Rallye d’Antibes Historic: Latvala punta al tris
Il 30° Rallye d’Antibes – Côte d’Azur Historic debutta nell’ERC Historic con 48 equipaggi al via. il finlandese, leader indiscusso, mira alla terza vittoria consecutiva al volante della sua Toyota Celica Turbo 4WD.
Il Campionato Europeo Rally Storici fa tappa in Francia per il terzo appuntamento stagionale: il 30° Rallye d’Antibes – Côte d’Azur Historic, al suo debutto nel calendario ERC, si prepara ad accogliere gli specialisti dell’asfalto nel cuore della Costa Azzurra. La gara, organizzata da ASA Antibes, presenta numeri contenuti: 48 gli equipaggi al via, in netto calo rispetto ai 169 iscritti del Costa Brava e ai 61 del Vltava Rally in Repubblica Ceca.
Il percorso prevede nove prove speciali suddivise in due giornate: tre venerdì 16 maggio, nel pomeriggio, e sei sabato 17, per un totale di circa 148 chilometri cronometrati. Tracciati tecnici, asfalto dal grip variabile e previsioni meteo incerte – con allerta gialla per temporali fino a sabato – renderanno il rally particolarmente insidioso.
Il favorito d’obbligo è ancora una volta Jari-Matti Latvala. Il team principal Toyota, assente in Portogallo per concentrarsi su questa prova, torna in azione con la sua Toyota Celica Turbo 4WD e con Janni Hussi alle note. Dopo i due successi netti in Costa Brava e Vltava, Latvala punta al terzo centro consecutivo e, viste le prestazioni precedenti, i pronostici sono tutti a suo favore.
A provare a contrastare l’ex pilota WRC sarà un drappello di specialisti locali e internazionali. Il francese Romain Dumas, al volante di una Porsche Carrera RS 3.0, è forse il più accreditato tra gli inseguitori, affiancato dai connazionali Tom Pieri e Julien-Alexandre Courchet, entrambi su BMW M3 E30, e da Richard Genesca, che porterà in gara una rara Subaru Legacy 4WD Turbo.
Non mancheranno gli italiani, determinati a lasciare il segno. Angelo Lombardo e Roberto Consiglio proveranno ad inserirsi nella lotta al vertice con una Porsche Carrera RS 3.0, mentre Enrico Brazzoli e Martina Musiari, già protagonisti nei primi due round, tornano con la loro Porsche 911 SC RS. Presenti anche Ermanno Sordi, Pietro Tirone, Andrea Farmakakis, Antonio Parisi e Carlo Fiorito, ciascuno con vetture diverse ma con l’ambizione comune di scalare la classifica.
Dopo due successi schiaccianti, per Latvala il Côte d’Azur rappresenta un banco di prova diverso: non solo per la qualità della concorrenza, ma anche per le caratteristiche del fondo e per l’instabilità meteorologica che potrebbe rimescolare le carte. Tuttavia, la sua conoscenza della vettura, un passo gara superiore e l’ottima intesa con Hussi lo pongono nuovamente in cima alla lista dei pretendenti al successo.








