte del costruttore giapponese. Il rischio è che il Mondiale Rally possa parlare sempre più giapponese nei prossimi anni. Sebbene siano attesi nuovi progetti come quelli di Project Rally One e WRT Rally1 Spain, si tratta di iniziative private che difficilmente potranno competere con il peso economico, tecnico e politico di Toyota.
Per questo motivo il kit Rally2 assume un’importanza strategica per costruttori come M-Sport. Millener ritiene infatti che la Fiesta Rally2 sia ancora una vettura competitiva e che il nuovo regolamento possa offrire l’occasione per migliorare ulteriormente l’affidabilità del progetto. “Con una vettura di punta dotata di questo kit avremo una buona opportunità per perfezionare alcuni piccoli dettagli”, ha spiegato. L’esperienza maturata nelle condizioni estreme del Safari Rally Kenya ha evidenziato aree in cui la Fiesta può ancora crescere, soprattutto nella protezione di componenti come alternatori e cinghie. Un lavoro di affinamento che M-Sport porta avanti costantemente, ma che ora verrà integrato nello sviluppo del nuovo pacchetto aerodinamico.
Nonostante la scelta di investire sulla Fiesta Rally2, l’obiettivo a lungo termine resta la realizzazione di una vettura completamente nuova. “Il nostro obiettivo è avere una nuova vettura il prima possibile. Si tratta di un nuovo regolamento, quindi sviluppare efficacemente una vettura in un periodo di tempo così breve è una sfida. È una questione di delicato equilibrio”, ha concluso Millener. Curiosamente, Toyota sarà l’unico costruttore presente contemporaneamente nella nuova categoria WRC’27 e nel WRC2, ma non ha alcuna intenzione di sviluppare un kit per l’attuale GR Yaris Rally2. Una scelta confermata dal direttore tecnico Tom Fowler, convinto che la vettura giapponese continui a rappresentare il punto di riferimento della categoria, anche senza la nuova componentistica. “La nostra vettura Rally2 è già una presenza dominante nel WRC2 e sono abbastanza sicuro che la situazione non cambierà nella prossima stagione. Il nostro obiettivo sarà competere ai massimi livelli con la vettura del con componentistiche 2027 continuando al contempo a offrire ai nostri clienti tutte le opportunità del WRC2.”








