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Storie

Ken Block: da Long Beach ai rally

Ken Block

Ken Block è nato a Long Beach, in California, ed è cresciuto coltivando una passione per il motorsport e gli sport estremi. Prima di diventare un pilota di rally professionista, si era già fatto un nome nel mondo degli affari co-fondando nel 1994 la DC Shoes, un marchio che divenne sinonimo della cultura dello skateboarding.

Kenneth Paul Block (21 novembre 1967 – 2 gennaio 2023) è stato un pilota di rally professionista, imprenditore e appassionato di sport estremi statunitense. È stato ampiamente riconosciuto per il suo contributo al motorsport, in particolare nel rally, e per l’impatto avuto sulla cultura automobilistica attraverso la sua celebre serie di video Gymkhana. Block fu co-fondatore di DC Shoes e successivamente si dedicò alla Hoonigan Industries, un marchio di lifestyle incentrato sulla passione per i motori.

Sotto la guida di Block, la DC Shoes crebbe rapidamente, diventando uno dei nomi più riconoscibili nell’abbigliamento e nelle calzature per sport estremi. La sua esperienza nel branding e nel marketing si rivelò preziosa anche nelle sue successive attività nel mondo automobilistico.

Ken Block si avvicinò al rally professionistico in età relativamente avanzata rispetto a molti dei suoi colleghi, debuttando nel 2005 con il team Vermont SportsCar nel campionato Rally America National Championship. Il suo talento naturale e lo stile di guida audace gli valsero rapidamente una reputazione come stella nascente nel panorama del rally. Fu presto ingaggiato dal Subaru Rally Team USA, dove gareggiò al fianco di nomi affermati come Travis Pastrana. Le sue prestazioni in Rally America e in altre competizioni dimostrarono la sua abilità al volante, portandolo a ottenere numerosi podi.

Pur avendo avuto una carriera rallistica di rilievo, fu la serie Gymkhana a portarlo alla fama mondiale. Il primo video della serie, pubblicato nel 2008, mostrava l’incredibile controllo dell’auto di Block, la sua precisione nella guida e la capacità di eseguire acrobazie ad alta velocità in ambienti urbani e industriali. Il video divenne virale, raccogliendo milioni di visualizzazioni e trasformando Block in un’icona di internet.

In seguito al successo del primo episodio, Block continuò a produrre nuovi capitoli della serie Gymkhana, ognuno con acrobazie sempre più spettacolari e una regia cinematografica mozzafiato. La sua capacità di unire guida ad alte prestazioni e storytelling visivo lo rese un punto di riferimento per gli appassionati di motori. La serie Gymkhana contribuì a ridefinire l’intrattenimento automobilistico e ispirò una nuova generazione di fan del motorsport.

Oltre alla Gymkhana, Block continuò a gareggiare in vari campionati di rally e rallycross. Partecipò al FIA World Rally Championship (WRC), al Global RallyCross Championship (GRC) e agli X Games, dove mise in mostra la sua versatilità su diverse discipline. Tra i momenti salienti della sua carriera si ricordano:

  • Numerosi podi nel Rally America
  • La partecipazione al WRC, gareggiando contro i migliori piloti del mondo
  • La conquista di medaglie agli X Games nelle discipline rallistiche
  • La fondazione della Hoonigan Racing Division, precedentemente nota come Monster World Rally Team

Il suo stile di guida aggressivo, unito alla capacità di comunicare efficacemente con i fan tramite i social media e i video, lo rese uno dei piloti più apprezzati e commercialmente rilevanti del motorsport.

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Dopo aver venduto la sua quota di proprietà nella DC Shoes, Block si concentrò su Hoonigan Industries, un marchio dedicato alla cultura automobilistica. In qualità di co-proprietario e “Head Hoonigan In Charge” (HHIC), fu determinante nella definizione dell’identità del brand, che trovò una forte risonanza tra gli appassionati di motori in tutto il mondo. Hoonigan divenne noto per i suoi design audaci, i contenuti d’intrattenimento e l’impegno nelle competizioni automobilistiche di base.

Il canale YouTube di Hoonigan, in cui Block era spesso protagonista, divenne uno dei più seguiti nel panorama automobilistico. Offriva dietro le quinte sui suoi progetti, la costruzione di auto e le sue acrobazie di guida, consolidando ulteriormente il suo status di icona del mondo dell’auto.

Il 2 gennaio 2023, Ken Block è tragicamente scomparso in un incidente con una motoslitta nello Utah. La sua morte ha scosso profondamente le comunità del motorsport e dell’automobilismo, che gli hanno reso omaggio con centinaia di messaggi da parte di fan, piloti e personalità del settore. L’impatto di Block sul mondo delle corse, degli sport estremi e della cultura automobilistica resta profondo.

Il suo lascito continua a vivere attraverso Hoonigan, la serie Gymkhana e tutti i piloti e appassionati che ha ispirato. Oltre al suo talento di guida, Ken Block è stato un visionario, capace di colmare il divario tra motorsport e intrattenimento, creando un’eredità duratura che continuerà a influenzare il settore per le generazioni future.

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Ken Block, Gymkana
Ken Block, Gymkana

Carriera nei rally

2005

Nel 2005, Ken Block iniziò la sua carriera nazionale nel rally con il team Vermont SportsCar, che preparò per lui una Subaru WRX STi 2005 per competere. La sua prima gara della stagione fu lo Sno*Drift, dove concluse settimo assoluto e quinto nella classe Gruppo N. Durante la stagione, Block ottenne cinque piazzamenti tra i primi cinque, classificandosi terzo assoluto nella classe Gruppo A e quarto nel Rally America National Championship. Al termine della sua stagione d’esordio, gli fu assegnato il titolo di Rookie of the Year nel Rally America.

2006

Nel 2006, Ken Block e il suo compagno di squadra DC rally Travis Pastrana firmarono un nuovo accordo di sponsorizzazione con Subaru, portando alla formazione del “Subaru Rally Team USA”. Per la nuova stagione, Block ricevette una Subaru WRX STi 2006 fresca di preparazione da Vermont SportsCar. Quell’anno partecipò al primo evento rally degli X Games, gli X Games XII, dove si piazzò terzo conquistando la medaglia di bronzo. Inoltre prese parte al Rally America National Championship 2006, concludendo al secondo posto assoluto.

2007

Nel 2007, Ken Block continuò a consolidare la sua reputazione nel mondo del rally con ottime prestazioni sia a livello nazionale sia internazionale. Tra i momenti salienti della stagione vi fu la sua partecipazione agli X Games XIII, dove ottenne un secondo posto e la medaglia d’argento. Questo risultato rafforzò ulteriormente il suo status di uno dei migliori piloti di rally negli Stati Uniti.

Block gareggiò anche nel Rally America National Championship 2007, concludendo terzo assoluto. I risultati costanti dimostrarono la sua abilità e determinazione, aggiungendo successi alla sua lista di risultati sportivi. Il suo stile di guida aggressivo e la capacità di adattarsi a diversi tipi di terreno lo resero un avversario temibile nel panorama rally nazionale.

Ampliando i suoi orizzonti al di fuori del circuito americano, Block debuttò nel World Rally Championship (WRC) nel 2007. Partecipò ad alcune tappe selezionate, tra cui il Rally del Messico e il Rally di Nuova Zelanda, confrontandosi con alcuni dei migliori piloti rally del mondo. Durante il Rally di Nuova Zelanda registrò due tempi nelle prime cinque posizioni nelle prove speciali della classe Gruppo N, dimostrando il suo potenziale a livello globale.

Al termine della stagione 2007, Block vantava un record impressionante di 19 podi e 8 vittorie assolute in eventi rally. Questi risultati evidenziarono la sua rapida crescita nello sport e prepararono il terreno per successi futuri. La sua esperienza crescente in competizioni nazionali e internazionali rafforzò la sua reputazione come pilota di rally formidabile, aprendo la strada a traguardi ancora più importanti.

2008

Nel 2008, a Ken Block fu assegnata una Subaru WRX STi 2008 preparata per il rally, con cui partecipò a diversi eventi. Per acquisire esperienza con la nuova vettura e prepararsi per il World Rally Championship, prese parte al Rallye Baie-des Chaleurs, tappa del Campionato Canadese Rally. Dimostrando adattabilità e abilità, Block ottenne la sua prima vittoria in un rally canadese proprio in quell’occasione. Tuttavia, non essendo in possesso di una licenza di gara canadese, lui e il copilota non poterono accumulare punti validi per il campionato.

Continuando con ottime prestazioni, Block partecipò al Rally New York USA, conquistando il primo posto. Anche agli X Games XIV ottenne un terzo posto ex aequo con Dave Mirra, risultato insolito causato da problemi meccanici a entrambi i piloti. Block, arrivato in semifinale, dovette ritirarsi per un guasto al radiatore dopo un atterraggio difficile da un salto. Con entrambi i piloti impossibilitati a proseguire, vennero assegnate medaglie di bronzo a entrambi.

Block prese parte anche al Rally America National Championship 2008, conclusosi il 17 ottobre. Chiuse secondo assoluto, con una vittoria dominante nell’ultima gara, il Lake Superior Performance Rally (LSPR). Qui dimostrò la sua superiorità terminando con oltre un minuto di vantaggio sul secondo classificato, consolidando la sua posizione tra i migliori piloti del circuito nazionale.

Con una stagione rally così positiva, Block puntò a partecipare a tre gare del World Rally Championship, confermando la sua ambizione di lasciare il segno a livello mondiale.

2009

Nel 2009, Ken Block, noto per le sue imprese spettacolari e le acrobazie a gomme fumanti, fece una presenza rilevante nel celebre programma automobilistico Top Gear. Lo show, famoso per la sua combinazione di umorismo, cultura automobilistica e performance ad alta velocità, offrì a Block l’opportunità di mettere in mostra le sue abilità di guida in un contesto di grande visibilità. Il segmento, parte della sesta stagione, catturò l’essenza dello spirito temerario di Block e contribuì a consolidare la sua fama come fenomeno della guida.

In quegli anni, Block era già noto per il suo talento nel rally e per il legame con il marchio Ford, ma furono i suoi video virali su YouTube a proiettarlo nel mainstream. L’apparizione a Top Gear si allineava con la sua crescente notorietà, mettendo in evidenza la sua precisione e la sua personalità travolgente. Nel video guidava una Ford Focus RS, spingendo la vettura al limite in una serie di sfide emozionanti. La sua presenza in trasmissione fu un perfetto mix di guida competitiva e spettacolo, contribuendo ad accrescere ulteriormente la sua fama globale.

Parallelamente, Block stava spopolando su internet con la serie di video Gymkhana, e il 2009 vide l’uscita del secondo episodio, Gymkhana 2. Girato nelle strade di Los Angeles, il video divenne subito un successo, accumulando milioni di visualizzazioni su YouTube e conquistando un enorme seguito. Il filmato mostrava acrobazie mozzafiato, derapate strette, slalom tra ostacoli e manovre complesse che sembravano quasi impossibili. Era il perfetto esempio di guida coraggiosa e controllo magistrale del veicolo, ambientato nella vivace cornice urbana di LA.

Gymkhana 2 non era solo una guida appariscente, ma un vero e proprio capolavoro di precisione, tempismo e creatività. Ogni scena era coreografata con cura per mettere in risalto la capacità di Block di spingere la vettura al limite mantenendo il controllo durante manovre acrobatiche. Con energia contagiosa e uno stile drammatico, il video introdusse una nuova forma di intrattenimento motoristico mai vista prima.

Sia la partecipazione a Top Gear sia Gymkhana 2 giocarono un ruolo cruciale nella scalata alla fama mondiale di Block. Aiutarono a costruire la sua reputazione come ambasciatore globale della cultura automobilistica e lo inserirono nel marketing del motorsport. Unendo abilità tecnica e spettacolarità, Block conquistò appassionati di auto, fan occasionali e chiunque amasse il puro divertimento della guida sportiva.

Negli anni successivi, Block avrebbe continuato a innovare con la serie Gymkhana, spingendo oltre i limiti delle acrobazie automobilistiche e creando contenuti visivamente sbalorditivi che avrebbero ispirato una nuova generazione di piloti e appassionati. Il 2009 segnò l’inizio di un’eredità che superò il mondo tradizionale delle corse, entrando nell’universo dell’intrattenimento virale e influenzando innumerevoli appassionati in tutto il mondo.

2010

Nel 2010, Ken Block fece un passo audace nella sua carriera, segnando un cambiamento significativo nel suo percorso nel motorsport. Dopo aver concluso la lunga collaborazione con Subaru, firmò con Ford per competere nel World Rally Championship (WRC) come parte del Monster World Rally Team. Questa mossa non solo ridefinì la sua carriera agonistica, ma entrò nella storia: Block divenne il primo pilota americano a competere a tempo pieno nel WRC, consolidando il suo posto nell’élite del rally mondiale.

Alla guida di una Ford Focus RS WRC 08, Block iniziò il suo percorso nel WRC insieme al copilota di fiducia Alex Gelsomino, suo partner da anni. Affrontarono la dura competizione con i migliori piloti rally del mondo, su terreni estremi in tutto il globo. La stagione di debutto di Block nel WRC fu entusiasmante, mostrando la sua miscela distintiva di abilità, creatività e spettacolarità che lo avevano reso famoso nel rallycross e nel motorsport di intrattenimento.

Nel 2010, Block conquistò due punti WRC con un 9º posto al Rally di Spagna. Pur senza lottare per i primi posti, la sua presenza nel WRC fu rivoluzionaria. Come primo americano a competere a questo livello, ispirò una nuova generazione di appassionati e piloti rally negli Stati Uniti.

Parallelamente, continuò la sua campagna nel Rally America Championship. Alla sesta stagione della serie, guidò una Ford Fiesta open-class, vettura ormai simbolo del suo stile di guida audace. Il successo nel Rally America consolidò ulteriormente la sua reputazione di pilota versatile e talentuoso. Tra i momenti clou, la storica vittoria al Rally in the 100 Acre Wood il 27 febbraio, quinta consecutiva, con la quale batté il record di John Buffum, leggenda del rally.

Oltre al rally, Block prese parte al quinto X Games, ampliando il suo brand e mostrando le sue capacità anche in discipline estreme. L’approccio multidisciplinare, che combinava rally, video Gymkhana e freestyle, gli permise di mantenere una posizione unica nel mondo del motorsport, unendo competizione e spettacolo.

Il 2010 fu un anno di traguardi monumentali per Block. Non solo fece la storia come primo americano nel WRC, ma le vittorie nel Rally America e il successo in altri eventi dimostrarono la sua versatilità e l’appeal duraturo. L’anno rappresentò una svolta cruciale, proiettandolo ulteriormente sotto i riflettori mondiali del motorsport e continuando a costruire la leggenda di un pilota che univa spettacolo e precisione.

Ken Block, rallycross
Ken Block, rallycross

Altre attività nel motorsport

La carriera di Ken Block ha abbracciato diverse discipline del motorsport, con la sua partecipazione al rallycross, agli X Games e ai video di Gymkhana che lo hanno reso una delle figure più riconoscibili nel mondo delle corse. Le sue attività variegate non solo hanno messo in mostra la sua abilità e versatilità, ma gli hanno anche garantito una fanbase dedicata in tutto il mondo. Ecco una panoramica della sua carriera nel rallycross, negli X Games e nella sua innovativa serie Gymkhana.

Rallycross

Il coinvolgimento di Ken Block nel rallycross è iniziato nel 2011, quando ha gareggiato nel Global RallyCross Championship. Nel corso degli anni ha lasciato un segno significativo nella serie, collezionando vittorie e piazzamenti sul podio. Il suo miglior risultato è arrivato nel 2014, quando ha concluso al secondo posto, mentre nel 2013 si è piazzato terzo. Anche la sua prestazione nel 2012 si è distinta con un quinto posto, oltre a sei vittorie e 15 podi ottenuti nelle cinque stagioni in cui ha gareggiato nella serie. Il suo stile di guida aggressivo e la capacità di spettacolarizzare nel rallycross lo hanno reso un favorito dei fan.

La carriera di Block ha continuato a evolversi, con un ritorno alle gare a tempo pieno nel 2018 nel Americas Rallycross Championship. Ha ottenuto due piazzamenti sul podio e si è classificato quarto nella classifica punti, dimostrando di avere ancora abilità e determinazione per competere ai massimi livelli nel rallycross.

Nel 2014 Block ha avuto successo anche a livello internazionale, con un terzo posto nella tappa norvegese del FIA World Rallycross Championship e una vittoria nel campionato europeo di rallycross nello stesso paese. Nel 2016 ha deciso di gareggiare a tempo pieno nel World Rallycross Championship, ottenendo un terzo posto all’Hockenheimring in Germania, suo secondo podio nella serie.

X Games

La carriera di Ken Block negli X Games è stata caratterizzata da risultati impressionanti e performance emozionanti. Nel 2006 ha vinto la medaglia di bronzo nel rally racing agli X Games e negli anni successivi la sua costanza e abilità gli hanno valso altri podi. Nel 2007 ha conquistato l’argento e nel 2008 di nuovo il bronzo nel rally racing. Il suo miglior piazzamento nel rallycross è stato un settimo posto nel 2010, e ha continuato a partecipare sia alle gare di rally racing che di rallycross fino al 2013.

Il successo di Block è proseguito negli anni, e nel 2012 ha ottenuto un’altra medaglia d’argento nel rally racing. La sua continuità nella serie ha dimostrato la sua capacità di competere con i migliori al mondo. Tuttavia, nel 2014 le sue prestazioni sono calate, con un dodicesimo posto e un undicesimo nel 2015.

Gymkhana

La serie Gymkhana di Ken Block è stata una raccolta iconica di video che univano motorsport a stunt di alto livello e precisione di guida. Questi video hanno ottenuto milioni di visualizzazioni su YouTube e sono stati centrali nella sua ascesa di popolarità. Nel 2008 ha presentato al mondo il suo stile di guida unico con “Ken Block Gymkhana Practice,” in cui guidava la sua Subaru Impreza. Questo video è stato seguito da numerosi altri episodi innovativi che mostravano la sua abilità distintiva mentre affrontava percorsi impegnativi, tra strette vie urbane e ambienti off-road.

Tra i video Gymkhana più famosi ci sono Gymkhana Two: The Infomercial (2009) con la sua Subaru Impreza, e Gymkhana Three: Ultimate Playground (2010), che metteva in mostra la sua Ford Fiesta. Questi video hanno raggiunto milioni di visualizzazioni nella prima settimana di uscita. La serie è poi continuata con Gymkhana Four: The Hollywood Megamercial (2011) e Gymkhana Five (2012), girati a San Francisco. Questi video non solo mostravano l’abilità di guida di Block, ma presentavano anche spettacolari stunt attraverso città, luoghi iconici e percorsi ad ostacoli su larga scala costruiti appositamente.

La serie Gymkhana si è conclusa con Gymkhana Ten (2018), che ha presentato una selezione delle sue auto più iconiche, tra cui Ford Fiesta, Escort RS Cosworth, Focus, Mustang e F-150. Il suo stile unico di guida in questi video ha lasciato un’impronta duratura nel mondo automobilistico, e i video Gymkhana sono diventati una parte fondamentale della sua eredità.

Esperienze nel motorsport

Block non era estraneo ad altre competizioni motoristiche oltre al rallycross e Gymkhana. Nel 2005 ha partecipato al Gumball 3000 Rally con una Subaru WRX STI modificata. Nel 2006 ha gareggiato nel One Lap of America sempre con una Subaru WRX STI, concludendo al 45° posto assoluto. Nel 2007 ha partecipato a Stunt Junkies del Discovery Channel, saltando con la sua Subaru WRX STI rally car per 171 piedi.

Nel 2010 ha co-fondato il Gymkhana Grid, un evento di gara competitivo basato sul formato Gymkhana. La sua partecipazione a eventi come la Baja 1000 (2021) e il record con lo snowcat hanno consolidato la sua reputazione di atleta versatile, capace di affrontare molteplici sfide.

Videogiochi

Ken Block ha lasciato il segno anche nel mondo dei videogiochi. È apparso in varie edizioni della serie Dirt di Codemasters, tra cui Dirt 2 (2009), Dirt 3 (2011) e Dirt: Showdown (2012). Il suo stile di guida Gymkhana è stato incluso come modalità di gara in questi giochi, permettendo ai giocatori di replicare le sue acrobazie spettacolari. Block è comparso anche nella serie Need for Speed e le sue auto sono state inserite nella serie Forza. Nel 2021 ha collaborato con CSR Racing 2, un gioco di corse per dispositivi mobili, estendendo ulteriormente la sua influenza nel mondo digitale.

Vita personale e eredità

L’impatto di Ken Block nel mondo del motorsport è stato molto ampio. Era sposato con Lucy Block e insieme hanno avuto una figlia, Lia, che ha iniziato la sua carriera motoristica nel 2022. Lia ha vinto il campionato O2WD Driver’s Championship nel 2023, gareggiando con la leggendaria Ford Escort RS Cosworth del padre. La sua ascesa nel mondo delle corse è stata ulteriormente confermata dall’ingresso nella Williams Driver Academy e dall’annuncio della sua partecipazione alla F1 Academy per la stagione 2024.

Purtroppo, il 2 gennaio 2023 Ken Block è tragicamente scomparso a 55 anni in un incidente con una motoslitta vicino al suo ranch a Woodland, Utah. La sua morte ha rappresentato una grande perdita per la comunità motoristica, e per onorarne la memoria il numero 43 è stato ritirato dal World Rally Championship per la stagione 2023. L’eredità di Block, tuttavia, continua a vivere attraverso i suoi contributi al motorsport, ai video Gymkhana e all’influenza che ha avuto nel mondo della guida.

Il percorso di Ken Block nel rallycross, negli X Games, nella Gymkhana e oltre rimane fonte d’ispirazione per piloti e appassionati. La sua passione per il motorsport e la capacità di intrattenere e superare i limiti di ciò che è possibile su quattro ruote hanno lasciato un segno indelebile nello sport.

15 Maggio 2025/da Redazione TR
Tags: ken block, world rally championship
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