WRC – In Finlandia Ogier ritrova Ingrassia
Una coppia leggendaria si ricompone: il navigatore otto volte campione del mondo torna sul sedile di destra per sostituire Vincent Landais fermato da problemi personali.
Ci sono notizie che vanno oltre il semplice cambio di equipaggio. Notizie che riportano alla mente un’epoca dominata da una delle coppie più vincenti nella storia del Campionato del Mondo Rally. Ed è esattamente quello che accadrà al Rally di Finlandia 2026, dove Sébastien Ogier e Julien Ingrassia torneranno insieme sulla stessa vettura, anche se soltanto per un appuntamento. Una decisione resa necessaria dall’assenza di Vincent Landais, il navigatore che accompagna Ogier dalla fine del 2022 e che sarà costretto a saltare il round finlandese per motivi personali. Un’assenza improvvisa che ha spinto Toyota Gazoo Racing e Ogier a cercare una soluzione di assoluto livello. E la scelta non poteva che ricadere sull’uomo che, per oltre un decennio, è stato molto più di un navigatore.
Quando si parla di Julien Ingrassia, si parla di uno dei navigatori più vincenti della storia del Mondiale rally. Insieme a Ogier ha costruito un dominio che ha attraversato tre costruttori differenti, conquistando otto titoli mondiali, decine di vittorie e diventando uno dei riferimenti assoluti della disciplina. L’ultima volta che il francese era salito sul sedile di destra risale al ACI Rally Monza 2021, gara che aveva sancito la conclusione della loro straordinaria carriera condivisa e l’ottavo titolo iridato. Da allora Ingrassia non ha più preso parte a una gara del WRC.
Per questo motivo il suo ritorno assume un significato particolare, soprattutto perché arriverà su quello che viene unanimemente considerato uno dei rally più difficili e veloci dell’intero calendario mondiale. Le strade finlandesi non concedono margini d’errore. Salti, curve cieche percorse a oltre 180 km/h e una precisione assoluta nella lettura delle note rendono il ruolo del navigatore ancora più determinante rispetto ad altri appuntamenti del campionato. Nonostante quasi cinque anni lontano dalle competizioni, Ingrassia non ha nascosto l’entusiasmo per questa chiamata.
“È un grande onore tornare per questo rally così speciale per aiutare Séb, Vincent e tutta la squadra. Sarà una sfida enorme, ma non vedo l’ora di affrontarla.” Parole semplici, ma che raccontano perfettamente lo spirito con cui il francese affronterà un ritorno che nessuno avrebbe immaginato fino a pochi giorni fa.
Anche Sébastien Ogier ha accolto con entusiasmo la possibilità di ricomporre una delle partnership più iconiche del rally mondiale. Prima di tutto, però, il francese ha voluto dedicare un pensiero a Vincent Landais. “Purtroppo Vincent Landais non potrà essere con noi al Rally di Finlandia per motivi personali questa settimana il nostro pensiero sarà tutto per lui.” Successivamente Ogier ha spiegato perché la scelta sia ricaduta immediatamente su Ingrassia. “Siamo determinati a ottenere il miglior risultato possibile, sia per noi sia per la squadra. Sono davvero felice che il mio vecchio amico Julien abbia accettato di tornare al mio fianco ancora una volta. Non vedo l’ora di correre ancora assieme a lui.”
Nel motorsport esistono equipaggi destinati a entrare nella leggenda. Ogier-Ingrassia appartiene senza alcun dubbio a questa categoria. Dal loro debutto insieme fino all’ultimo successo iridato hanno conquistato otto Campionati del Mondo, vincendo con Volkswagen, M-Sport Ford e Toyota, attraversando alcune delle ere tecniche più diverse del mondiale. La loro forza non è mai stata soltanto la velocità. È stata soprattutto la capacità di fidarsi l’uno dell’altro in qualsiasi condizione, qualità fondamentale in uno sport dove una singola nota letta con un decimo di secondo di ritardo può fare la differenza tra una vittoria e un ritiro. Per questo motivo, nonostante il lungo periodo di inattività di Ingrassia, il feeling costruito in oltre dieci anni rappresenta un valore che difficilmente può essere sostituito.









