Suzuki Rally Cup – Roberto Pellè domina a Roma
Roberto Pellè e Luca Franceschini firmano una doppia vittoria al Rally di Roma Capitale, terza prova stagionale del trofeo monomarca disputata su due gare separate. Il pilota trentino consolida la leadership dopo un weekend di esperienza e strategia. Villardi, Vallino e gli altri protagonisti si contendono le posizioni alle spalle del leader.
Il Rally di Roma Capitale si conferma uno degli appuntamenti più spettacolari e impegnativi della stagione 2026 della Suzuki Rally Cup. La gara, valida come doppia tappa del trofeo monomarca, ha regalato tre giorni intensi agli equipaggi, chiamati ad affrontare un percorso tecnico e selettivo, con soltanto due passaggi di ricognizione disponibili e condizioni particolarmente difficili a causa delle elevate temperature.
A impreziosire l’evento anche la cornice unica della capitale, con la partenza e i momenti più suggestivi tra il Colosseo illuminato e l’arrivo nella zona di San Pietro. Dietro allo spettacolo, però, c’è stata soprattutto una sfida di resistenza, precisione e gestione della gara, nella quale ha saputo emergere Roberto Pellè.
Il pilota trentino, affiancato da Luca Franceschini, ha conquistato entrambe le gare della Suzuki Rally Cup disputate nel weekend, ottenendo una doppietta di grande valore. Un risultato costruito grazie all’esperienza e alla capacità di adattarsi rapidamente alle caratteristiche del percorso romano. Pellè, uno dei piloti più esperti del trofeo, ha saputo evitare problemi tecnici e forature, riuscendo inoltre a imporsi in sei prove speciali.
Dopo il successo ottenuto alla Targa Florio, questa nuova affermazione permette a Pellè di rafforzare il comando della classifica generale, portando a 30 punti il vantaggio sul primo inseguitore.
“Venerdì sera ero preoccupato, perché dopo le ricognizioni speravo di aver fatto un buon lavoro con le note, e fortunatamente si è rivelato così“, ha raccontato Pellè. “Sulla prova lunga ho scelto un approccio diverso: sapevo che sarebbe stata complicata e che il rischio di forare era molto elevato. Ho preferito sacrificare qualcosa lì per poi poter attaccare sulle altre, ed è stata una scelta che ha pagato“.
Il pilota trentino ha poi spiegato la strategia adottata nella seconda giornata: “Il giorno successivo invece ho attaccato nel secondo giro, dopo aver ricorretto le note, e ho potuto fare la differenza. Adesso andiamo ad Alba con 30 punti di margine, con maggiore serenità. Questo weekend è stato un grande lavoro di squadra, e credo che la differenza l’abbia fatta un mix di fortuna, attenzione ed esperienza“.
La formula del Rally di Roma Capitale, con sabato e domenica considerati come due gare indipendenti per la Suzuki Rally Cup, ha aumentato lo spettacolo e moltiplicato le occasioni di confronto tra i protagonisti.
Tra i piloti che più si sono messi in evidenza c’è stato Giovanni Villardi, navigato da Fabio Andrian. Il giovane equipaggio ha iniziato il weekend con un ritmo molto elevato, riuscendo a portarsi al comando della prima gara. La sua corsa si è però interrotta sulla prova speciale Piana di Rascino, la più lunga del rally, a causa di un contatto con il sottoscocca che ha provocato la rottura del catalizzatore. Costretto al ritiro, Villardi è poi ripartito nella giornata successiva grazie al lavoro dei meccanici, riuscendo a conquistare un importante secondo posto e a diventare il principale inseguitore di Pellè in classifica.
La seconda posizione nella gara del sabato è andata invece a Giorgio Basso Corradi, insieme a Nicolò Ventoso. L’equipaggio ha disputato una prova costante e all’attacco, rimanendo sempre nelle zone alte della classifica e confermando il percorso di crescita mostrato durante la stagione.
Jean Claude Vallino, affiancato da Sandro Sanesi, ha vissuto un weekend più difficile rispetto alle prestazioni a cui aveva abituato. Nonostante una gara senza particolari picchi, il pilota ha comunque raccolto punti importanti grazie anche ai risultati nelle Power Stage. Una foratura al sabato ha rallentato il suo cammino, mentre la domenica un passo più incisivo gli ha permesso di chiudere al terzo posto, risultato che gli vale anche la terza posizione nella classifica del trofeo.
Ancora sfortunato Giorgio Fichera, velocissimo ma penalizzato dai problemi tecnici in questa stagione. Il pilota siciliano, con Matteo Lotta alle note, ha accusato nuovamente un problema alla frizione già riscontrato alla Targa Florio. Nella gara della domenica, nonostante due scratch nelle prime prove, una foratura nella PS9 ha compromesso il risultato.
Buon weekend anche per Andrea La Cola con Mattia Verrando e per Stefano e Maurizio Vitali, che ora condividono la quinta posizione nella graduatoria generale. I Vitali hanno conquistato un ottimo terzo posto nella gara del sabato nonostante alcuni problemi fisici, mentre La Cola ha ottenuto due quarti posti consecutivi grazie alla costanza.
In crescita anche i giovani Manuel Soletta e Marco Scalzotto, rispettivamente navigati da Mirko Valentino e Cristiano Rosina. Entrambi hanno mostrato progressi importanti in una gara utile per accumulare esperienza: Soletta ha concluso il weekend con un quinto posto. Più complicato invece il fine settimana per l’equipaggio Sala, condizionato da un’uscita di strada, mentre Olivieri-Viotti hanno dovuto fare i conti con problemi elettrici. Guerrato-Bergamelli hanno chiuso al sesto posto nella gara della domenica dopo una toccata. Leone-Lepore, infine, continuano il loro percorso di crescita e, aumentando la confidenza con la Suzuki, sono rientrati nella top ten della classifica del trofeo dopo tre appuntamenti.
Oltre alla competizione in prova speciale, il Rally di Roma Capitale è stato anche un’importante occasione di incontro tra Suzuki e gli appassionati grazie alle attività organizzate nel Villaggio Rally. Grande partecipazione ha riscosso la Swift Hybrid Skid Car, che ha coinvolto oltre 350 persone in un percorso dedicato alle tecniche di controllo del sovrasterzo e del controsterzo. I partecipanti hanno potuto guidare la vettura con il supporto del pluricampione del mondo Gigi Pirollo.
Molto apprezzato anche il simulatore professionale della GSX-8R Cup, che ha permesso a circa 400 appassionati di vivere l’esperienza della guida in pista riproducendo le sensazioni della competizione motociclistica.
Dopo tre appuntamenti, la classifica della Suzuki Rally Cup vede Pellè al comando con 84 punti, seguito da Villardi a quota 54 e Vallino con 51 punti. Alle loro spalle Corradi Basso è quarto con 41 punti, mentre Vitali e La Cola condividono la quinta posizione con 37 punti.
Il prossimo appuntamento della Suzuki Rally Cup 2026 sarà il Rally Regione Piemonte, in programma dal 31 luglio al 2 agosto, dopo la doppia sfida vissuta sulle strade del Rally di Roma Capitale.







