WRC – Tutte le combinazioni per il titolo in Sardegna
Evans parte in vantaggio ma Pajari e Solberg hanno qualche possibilità di arrivargli davanti. Conteranno i punti della Super Sunday e della Powerstage.
Con l’annullamento dell’Arabia Saudita e la Sardegna trasformata nell’ultimo appuntamento del WRC 2026, la corsa al titolo Piloti riduce i margini per i tre piloti in lizza: Elfyn Evans, Sami Pajari e Oliver Solberg. Evans arriva alla finale con 230 punti, Pajari ne ha 213, Solberg 209.
Il gallese si presenta quindi con +17 su Pajari e +21 su Solberg. Restano soltanto 35 punti disponibili: il gallese può chiudere i conti senza guardare gli altri con 19 punti, mentre i due inseguitori devono recuperargli rispettivamente almeno 18 e 22 lunghezze. Ecco cosa dice la matematica prima della finale sarda.
La soglia magica di Evans
Con 249 punti il gallese è sicuro del titolo. Pajari, conquistando tutti i 35 punti disponibili, può arrivare al massimo a 248 (213+35), Solberg a 244 (209+35). Di conseguenza Evans partendo da 230 deve raccogliere almeno 19 punti in Sardegna, in questo modo non avrebbe bisogno di sapere cosa stanno facendo Pajari e Solberg. Sarebbe campione in ogni caso.
Pajari ed i 18 punti
Per Pajari il calcolo è altrettanto netto. Il distacco iniziale è di 17 punti. Per terminare il Mondiale davanti a Evans senza entrare nei criteri di spareggio deve quindi guadagnargli almeno 18 punti nel corso del weekend.
Esempio: Pajari +30 e Evans +12, finale: Pajari 243, Evans 242 con il finlandese campione. Pajari +30 e Evans +13 porterebbe entrambi a 243 punti. A quel punto entrerebbero in gioco i criteri FIA previsti in caso di parità. Pajari deve quindi fare almeno 18 punti più di Evans per essere certo di superarlo.
Solberg sogna il numero 22
Ancora più difficile la situazione di Oliver Solberg. Parte 21 punti dietro e per scavalcare Evans deve recuperargli almeno 22 punti. Esempio: Solberg +30 e Evans +8 significherebbe: Solberg 239, Evans 238. Ma con Solberg +30 e Evans +9 entrambi chiuderebbero a 239 ed anche in questo caso entrerebbero in gioco i criteri previsti dalla FIA.
Non basta vedere chi vince
Con il sistema di punteggio WRC non conterà esclusivamente la posizione nella classifica generale del rally. I punti disponibili durante il weekend rendono determinanti anche Super Sunday e Power Stage. Un pilota potrebbe quindi battere un rivale nella classifica complessiva della gara e comunque non recuperargli abbastanza punti per il Mondiale.
La Sardegna sarà quindi una partita su due livelli. Ci sarà quella contro il cronometro, sulle prove speciali. E contemporaneamente ce ne sarà un’altra, fatta di somme e sottrazioni.









