CIRC – Rally Città di Bassano, 180 equipaggi e festa grande
Signor parte da leader del Challenger, ma a Bassano è sfida stellare: Pinzano, Re, Dipalma, Albertini, Daprà e Avbelj pronti a dargli battaglia. Tra i favoriti anche i padroni di casa Battaglin, Spagolla, Oriella e Costenaro. Nel rally storico Lovisetto difende il successo del 2025.
Sono 180 gli equipaggi iscritti alla 43ª edizione del Rally Città di Bassano, quinta tappa del Campionato Italiano Rally Challenger 2026. Un numero che conferma ancora una volta la forza attrattiva del “Mundialito del Nordest”: 146 concorrenti nella gara moderna, 33 nel 20° Rally Storico Città di Bassano e una vettura della categoria Rally Classiche. Un esercito di equipaggi pronto a trasformare le prove speciali di Cavalletto, Rubbio e Valstagna nel teatro di una sfida che mette insieme ambizioni di campionato, grandi nomi e tradizione.
A partire con il numero 1 sarà la Toyota Yaris di Marco Signor e Daniele Michi, equipaggio che arriva all’appuntamento vicentino guardando tutti dall’alto nella classifica provvisoria del Challenger. Per Signor, però, Bassano non è una gara qualsiasi: il pilota trevigiano ha già conquistato il “Mundialito” nel 2024 e torna dunque sulle strade vicentine con il duplice obiettivo di difendere la leadership tricolore e concedere il bis nell’albo d’oro.
La concorrenza, però, è di quelle che non consentono distrazioni. Alle sue spalle sono pronti a dare battaglia i principali rivali stagionali del Challenger, da Corrado Pinzano ad Alessandro Re, Giuseppe Dipalma e Stefano Albertini, tutti al volante di Skoda Fabia. E il livello si alza ulteriormente con due autentiche guest star: Roberto Daprà e Bostjan Avbelj, presenti a Bassano anche in preparazione dell’appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco in programma la settimana successiva a Sanremo.
Avbelj, inoltre, conosce già il sapore del successo sulle strade vicentine. Lo sloveno ha infatti conquistato il Rally Città di Bassano nel 2021, e difficilmente sarà disposto a recitare un ruolo da semplice comparsa. Se per Daprà e Avbelj la gara rappresenta anche un’importante occasione di allenamento sull’asfalto, il “Mundialito” resta una sfida troppo prestigiosa per essere affrontata con il freno a mano tirato. Il pronostico, quindi, resta apertissimo e la sensazione è che nessuno dei protagonisti sia intenzionato a mollare fino all’ultima fotocellula.
A rendere ancora più ricco il confronto ci saranno i piloti di casa, a cominciare dal recordman assoluto della manifestazione Alessandro Battaglin, capace di conquistare ben 11 vittorie a Bassano e pronto a riprovarci con una Hyundai New i20 N. Con lui altri protagonisti della storia recente della gara: Mauro Spagolla, vincitore per due volte, e Paolo Oriella e Giacomo Costenaro, entrambi già saliti sul gradino più alto del podio. Tutti saranno al volante di Skoda, confermando la netta prevalenza della casa ceca: sono infatti 24 le Skoda sulle 34 vetture Rally2 presenti nell’elenco iscritti.
Il parterre internazionale aggiunge ulteriore prestigio alla manifestazione. Oltre ad Avbelj, saranno al via il finlandese Ville Vatanen su Citroen C3 e il connazionale Roope Hirvonen su Opel Corsa Rally4, lo svizzero Herve Leimer su Skoda Rally2, lo sloveno Borut Prosenc e il tedesco Florian Aurer, entrambi su Ford Fiesta Rally3.
Il precedente della passata edizione contribuisce a rendere ancora più interessante la vigilia. Nel Rally Storico 2025 fu infatti Adriano Lovisetto a conquistare il successo, al volante della Bmw M3 condivisa con Christian Cracco. Saranno proprio loro, quest’anno, a guidare la pattuglia delle vetture storiche con la Bmw M3 numero 201, con l’obiettivo di confermare il risultato dello scorso anno.
A contendergli la vittoria ci sarà innanzitutto Michele Piccolotto, che per questa edizione ha scelto una Subaru Legacy. Il suo curriculum bassanese parla chiaro: due vittorie nello storico, nel 2010 e nel 2012, oltre al successo nella gara moderna del 2005. Un avversario dunque tutt’altro che nuovo alle emozioni del gradino più alto del podio.
Occhi puntati anche su Giorgio Costenaro, vincitore dello storico nel 2007 e quest’anno al volante di una Ford Sierra Cosworth, mentre possono ambire alle posizioni di vertice anche Beniamino Marsura, con la Porsche 911 Carrera RS, e Dennis Tezza, su Bmw M3. Un gruppo di pretendenti che rende il pronostico difficile e lascia aperta la porta a possibili sorprese.
A completare una griglia di grande spessore ci penserà il Team Bassano, che schiera ben 14 concorrenti nella gara di casa. Non mancheranno inoltre le presenze straniere, con il tedesco Matthias Moosleitner su Bmw M3 e l’austriaco Georg Reitsperger su Volkswagen Golf 16 V S.
La fotografia della vigilia è dunque quella di un Rally Città di Bassano ancora una volta capace di mettere insieme quantità e qualità. 180 iscritti, un leader del Challenger chiamato a difendere il primato, una schiera di inseguitori affamati di punti e gloria, i grandi nomi del territorio e un rally storico dove il vincitore dello scorso anno dovrà guardarsi da avversari di comprovata esperienza. Ora la parola passa alle prove di Cavalletto, Rubbio e Valstagna: sarà il cronometro, ancora una volta, a decidere chi potrà festeggiare in piazza Libertà.








