CFR Terre – Terre des Cardabelles, la festa è di Rumeau e Amblard
Il secondo posto al Rallye Terre des Cardabelles vale la certezza matematica del campionato. A Millau vince Mattéo Chatillon, mentre Florian Condamines completa il podio.
Sarah Rumeau e Julie Amblard sono Campionesse di Francia dei rally su terra. Il verdetto è arrivato domenica 11 ottobre, al termine della 42ª edizione del Rallye Terre des Cardabelles, disputato a Millau, in Aveyron. Il secondo posto assoluto è bastato all’equipaggio della 2C Compétition per conquistare matematicamente il titolo con una gara d’anticipo rispetto alla finale del Terre de Vaucluse, in programma dal 6 all’8 novembre.
Un risultato che va oltre la classifica: Rumeau e Amblard diventano il primo equipaggio interamente femminile a conquistare il titolo assoluto del Campionato francese rally su terra. Per Sarah Rumeau, pilota nata a Lannemezan nel 1995, è anche una nuova tappa di un percorso che l’ha portata a imporsi ai massimi livelli della specialità nazionale, dopo i precedenti successi nel campionato francese femminile. Julie Amblard, copilota esperta e presenza fondamentale nell’equipaggio, condivide un traguardo che premia anni di lavoro e una crescita costante.
Il titolo arriva al termine di un campionato estremamente positivo. Al Terre des Cardabelles, sesta prova delle sette in calendario, Rumeau e Amblard hanno centrato il quinto podio consecutivo: terzo posto al Castine, vittorie al Terre des Causses e al Terre d’Aléria, secondo posto al Terre de Lozère e, infine, un’altra piazza d’onore a Millau. Al volante della Škoda Fabia RS Rally2 preparata dalla 2C Compétition, l’equipaggio ha saputo coniugare velocità e regolarità, qualità decisive in una stagione lunga e combattuta.
La conquista del campionato assume un significato particolare anche per le circostanze in cui è nato il progetto. Dopo la conclusione del programma Iron Dames, Rumeau ha ripreso il proprio percorso sportivo con una nuova struttura, sostenuta da Igol e dagli altri partner che hanno creduto nella competitività della coppia. “È davvero una stagione splendida. È un progetto nato dopo l’interruzione del programma Iron Dames. Grazie a Igol e a tutti i partner che hanno creduto in noi”, ha dichiarato la pilota francese.
Rumeau ha poi sottolineato quanto sia stato importante mantenere la concentrazione durante la settimana di gara: “Sono rimasta concentrata per tutta la settimana, cercando di non uscire dalla mia linea di condotta. Io, Julie e il nostro team siamo rimasti nella nostra bolla. Grazie a Julie, perché formiamo un duo pazzesco“. Non sono mancati, naturalmente, i momenti di tensione: “Avevo l’impressione di aver forato già alla prima curva!“, ha raccontato, descrivendo le sensazioni vissute durante la prova.
Per Julie Amblard, il titolo rappresenta il coronamento di un percorso costruito nel tempo: “Volevamo semplicemente fare le cose per bene. Non avevamo necessariamente previsto che tutto si sarebbe deciso qui. Alla fine, sono cinque anni di lavoro per arrivare a questo risultato. Oggi le emozioni sono davvero tante. È fantastico“. Parole che restituiscono il senso più autentico del successo: dietro il risultato sportivo ci sono perseveranza, fiducia reciproca e la capacità di trasformare un nuovo inizio in un progetto vincente.
Mentre la festa del campionato era tutta per Rumeau e Amblard, la vittoria del Rallye Terre des Cardabelles è andata a Mattéo Chatillon e Loris Pascaud, protagonisti di una prestazione di grande solidità con la loro Škoda Fabia RS Rally2. Al ritorno nel Campionato francese rally su terra, Chatillon ha mantenuto il comando della gara dopo aver preso il controllo della classifica nella seconda parte della giornata di sabato. Nelle dieci prove speciali disputate, il pilota ha firmato quattro migliori tempi, gestendo con efficacia il vantaggio anche nella giornata conclusiva.
Il successo è arrivato con 21,5 secondi di margine su Rumeau e Amblard e 36,9 secondi su Florian Condamines e Damien Jolé. Per Chatillon e Pascaud si tratta della prima vittoria nel Campionato francese rally, un risultato prestigioso per un equipaggio che si era presentato all’appuntamento di Millau per una partecipazione fuori dal programma abituale. Il curriculum di Chatillon comprende anche il secondo posto nel Mondiale WRC3 nel 2024 e l’esperienza maturata nel WRC2 durante la stagione 2026. La vittoria sui difficili sterrati dell’Aveyron rappresenta quindi un’ulteriore conferma del suo potenziale.
Il terzo posto è andato a Florian Condamines e Damien Jolé, capaci di ripetere il risultato ottenuto nell’edizione precedente. Per il pilota di Millau, salire sul podio davanti al pubblico di casa ha un valore particolare. L’equipaggio ha mantenuto un ritmo competitivo per tutto il fine settimana, difendendo la terza posizione e chiudendo a meno di 37 secondi dai vincitori. Una prestazione che conferma la competitività di Condamines sulle strade che conosce meglio.
Più serrata la battaglia alle spalle dei primi tre. Steven Bossard e Jules Escartefigue hanno conquistato il quarto posto, precedendo Emmanuel Gascou e Gilles de Turckheim per appena quattro decimi di secondo. Un margine minimo dopo un confronto rimasto aperto per gran parte del rally. Da segnalare anche la prestazione di Stephan Barthe, che al secondo rally della sua carriera ha chiuso nella top 6 assoluta, riuscendo a firmare due tempi nelle prime tre posizioni nelle fasi finali della gara.








